Come Ordinare la Casa

La primavera è finita da un pezzo, e si sente, ma non è mai troppo tardi per fare un pò di spazio e di ordine nei nostri armadi, cassetti e ripostigli. Abbiamo una casa piccola?

Non importa, è il problema che affligge la maggiorparte di noi, specialmente se dobbiamo condividerla con mariti e figli. Piuttosto, non scoraggiamoci ma sfruttiamone ogni angolo per ricavare un posticino utile a creare armonia. Come? Seguite questi facili consigli e, come per magia, anche le più pasticcione diventeranno delle provette organizzatrici.

Il primo consiglio è quello di acquistare i mobili giusti, per chi ancora deve arredare la propria casa o cambiarne solo un pezzo. Ad esempio, comprare un letto con contenitore risolverà tanti problemi di spazio, e soprattutto, una volta abbassato, tutto sarà impeccabile. Infatti, lì sotto, piumoni, cuscini, la biancheria per la casa, vestiti, scarpe, addirittura libri, sistemati in apposite scatole, saranno ben nascosti ed ordinati. Stesso trucchetto per il divano: se possibile, acquistiamone uno col contenitore, non sarà molto, ma un posto per ingombranti plaid e cuscini sarà oro nella nostra casetta. Abbiamo già un letto e perdipiù senza contenitore? Non c’è problema, compriamo dei contenitori di plastica con le rotelle, riempiamoli di biancheria ed infiliamoli sotto il letto, non si vedranno perchè saranno nascosti dalle coperte e le rotelle faciliteranno gli spostamenti durante le operazioni di pulizia.

Se in cucina abbiamo poco spazio e, specialmente quando ci sono ospiti, non sappiamo proprio dove cercare utili piani d’appoggio, la soluzione ideale è un tavolo a ribalta: una volta aperto, possiamo utilizzarlo per tagliare, sminuzzare e affettare e, a serata conclusa, richiuderlo sarà un gioco da ragazzi, basta addossarlo alla parete e scomparirà come per magia. Inoltre, se abbiamo un salotto poco spazioso, o se il salotto non ce l’abbiamo affatto, il tavolo a ribalta diventerà un moderno tavolo snack così di moda ormai!

Sfruttiamo gli angoli dietro le porte o lo spazio tra mobili e muro per posizionare dei puff con contenitore: le vecchie foto o l’enciclopedia che il nostro marito tecnologico vuole farci buttare, lì dentro saranno finalmente al sicuro.

Attacchiamo ganci dove possiamo: giubbotti, borse, ombrelli, vestiti, asciugamani possono fermarsi lì per una “sosta”, l’importante è che sia breve, mi raccomando!

Dopo tutto questo lavoro ci resta ancora una parete libera? Invece di un quadro, perchè non montare delle mensole? Ce ne sono di tutti i colori e dimensioni e ci aiuteranno a “sostenere” il peso di libri, portafoto, vasi e vasetti, portagioie, candele e lampade.

Anche in bagno basta davvero poco spazio per una mensola, anche di poco spessore: daremo così asilo anche ai nostri amatissimi flaconi di creme, saponi, sali da bagno, boccette di smalti e profumi.

Per ordinare i documenti, fogli, biglietti da visita, riviste, foto o fotocopie la soluzione è quella di ordinare tutto in una bella scatola di cartone, bianca, rossa, a fiori, a righe, ce ne sono per tutti i gusti e, perchè no, magari sistemarla proprio su una di quelle mensole che abbiamo montato in salotto o in camera da letto. Non dimentichiamoci di scriverci sopra il contenuto, sarà più semplice che andare alla ricerca del tesoro perduto. Altre soluzioni possono essere trovata in questa guida su come organizzare i documenti su Casalingaperfetta.com.

Per il computer orfano di scrivania la soluzione è un mobile porta pc con rotelle, potremo così spostarlo dal divano alla stanza da letto velocemente e senza fatica.

Anche nello sgabuzzino il consiglio è quello di creare armonia infilando tutto in grandi scatole: quelle di plastica sono trasparenti e ci lasceranno vedere il contenuto, su quelle di cartone lo indicheremo noi applicando una targhetta adesiva. Così sarà più pratico cercare le decorazioni dell’albero di Natale, i vestiti di carnevale, la collezione di candele o quel sevizio di piatti che non usiamo da anni.

Infine, se l’effetto non ci disturba, possiamo utilizzare lo spazio sopra gli armadi, quello sotto il soffitto, per intenderci, per ordinare borsoni, valigie e trolley: li usiamo di rado e a loro, invece, non dispiacerà la lunga “sosta”. Oppure, se preferiamo, possiamo optare per le nostre amate scatole: riempiamole di cose che proprio non riusciamo a buttare e mettiamole lassù!

Il consiglio della nonna è quello di non buttare le scatole di latta o i piccoli cestini in vimini: sono comodi per accogliere cravatte, cinte, e portafogli una volta sistemate nei cassetti o negli armadi.

Ricordiamoci che mettere in ordine farà bene alla nostra casa ma, soprattutto, creerà armonia fuori e dentro di noi.

Ora anche voi, grazie a questi semplici accorgimenti, potrete ordinare la casa e avere molti più spazi libreri.

Come Evitare che Camino Faccia Fumo in Casa

Chi possiede un caminetto può avere questo problema molto fastidioso: una volta acceso il camino fuoriesce cioè del fumo bianco che, a poco a poco, invade tutta la casa! Vediamo alcuni consigli per evitare che il nostro camino faccia fumo, riempiendone la nostra casa.

Per prima cosa il camino deve essere costruito in modo corretto. Un camino costruito senza le giuste conoscenze può portare a più di un problema, e non solo legato al fumo. Diamo per scontato che il camino sia costruito bene e che il tiraggio sia adeguato alla grandezza del camino. Se la canna fumaria è libera ed abbastanza lunga, vuol dire che il problema si trova altrove.

Per prima cosa è molto importante il modo in cui accendi il camino. Tieni presente che la canna fumaria, a camino spento, è molto fredda. Accendere molto fuoco in poco tempo vuol dire sovraccaricare la canna e provocare un forte sbalzo termico. Per questo motivo ti conviene accendere poco fuoco ed aumentare la quantità gradualmente per far riscaldare bene la canna fumaria.

Un altro problema, molto spesso, può essere la mancanza di aria per il tiraggio. Assicurati che la vaschetta del camino sia vuota e che (da sotto) passi abbastanza aria. Se hai liberato la parte inferiore del camino ed il problema rimane, vuol dire che l’aria tirata dal basso non è sufficiente. Prova a rimuovere tutti gli ostacoli che si trovano davanti al camino e, se il camino è posto nelle vicinanze di una porta o di una finestra, prova ad aprire uno spiraglio millimetrico. Questo problema avviene soprattutto quando in casa sono installate le nuove finestre per il risparmio energetico, che non fanno passare aria da alcuna parte.

Ultimo consiglio per evitare la fuoriuscita di fumo. Posiziona i pezzi di legno quanto più all’interno possibile del tuo caminetto. Un buon tiraggio non dovrebbe avere problemi nel catturare il fumo prodotto più all’esterno, ma la somma di tanti minuscoli problemi potrebbe rendere questo lavoro difficile, se non impossibile. Agevolalo, quindi, spingendo i tizzoni quanto più in fondo possibile.

Come Evitare che il Gatto Graffi i Mobili

Il vostri tappeti sono a brandelli, i vostri divani sono a pezzi e i mobili e le sedie sono tutti graffiati perché vengono costantemente presi di mira dal vostro amico gatto? Arrendetevi, sgridarlo non servirà a nulla, il gesto del farsi le unghie è nell’abitudine del gatto e non potete impedirglielo in nessun modo, ma con dei piccoli trucchi potete ridurre i danni e gli oggetti presi di mira.

Per prima cosa abbiate l’accortezza di tagliare le unghie al vostro gatto almeno una volta a settimana, per evitare che crescano troppo. Per fare questo usate un taglia unghie, fate uscire le unghie dal polpastrello e tagliate solo la punta bianca. Fate questa operazione quando sta dormendo, sarà più facile.

Procuratevi un repellente da cospargere nei punti che vengono attaccati dal vostro gatto, meglio se naturali come l’aceto, la cipolla o l’olio di Ruta graveolens. La ruta graveolens è una pianta aromatica e quindi è più indicata per il vostro scopo, perché ha un odore gradevole agli umani e quindi eviterete di far scappare gli ospiti da casa vostra.

Circoscritta la vostra casa con il repellente, mettete a disposizione qualcosa su cui il vostro gatto possa farsi le unghie e insegnategli che quello è il posto dove possa grattare: un tronco d’albero, un pezzo di legno ruvido, una cassetta di legno della frutta oppure un tiragraffi andranno benissimo. Collocate uno o più grattatoi in posti che piacciono al vostro gatto, cioè dove vi si reca spontaneamente.

Come Evitare che Pantaloni Scoloriscano nella Zona Cosce

Chi ha il problema delle cosce che toccano nella parte alta (praticamente immediatamente sotto la zona cavallo), e soprattutto per chi, come me, è in sovrappeso, e peggio che mai, suda tantissimo, si presenta spesso un problema che ci costringe a un utilizzo di breve durata. Questa soluzione è applicabile solo a certi tipi di tessuti, scuri per lo più, non per esempio ai jeans, per i quali invece consiglierei i coloranti da lavatrice.

Indossate i vostri pantaloni della tuta per andare in palestra o dei pantaloni in cotone o lino leggero (tipicamente estivi e quindi soggetti a sfregamenti con sudore) e vi accorgete con orrore che proprio nella zona cavallo sono scoloriti, sono praticamente bianchi. Una cosa che magari con una certa luce non si vede ma in palestra si nota eccome. Ve ne siete accorti solo ora, magari dopo un lavaggio: che fare?

Se avete un rimmel, magari resistente all’acqua (lo so costano tanto, e certo non è quello l’uso migliore che se ne può fare, ma vi può salvare), prendetelo e usandolo come se lo doveste mettere sugli occhi, passate invece la spazzolina nella zona interessata vedendo di spargerlo bene e di non lasciare strisce di scolorito. Non ce ne vuole una gran quantità, in genere bastano due, massimo tre passate di

Ora assicuratevi che il tutto sia sparso per bene sulla zona che risultava scolorita, magari aiutandovi con una spazzolina un po’ più grande e con dei guanti. Vedrete che cospargendo bene il pantalone sembrerà tornare come nuovo. Io che sudo tanto l’ho provato anche in palestra e vi posso assicurare che il rimmel rimane bello aderente, non se ne va subito. Ovviamente non tutti i rimmel sono uguali, quindi magari quando tornate a casa state attenti a dove vi sedete: se per caso aveste un divano o una poltrona in pelle chiara, potrebbe macchiare e costringervi a pulire la macchia che sicuramente è destinata a sparire, ma meglio non rischiare.

Come Evidenziare in OpenOffice

Stai scrivendo un documento lungo ed elaborato? Hai bisogno di evidenziare delle frasi e dei passaggi per renderli più evidenti ed individuabili? Nessun problema, questa è la guida che fa al caso tuo. Leggi con attenzione tutti i passaggi e scopri come fare.

Innanzitutto apri il programma Open Office Writer, attraverso il menu Start oppure utilizzando l’icona del desktop. Apri il documento a cui desideri apportare le modifiche oppure scrivine uno nuovo. A questo punto utilizzando il mouse vai a selezionare una frase oppure una parte del testo alla quale desideri apportare delle modifiche.

Come primo passo, nel menu Formato clicca sulla voce Carattere ed attendi, un attimo, l’apertura del menu. Spostati nella sezione Effetto carattere, la seconda a partire dalla tua sinistra. Per sottolineare il testo clicca sul campo Sottolineato e poi scegli tra le opzioni quella che desideri. Dopo aver sottolineato passa alla sezione Colore.

Apri il menu a tendina e scegli, tra tutti i colori disponibili, quello che ti piace per la sottolineatura. Inoltre puoi mettere il testo selezionato in rilievo; clicca sul menu Rilievo e scegline uno all’interno dell’elenco. Se vuoi evidenziare ancora di più la frase metti una spunta nel riquadro Lampeggiante, in modo da rendere lampeggiante il rilievo. Clicca su Ok e salva il documento.