Come Preparare Cappelletti Modenesi

Guida per la preparazione di un ottimo primo piatto tipico delle zone di modena, la sua preparazione non richiede un’elevata capacità in cucina, ma un medio impegno ai fornelli, che sarà del tutto ripagato dal risultato. Per la preparazione e la cottura vi occorreranno 2 ore e 20 minuti, il tutto per 4 persone.

Occorrente
Per la pasta:
200 g di farina bianca
2 uova
Per la farcitura:
200 g di petto di pollo
50 g di prosciutto crudo
100 g di lonza
100 g di salsiccia
50 g di pancetta
30 g di burro
4 cucchiaiate di formaggio grana
1 uovo
Pangrattato
Noce moscata
Sale
Pepe
Per la cottura:
1 litro e 1/2 di brodo di carne
4 cucchiaiate di formaggio grana

Trita la pancetta e falla rosolare in un tegame assieme al burro. Quando si sarà sciolto il grasso, unisci il petto di pollo, la lonza e la salsiccia spellata e continua la rosolatura girando la carne affinché si colorisca da tutte le parti e si cuocia bene. A cottura ultimata scola la carne dal sugo di cottura e tienilo da parte.

Trita tutta la carne e il prosciutto, metti il ricavato in una terrina, unisci il formaggio grana grattugiato, un uovo intero, l’intingolo rimasto nel recipiente di cottura, un pizzico di noce moscata, pepe e sale. Mescola molto bene aggiungendo tanto pane grattugiato quanto basta per avere un composto non eccessivamente sodo; poi, usando la farina e le uova, prepara la pasta per i cappelletti.

Tira la sfoglia con il mattarello infarinato e ritagliala a quadratini di circa 7 centimetri di lato. Distribuisci un poco di ripieno su ogni quadratino, ripiega a triangolo e salda bene la pasta. Fai girare intorno all’indice le due punte inferiori del triangolo, spingendo verso l’alto la punta centrale, per conferire la classica forma ai cappelletti. Poco prima di pranzo poni sul fuoco il brodo, quando alzerà il bollore mettici i cappelletti, mescolali con delicatezza e lasciali cuocere. A cottura ultimata servili accompagnandoli con il grana.

Come Disattivare Linea Telefonica Fissa

In questa guida spieghiamo come disattivare la linea telefonica fissa, un’esigenza sempre più comune, visto che sono molti che utilizzano solo il cellulare,

La procedura è piuttosto semplice, basta utilizzare un modulo che va compilato opportunamente e poi inviato a Telecom Italia S.p.A. Per prima cosa è necessario scaricare questo modulo di disdetta da questo sito.
Una volta scaricato il modulo indicato, bisogna procedere alla compilazione. Bisogna prestare molta attenzione in questa fase per non fare errori. Risulta essere necessario indicare correttamente il numero della linea telefonica oggetto di disdetta. Di seguito è necessario indicare nome, cognome, codice fiscale e indirizzo del titolare del contratto e le coordinate bancarie per un eventuale rimborso.

Una volta compilato il modulo in tutte le sue parti, questo deve essere inviato tramite raccomandata all’indirizzo Telecom Italia S.p.A. – Servizio Clienti residenziali – Casella Postale 211 – 14100 Asti (AT).

In alternativa, è possibile contattare telefonicamente il servizio clienti Telecom e richiedere la disdetta parlando con un operatore.

Dal momento dell’invio del modulo di disdetta, Telecom Italia impiega all’incirca un mese per procedere con la disdetta.
Risulta inoltre essere necessario ricordare che è necessario restituire tutti i dispositivi che si sono ottenuti in comodato d’uso da parte di Telecom.

Come Preparare Cappelletti alla Romana

Ottima guida per la preparazione dei cappelletti, nel modo tipico romano, un piatto non molto complicato, ma completo e invitante con cui potrai sorprendere i tuoi invitati. Per la preparazione e la cottura ti occorreranno 2 ore e 30 minuti, il tutto per 4 o 6 persone.

Occorrente
Per la pasta:
400 g di farina bianca
4 uova
Poco olio
Sale
Per il ripieno:
200 g di carne di tacchino cotta
50 g di prosciutto crudo
50 g di mortadella
50 g di ricotta
2 cucchiaiate di formaggio grana
1 cervelletto di agnello
2 uova
1/2 bicchiere di marsala
Noce moscata
Pepe
Sale
Per il condimento:
2 tazze di ragù
4 cucchiaiate di formaggio grana

Prepara la pasta: versa la farina a fontana sul piano di lavoro, rompi al centro le uova intere, aggiungi il sale, una cucchiaiata scarsa d’olio e impasta il tutto con le mani. Lavora la pasta fino a renderla liscia e compatta. Raccoglila a palla e falla riposare in un luogo fresco coperta da un canovaccio.

Nel frattempo prepara il ripieno. Fai sbollentare il cervelletto e togli le pellicine. Trita la carne, la mortadella e il prosciutto. Riunisci tutti questi ingredienti in una terrina, aggiungi la ricotta, il formaggio grana, i tuorli delle uova e il Marsala e mescola bene. Condisci con sale, pepe e noce moscata.

Infarina leggermente il piano di lavoro e stendi la pasta con il mattarello allo spessore di pochi millimetri. Taglia la sfoglia con la rotellina dentellata a piccoli quadri di circa 3 cm di lato e distribuiscici il ripieno, sotto forma di pallottoline della dimensione di una nocciola, al centro di ogni quadratino.

Ripiega a triangolo e premi i bordi della pasta. Avvolgi i triangoli di pasta intorno al dito indice e fai combaciare i due angoli esterni per conferire la tipica forma del cappelletto. Fai prendere il bollore ad abbondante acqua salata (o, ancora meglio, brodo), versaci i cappelletti e falli cuocere. Scolali delicatamente, versali in una zuppiera preriscaldata e condiscili con il ragù scaldato. Servi subito col formaggio grattugiato.

Come Preparare la Mostarda Bolognese

Scopriamo oggi una ricetta tipica caratteristica della zona di Bologna e dintorni: la mostarda bolognese.

Una confettura nera particolare che affonda le radici nell’antica cucina contadina popolare. Questa marmellata in particolare è perfetta per farcire dolci tradizionali come la Pinza o le raviole fritte, mentre la sua variante salata è ideale per arricchire di sapore i bolliti o gli arrosti. Vediamo allora insieme la ricetta della mostarda bolognese da preparare in casa.

Ingredienti
500 g di pere cotogne
500 g di mele cotogne
una decina di arance
400 g di zucchero semolato
essenza di senape

Preparazione
In una casseruola capiente fate bollire per circa dieci minuti mere e pere cotogne. Prendete le arance, grattugiare la scorzetta e spremere il succo degli agrumi. In una pentola capiente versate 200 ml di acqua e mettete dentro succo e scorza di arancia. Aggiungete lo zucchero, portate a bollore e fatelo sciogliere mescolando.

Scolate le pere e le mele, togliete il torsolo e tagliate a pezzi mantenendo la buccia. Versate il tutto nella pentola delle arance. Fate insaporire dieci minuti a fiamma bassa, spegnete e lasciate raffreddare. Mettete il tutto in un contenitore ermetico e lasciate riposare per un giorno, mescolando di quando in quando.

Il giorno seguente rimettete il composto in una casseruola e portatelo a bollore tre volte, facendo cuocere dieci minuti per volta, e facendo riposare almeno due ore tra una cottura e l’altra.

Quando la frutta sarà molto scura quasi nera, passatela completamente aiutandovi con un frullatore ad immersione o con il classico passaverdure. Mettete il composto in una pirofila antiaderente, infornate a 80 gradi per circa tre ore. Sfornate e lasciate raffreddare. Aggiungete qualche goccia di essenza di senape a piacere, mescolate e conservate al buio in vasetti.

Come Preparare Conchiglie alle Perle di Caviale

Prepara un semplicissimo primo piatto con un prodotto prezioso per tutto il mondo. Vuoi sapere quale? Il caviale. Facile da preparare, gustoso da mangiare e soprattutto stupendo da servire. Sei pronto a prepararlo? Segui semplicemente i prossimi passi.

Occorrente
300 gr di pasta formato conchiglie
50 gr di burro
Un vasetto di caviale nero o rosso
Una confezione di panna da cucina
Scorza grattugiata di mezzo limone
Sale
Pepe

Prendi una pentola abbastanza grande da contenere una zuppiera, riempila di acqua, mettila sul fuoco e portala ad ebollizione. Separatamente poni in una zuppiera la panna da cucina, il burro tagliato a piccoli pezzetti, un pizzico di sale e pepe. A questo punto poni la zuppiera nella pentola dove sta bollendo l’acqua.

Abbassa la fiamma e poni la zuppiera nell’acqua bollente (fai attenzione agli schizzi di acqua) e mescolando continuamente fai fondere il burro finchè non ottieni un composto cremoso. Appena diventa cremoso aggiungi il caviale, la scorza di limone grattugiata, spegni il fuoco e continua a mescolare per altri cinque minuti.

Prendi la pentola che usi di solito per la pasta, riempila di acqua e mettila sul fuoco. Raggiunta l’ebollizione aggiungi il sale quanto basta e le conchiglie da cucinare. Appena raggiunta la cottura scola le conchiglie e versale nella zuppiera dove hai conservato il composto cremoso preparato nel passo precendete. Mescola con attenzione e servi il tutto molto caldo.