Come Realizzare Decoupage su Metallo

Il decoupage su metallo è un tipo di composizione alquanto suggestiva il cui effetto estetico non è affatto meno affascinante di quello su carta, su ceramica o su legno; al contrario si può dire che il risultato è ancora più bello a vedersi poiché alla lucentezza e alla raffinatezza di un metallo ben levigato si contrappone un attraente contrasto cromatico grazie all’utilizzo dei colori a tempera o meglio ancora degli spray di vernice colorata i cui pigmenti emanano una luce affascinante. Ti propongo alcuni consigli utili per ottenere questo esito.

Devi pulire il metallo con un panno imbevuto di alcol, levigarlo e trattarlo con i giusti prodotti per ottenere un effetto non opacizzato. Uno di questi prodotti è il primer, una sostanza che serve per conservare il metallo nel tempo senza che perda la sua brillantezza. Il primer si può trovare nei colorifici o nei magazzini dove si possono acquistare vernici, colori e prodotti per il bricolage. Nel caso in cui l’oggetto che dovrai realizzare, sia destinato ad un luogo aperto e molto umido, puoi utilizzare una vernice antiruggine.

La preparazione del fondo deve essere svolta in questo modo: applica il primer su una spugna a secco e pulisci il metallo sfregandolo in modo da ottenere un effetto ben levigato. Lascia asciugare per passarci sopra un’altro strato di primer con un pennello o una spugna esercitando una leggera pressione. Fai aderire il ritaglio di carta vetrata, precedentemente realizzato, sul supporto metallico mediante l’utilizzo di una colla liquida, cercando di non far raffiorare il metallo, a meno chè questo effetto non sia voluto. La superficie metallica deve rimanere con il colore originale, non ancora verniciato.

La cola deve essere densa e, una volta steso il ritaglio, è opportuno passarci sopra un pennello spugna esercitando sopra una lieve pressione. Se si è in possesso di un oggetto di metallo vecchio dopodichè si può procedere alla decorazione con il colore acrilico o con lo spray di vernice. L’effetto brillantezza sarà assicurato.

Come Togliere Macchie di Caffè

Tutti noi abbiamo quotidianamente a che fare con il caffè. Buonissimo durante una pausa, perfetto la mattina appena svegli. Ma ti è mai, invece, capitato di avere a che fare con una macchia di caffè? La cosa può rivelarsi alquanto fastidiosa. In questa semplice guida ti svelerò alcuni trucchi per eliminare queste macchie senza ledere il tessuto, e con buona riuscita del tutto.

Vediamo cosa risulta essere possibile fare. Per realizzare l’articolo abbiamo utilizzato alcuni dei consigli presenti in questa guida presente su Comepulire.net.

Il tessuto che più spesso viene intaccato da macchie di caffè è il cotone. Vi sono diverse cose che puoi fare per tentare di eliminarla del tutto. Se essa è fresca, prova immediatamente con dell’acqua minerale, oppure puoi inserire il capo all’interno di una bacinella e versandola tutta di un colpo coprirla con dell’acqua bollente. Se invece ti accorgi della macchia quando essa ormai è vecchia, non ti resta che smacchiare con glicerina, intervenendo poi con alcol e ammoniaca.
Naturalmente a tutto questo segue un normalissimo lavaggio in bucato.

Sia su velluto, pelle, cuoio e pelliccia per smacchiare il caffè devi utilizzare l’acqua minerale, con procedimenti però che possono differenziarsi l’un l’altro.
Infatti per il velluto ti consiglio di utilizzare questo metodo e poi prendere un panno bagnato e appoggiandolo sul rovescio del tessuto stirarlo.
Se sono tuoi indumenti in pelle e cuoio ad aver avuto la peggio strofina leggermente con l’acqua minerale, e poi asciuga con un panno e lucida con un prodotto privo di colorazione.
Su capi in pelliccia, invece, non puoi fare altro che pulire con acqua minerale ed asciugare con un panno (preferibilmente in lino).

Per quanto riguarda i capi in lana, puoi utilizzare l’acqua minerale esclusivamente nel caso in cui tu ti sia appena macchiato, e quindi la macchia risulti fresca.
In caso contrario utilizza innanzitutto della glicerina, in modo da portare allo scolorimento la macchia, ed in seguito serviti di una soluzione di acqua tiepida all’interno della quale avrai versato qualche goccia di ammoniaca.
Ricorda di strofinare sempre leggermente, e non con forza.
Questo stesso ultimo procedimento puoi intraprenderlo nel caso in cui la macchia abbia intaccato un tappeto.
Sulla tappezzeria di casa, prendi semplicemente un panno umido, sfregalo su una saponetta asciutta e sfrega la parete (in modo delicato e leggero). In questo modo le macchie dovrebbero scomparire.

Come Coltivare la Cicas

La Cicas, è una palma sempreverde originaria della Cina, del Giappone e delle terre tropicali. Il fusto è semilegnoso, coperto dai monconi delle foglie portate. Risulta essere una palma molto decorativa e semplice da accudire, sia per interni che esterni.

In sommità ha un ciuffo di foglie pennate coriacee, verde cupo e lucenti, con una robusta rigida nervatura mediana lunga anche 3 metri, arcuata all’estremità longitudinalmente riempita di una fittissima doppia fila di foglie lineari opposte e parallele lunghe 20 cm e larghe 2 cm, che danno un tono di eleganza e di ordine alle foglie stesse.

Nella parte superiore del ciuffo le foglie sono rivolte in alto, nella parte inferiore le foglie sono rivolte in basso. Si coltiva in piena terra ed in vaso per l’ornamento del giardino, dei viali e degli appartamenti. Vuole il pieno sole, frequenti abbondanti innaffiature, frequenti pulizie delle foglie e la serra fredda durante l’inverno se coltivate in vaso, oppure la difesa delle radici con uno strato di paglione o di foglie secche, se coltivata in piena terra.

Se coltivate all’aperto non ha bisogno di terra speciale, le basta quella comune ma ben concimata, se invece coltivata in vaso vuole il terriccio per i vasi di appartamento, cioè 6 parti di terra da giardino, 2 parti di terriccio di foglie ben decomposte, 1 parte di letame animale, 1 parte di torba ed 1 arte di sabbia di fiume. Specialmente in vaso, una volta al mese vuole concimazioni liquide. Si moltiplica per semina in primavera.

Come Realizzare Decoupage in 3D

Se apprezzate il decoupage, vorrei informarvi che ora esiste una nuova tecnica: il decoupage in 3D. Realizzare il decoupage in 3D è semplice e vi permetterà di decorare tanti oggetti perché potrete impiegare questa tecnica su diverse superfici. Ora vi spiegherò come realizzare il decoupage in 3D per decorare qualsiasi cosa vogliate.

Per iniziare il lavoro dovrete procurarvi la carta da decoupage, la colla per decoupage, la vernice per decoupage, delle forbici oppure un taglierino in base alla precisione e alla vostra comodità, la pasta da modellare, un mattarello, delle tempere, degli acquerelli, dei pennelli di varie misure e una spatola di piccole dimensioni.

Iniziate stendendo un po’ di pasta da modellare su un piano d’appoggio, poi mettete un po’ di colla sulla pasta e iniziate a metterci la carta da decoupage nel modo che più vi aggrada, fate attenzione a ritagliare la carta da decoupage lasciando un po’ di bordo intorno al disegno. Ora con un pennello fate aderire la carta alla pasta senza formare increspature antiestetiche e passate un altro velo di colla.

Lasciate asciugare molto bene la colla per almeno 15 o 20 minuti. Trascorso questo tempo, prendete la spatola e iniziate a staccare la pasta dal piano d’appoggio per modellarla in base al disegno della carta da decoupage che avete utilizzato. A questo punto potrete dedicarvi ad altro per qualche ora, per far sì che la colla asciughi completamente.

Poi potrete proseguire con il ritaglio, per cui vi consiglio il taglierino.Dovrete essere molto precisi e tagliare i contorni del disegno facendo molta attenzione a non commettere errori dovuti a fretta o distrazione. Dopo aver ritagliato il disegno provvedete a dipingerlo con le tempere o gli acquerelli e poi fate asciugare molto bene. Una volta che il colore sarà asciutto, stendete con un pennello la vernice. Lasciate asciugare anche la vernice e poi provvedete ad attaccare la vostra decorazione sull’oggetto da voi desiderato.

Come Coltivare la Cineraria

Cerchi una piantina davvero speciale per dare un tocco di vivacità alla tua casa? Allora questa è la guida che fa al caso tuo. Imparerai a coltivare una bellissima piantina fiorita, che ti darà la possibilità di dare alla tua casa un tocco di originalità che la renderà unica.

La cineraria è una bella pianta che offre una gran varietà di colori, con fiori simili a margherite che formano un mazzo denso al di sopra di grandi foglie dal bordo dentellato, leggermente pelose e di colore verde scuro. I fiori sono bianchi, porpora, ma anche in tutte le sfumature di rosa, rosso e violetto, blu; ci sono anche varietà a due colori. Adesso che conosci meglio questa pianta t’insegnerò a coltivarla al meglio.

Per prima cosa dovrai trovare una posizione ideale a soddisfare le esigenze della tua pianta. Dovrai metterla in piena luce, ma non in pieno sole, soprattutto dovrai metterla in una posizione ben areata, dove la temperatura non sia troppo calda. La fioritura dura più a lungo se la temperatura è di 15 o 16 gradi.

Dovrai bagnarla generosamente e molto regolarmente. Basta che lasci la pianta a secco e in poco tempo si affloscia e muore. Per sostenere la fioritura fai degli apporti settimanali di fertilizzante e, nei periodi più caldi, aumenta l’umidità dell’aria. Metti il vaso su un letto di ghiaia mantenuta sempre bagnata. Non eccedere mai con le nebulizzazzioni di acqua sulle foglie perché, essendo pelose, rischiano di marcire.

Questa pianta dopo la fioritura ha scarse possibilità di rifiorire, quindi non conviene conservarla. Meglio seminarla in estate e portare in casa le giovani piante perché possano fiorire nella primavera successiva. Gli acari potrebbero attacare la tua pianta facendola deperire molto velocemente, allora dovrai intervenire in tempo con un prodotto specifico.