Come Aiutare un Bambino a non Essere Aggressivo

Picchiare, urlare, scalciare sono tutti mezzi che il bambino usa per esternare le proprie pulsioni e trasmettere ciò che ha dentro. Ciò è normale fino ai primi 2-3 anni di vita, dopo i quali il bambino riesce ad esprimere i suoi sentimenti con il linguaggio. Per evitare che questa aggressività si protragga per diverso tempo nei comportamenti del bambino, ecco alcuni consigli utili.

Per prima cosa è importante che i genitori osservino l’evoluzione del comportamento del proprio bambino. Un contesto nel quale si verificano spesso scontri tra i bambini è senza dubbio la scuola; in questo caso i genitori devono prendere atto dei comportamenti del bambino dalle segnalazioni della maestra per capire se il bambino tende ad essere prepotente e manesco.

Fino all’età di due o tre anni ogni volta che si verifica uno scontro fisico tra bambini, di solito per un giocattolo, è consigliabile che il genitore agisca allontanando fisicamente il bimbo dalla situazione di tensione, togliendo dalle sue mani l’oggetto e restituendolo al proprietario. In questo modo il piccolo deve cominciare a capire che esistono anche le esigenze degli altri.

Quando il piccolo arriva all’età di 3-4 anni i genitori possono iniziare a spiegare al bambino che il ricorso alla violenza fisica è sbagliato e che ci sono molti altri modi per dimostrare la propria forza. Bisogna quindi stimolare il bambino a esprimere la sua rabbia a parole, facendogli capire che non c’è niente di male nel provare certi sentimenti negativi.

Per fare sfogare il bambino si può usare il potere liberatorio dei giochi, che offrono al piccolo la possibilità di mettere in atto le sue fantasie distruttive (come ad esempio la lotta o la guerra), e fargli praticare un’attività fisica per scaricare energia e tensione senza fare male a nessuno. E’ importante, inoltre, che i genitori diano l’esempio con il proprio comportamento: devono quindi evitare di assumere atteggiamenti aggressivi in casa.

Come Aiutare un Bambino Timido

Se il vostro bambino soffre di timidezza, dovrete certamente essere voi genitori a cercare di spronarlo e aiutarlo a reagire per potersi inserire in un gruppo di amichetti, per esempio alla scuola materna, al parco o a scuola. Ecco quindi qualche semplicissimo consiglio.

Se il vostro bambino ha dai due ai quattro anni, risulta essere timido perchè magari non ha ancora avuto modo di confrontarsi con bambini della sua età, sarà vostro compito quello di farlo reagire e aiutarlo a fare amicizia con i nuovi compagni della scuola materna. A volte è solo questione di tempo. Entrate a scuola con lui e spiegategli che adesso farà degli incontri speciali con bambini come lui.

Presentategli una situazione piacevole, piena di aspettative: il bambino deve capire che si divertirà con i compagnetti, parleranno e giocheranno assieme, e si faranno tanta piacevole compagnia per tutto il giorno fino al ritorno della mamma. Se il vostro bambino non riesce a superare l’ostacolo di incontro con i nuovi bambini, fatelo voi per lui.

Avvicinatevi ai bambini con vostro figlio e presentatelo, per esempio: “ciao, io sono la mamma di Federico. Lui vorrebbe giocare con voi perchè ha visto che vi divertite tanto”. Per fare accettare volentieri il vostro bambino agli altri, cercate di ammaliare le simpatie degli altri bambini parlando di loro con grande entusiasmo, per esempio: “fate dei giochi bellissimi, siete veramente molto bravi, anche lui vorrebbe fare come voi!”.

Come Preparare Rotolo di Frittata di Zucchine

Ecco a voi una ricetta che parte da una base molto semplice, come la frittata, e reinventata in un modo divertente e giocoso, che piacerà molto anche ai bambini.

Ingredienti
zucchine, 2
uova, 3
prosciutto cotto, 30gr
parmigiano grattugiato
sale, pepe, olio

Preparazione
Iniziamo la nostra ricetta partendo dalle zucchine: lavatele, spuntatele e tagliatele a rondelle; fatele quindi scottare in una padella con un filo di olio. Aggiustate di sale e pepe e attendete che si cuociano, facendo ben attenzione che rimangano sode.

Nel frattempo, sbatti le uova aggiungendo un cucchiaio di parmigiano grattugiato e un pizzico di sale e pepe. Quando avrete creato un composto omogeneo, versatelo all’interno di una padella unta con dell’olio e coprite il tutto con un coperchio. Quando la frittata sarà pronta, aggiungetevi le zucchine e il prosciutto cotto tagliato a cubetti.

Togliete infine il vostro manicaretto dal fuoco, arrotolatelo su sé stesso e tagliatelo in tante fettine spesse non meno di 1 cm. Per essere sicuri che rimangano assemblati tutti gli ingredienti, fermate i vostri rotolini con uno stuzzicadente.

Come Preparare Tonno al Pesto con Arance

Questa mattina ho pensato di consigliarvi un secondo piatto a base di pesce che sarà in grado di stupirvi: si tratta di tonno scottato con il pesto e insaporito dalla dolcezza delle arance.

Ingredienti
filetto di tonno, 800gr
pesto, 120gr
arance, 4
sale, pepe

Preparazione
Iniziamo la nostra ricetta facendo scaldare in una padella antiaderente il filetto di tonno per un paio di minuti da entrambi i lati. Quando vedete che la parte esterna prende un colore dorato toglietelo dalla cottura e avvolgetelo da una pellicola di alluminio, dove lo lascerete riposare per 5 minuti.

Mettete nuovamente il pesce nella pentola insieme al pesto e fatelo cuocere per un minuto, insieme all’ancia che avrete precedentemente tagliato a pezzettini.

Da gustare tiepido.

Come Preparare Risotto al Lime

Hai voglia di provare qualcosa diverso dai soliti piatti? Vuoi stupire i tuoi amici con una cena particolare? Allora prova a seguire questa guida che ti fornirà indicazioni semplicissime per preparare un risotto gustosissimo, sicuramente non tradizionale.

Occorrente
Lime o limoni
Riso
Sale
Pepe

Per iniziare, bisogna precisare che cosa risulta essere il lime, molti credono che sia il limone acerbo data per la forma e per il colore, in realtà si tratta di un frutto esotico in effetti molto simile al limone non solo per la forma ma anche per le proprietà, solo il sapore è lievemente diverso, più acidulo e dolciastro contemporaneamente, ma comunque ricorda molto il limone, quindi se non riesci a trovarlo, per questa ricetta va benissimo anche il nostro limone, il risultato finale resta invariato data la grande somiglianza.

Prendi i lime, il numero dipende dal numero delle persone per cui cucini, in ogni caso devi ottenere un bel succo, diciamo che per quattro persone devi spremere almeno mezzo bicchiere. Spremi tutti i lime o limoni e aggiungi un pò d’acqua. Poi prendi la padella per risotti antiaderente e mettila sul fuoco a fiamma moderata.

Aggiungi il riso nella padella e fallo tostare per qualche secondo, poi aggiungi dell’acqua fino a coprirlo e qualche goccia di succo di lime (o limone) un pizzico di sale e inizia a mescolare, pian piano che l’acqua si asciuga aggiungine un pò senza arrivare a far attaccare il riso. Quando il risotto è giunto a metà cottura aggiungi tutto il succo di lime che hai spremuto conservandone qualche cucchiaiata per il condimento finale.

Quando il riso raggiunge la cottura desiderata fallo asciugare senza aggiungere più acqua e quando sarà pronto aggiungi l’ultima dose di succo che ti è rimasta. Adesso, spenta la fiamma, completa il piatto con una bella spolverata di pepe, senza esagerare, e mescola il tutto. Il tuo risotto al lime è pronto per essere servito.