Come Realizzare Composizioni Floreali

In questa semplice e pratica guida illustreremo come preparare in casa alcune bellissime composizioni floreali d’effetto. Spiegheremo le regole base e poi passeremo ad illustrare tre esempi pratici per preparare composizioni con l’Elleboro, con il Fiore di cera e con le Gerbere.

Cominciamo con l’illustrare le regole base, non esagerare con la quantità di fiori e colori: mai più di tre colori diversi. Se hai dubbi, scegli il bianco come tonalità base e accostalo a un’altra tinta in due sfumature: il giallo e l’arancio, per esempio, oppure il blu e l’azzurro.

Per le composizioni procurati l’Oasis (la spugna per fioristi), la trovi nei garden center in varie forme: a mattonella, a sfera, a cuore, a cono… Per preparare l’oasis fai così: riempi un recipiente d’acqua e sciogli una bustina di conservante per fiori freschi. Poi posa la mattonella di spugna in orizzontale sul pelo dell’acqua per fargliela assorbire (non metterla sott’acqua, altrimenti si formano bolle d’aria fatali per i fiori).

Per far durare più a lungo i fiori della composizione basta bagnare l’oasis due volte alla settimana. Ora vediamo come preparare una composizione con l’Elleboro. Dai a un pezzo di oasis la forma di un vasetto e infilaci i fiori di elleboro. Prima di inserirli, pratica un taglio di 2 cm alla base degli steli così da fargli assorbire meglio l’acqua. Copri il vasetto con piccoli rametti nodosi, tagliati in misura, incollandoli sull’oasis. Decora il bouquet con erba cipollina (o foglie di edera) e completa il vasetto con un nastro.

Composizione con il Fiore di cera. Il fiore di cera sembra una stella a cinque punte con il centro rosso ed è il fiore ideale per creare una composizione da mettere su un vassoio perchè ha fiori abbastanza grandi e offre una varietà di colori (dal bianco, al rosa, al rosso). Taglia i gambi variando la lunghezza da 20 a 10 cm. Infilali nell’oasis tagliata a misura del vassoio insieme a rametti di bambù, rami di felce o gipsofila.

Composizione con le Gerbere. Questa è una composizione che non ha bisogno della spugna dei fioristi (oasis). Ti servono un vaso alto 18-30 cm e gerbere dai colori vivaci. Taglia i gambi scalando a mano a mano di 1 o 2 cm. Crea un effetto cupola inserendo i fiori al centro del vaso partendo dallo stelo più lungo. Ogni due fiori inserisci foglie più lunghe di camelia, magnolia o bosso.

Come Realizzare il Marrone con le Tempere

Il colore marrone fa parte della categoria dei colori secondari che si realizza grazie ai tre colori primari, ovvero il colore magenta, il colore ciano e il colore giallo. Ovviamente stiamo parlando dei colori a tempera. Seguite la guida per saperne di più.

Per prima cosa prendete una tavolozza perfettamente pulita, oppure se non ne avete una, potete adoperare un piattino di ceramica o più semplicemente un piattino di plastica. State bene attenti che sia perfettamente pulita. Adesso prendete i tre colori a tempera primari: il giallo, il magenta e il colore ciano.

Versate sulla superficie pulita, una certa quantità di colore a tempera ciano, il corrispettivo di colore a tempera magenta e altrettanto di colore a tempera giallo. Mescolate il tutto fino ad ottenere un colore perfettamente omogeneo e compatto: ecco che avete ottenuto il colore a tempera marrone bello e pronto.

Se desiderate scurirlo leggermente, potreste aggiungere un pizzico di colore a tempera ciano oppure una certa quantità di colore a tempera nero. Basterà semplicemente intingere la punta del pennello e mescolare sempre fino ad ottenere il colore omogeneo. Diversamente, se voleste alleggerire la tonalità, potreste adoperare la stessa quantità (punta del pennello) di colore a tempera giallo o bianco.

Come Realizzare Decoupage su Carta

Il decoupage può essere realizzato con tutti i tipi di carta. La carta più elegante e raffinata è sicuramente la carta da regalo, quella sfiziosa e particolarmente elaborata che si usa per impacchettare i doni. Tuttavia, per chi non è abile nel disegnare “a mano libera”, la carta più indicata è sicuramente la carta velata che consente di “ricalcare” lo schizzo di un disegno e di riprodurlo. Vediamo i “passi” fondamentali che tu dovrai seguire per realizzare il decoupage su carta.

Come prima cosa devi porre una pellicola protettiva sulla stessa carta (quelle pellicole che si usano in cucina per coprire i cibi e conservarle in figo) oppure un po’ di lacca. È preferibile usare la pellicola, poiché, se si utilizzano le vernici spray, l’odore, già molto intenso, della lacca, unito a quello delle vernici potrebbe essere nauseante. Se è la carta è molto spessa, una volta realizzato il ritaglio, bagnala in una ciotola; in un primo momento, la carta si arrotolerà, poi però si srotolerà. A questo punto prendi il ritaglio e asciugalo fra due pezzi di carta da cucina.

Il ritaglio è pronto per essere incollato. Devi evitare che la carta si attorcigli proprio mentre la stiamo incollando al supporto. Taglia la carta nel modo più preciso possibile, senza sbavature. Otterrai un ritaglio perfetto solo se utilizzerai strumenti specifici: Con le forbici medie potrai ritagliare una figura non complessa, mentre usa le forbici piccole a punta rotonda se il disegno da ritagliare presenta molte curve. Il bisturi è utile per il ritaglio di parti interne al disegno che sarebbero difficili da asportare con le forbici. Se hai difficoltà usa le carte pre-tagliate, il lavoro sarà molto semplice e potrai utilizzare qualsiasi tipo di forbici per ritagliare le strisce di carta bianche che si trovano tra un ritaglio e l’altro.

Se sei”alle prime armi” vi sconsiglio il tovagliolo di carta; è facilmente modellabile, ma proprio per la sua morbidezza è difficile da ritagliare. È indicato se vuoi realizzare piccoli oggetti creativi ed esteticamente sofisticati, motivi decorati con disegni attuali, sfiziosi, fantasiosi oppure classici (con il tovagliolo bianco); lo puoi adoperare per il decoupage tridimensionale, quello che prevede l’uso della pasta modellabile.

Altrimenti se trovi difficoltà nel ritaglio puoi strapparlo ma, anche in questo caso, devi essere abile nello strappo; stai attento a non rovinare il decoro. Passa un pennellino imbenuto d’acqua sul contorno del ritaglio; a questo punto basta fare una lieve pressione sul tovagliolo e il ritaglio è pronto. Se non siete esperti di decoupage, anche il metodo dello “strappo”, ve lo sconsiglio. Meglio la carta da cucina, è più dura e resistente.

Come Realizzare Decoupage su Metallo

Il decoupage su metallo è un tipo di composizione alquanto suggestiva il cui effetto estetico non è affatto meno affascinante di quello su carta, su ceramica o su legno; al contrario si può dire che il risultato è ancora più bello a vedersi poiché alla lucentezza e alla raffinatezza di un metallo ben levigato si contrappone un attraente contrasto cromatico grazie all’utilizzo dei colori a tempera o meglio ancora degli spray di vernice colorata i cui pigmenti emanano una luce affascinante. Ti propongo alcuni consigli utili per ottenere questo esito.

Devi pulire il metallo con un panno imbevuto di alcol, levigarlo e trattarlo con i giusti prodotti per ottenere un effetto non opacizzato. Uno di questi prodotti è il primer, una sostanza che serve per conservare il metallo nel tempo senza che perda la sua brillantezza. Il primer si può trovare nei colorifici o nei magazzini dove si possono acquistare vernici, colori e prodotti per il bricolage. Nel caso in cui l’oggetto che dovrai realizzare, sia destinato ad un luogo aperto e molto umido, puoi utilizzare una vernice antiruggine.

La preparazione del fondo deve essere svolta in questo modo: applica il primer su una spugna a secco e pulisci il metallo sfregandolo in modo da ottenere un effetto ben levigato. Lascia asciugare per passarci sopra un’altro strato di primer con un pennello o una spugna esercitando una leggera pressione. Fai aderire il ritaglio di carta vetrata, precedentemente realizzato, sul supporto metallico mediante l’utilizzo di una colla liquida, cercando di non far raffiorare il metallo, a meno chè questo effetto non sia voluto. La superficie metallica deve rimanere con il colore originale, non ancora verniciato.

La cola deve essere densa e, una volta steso il ritaglio, è opportuno passarci sopra un pennello spugna esercitando sopra una lieve pressione. Se si è in possesso di un oggetto di metallo vecchio dopodichè si può procedere alla decorazione con il colore acrilico o con lo spray di vernice. L’effetto brillantezza sarà assicurato.

Come Togliere Macchie di Caffè

Tutti noi abbiamo quotidianamente a che fare con il caffè. Buonissimo durante una pausa, perfetto la mattina appena svegli. Ma ti è mai, invece, capitato di avere a che fare con una macchia di caffè? La cosa può rivelarsi alquanto fastidiosa. In questa semplice guida ti svelerò alcuni trucchi per eliminare queste macchie senza ledere il tessuto, e con buona riuscita del tutto.

Vediamo cosa risulta essere possibile fare. Per realizzare l’articolo abbiamo utilizzato alcuni dei consigli presenti in questa guida presente su Comepulire.net.

Il tessuto che più spesso viene intaccato da macchie di caffè è il cotone. Vi sono diverse cose che puoi fare per tentare di eliminarla del tutto. Se essa è fresca, prova immediatamente con dell’acqua minerale, oppure puoi inserire il capo all’interno di una bacinella e versandola tutta di un colpo coprirla con dell’acqua bollente. Se invece ti accorgi della macchia quando essa ormai è vecchia, non ti resta che smacchiare con glicerina, intervenendo poi con alcol e ammoniaca.
Naturalmente a tutto questo segue un normalissimo lavaggio in bucato.

Sia su velluto, pelle, cuoio e pelliccia per smacchiare il caffè devi utilizzare l’acqua minerale, con procedimenti però che possono differenziarsi l’un l’altro.
Infatti per il velluto ti consiglio di utilizzare questo metodo e poi prendere un panno bagnato e appoggiandolo sul rovescio del tessuto stirarlo.
Se sono tuoi indumenti in pelle e cuoio ad aver avuto la peggio strofina leggermente con l’acqua minerale, e poi asciuga con un panno e lucida con un prodotto privo di colorazione.
Su capi in pelliccia, invece, non puoi fare altro che pulire con acqua minerale ed asciugare con un panno (preferibilmente in lino).

Per quanto riguarda i capi in lana, puoi utilizzare l’acqua minerale esclusivamente nel caso in cui tu ti sia appena macchiato, e quindi la macchia risulti fresca.
In caso contrario utilizza innanzitutto della glicerina, in modo da portare allo scolorimento la macchia, ed in seguito serviti di una soluzione di acqua tiepida all’interno della quale avrai versato qualche goccia di ammoniaca.
Ricorda di strofinare sempre leggermente, e non con forza.
Questo stesso ultimo procedimento puoi intraprenderlo nel caso in cui la macchia abbia intaccato un tappeto.
Sulla tappezzeria di casa, prendi semplicemente un panno umido, sfregalo su una saponetta asciutta e sfrega la parete (in modo delicato e leggero). In questo modo le macchie dovrebbero scomparire.