Come Coltivare la Centaurea

La Centaurea ha attirato l’attenzione dell’umanità fin dai tempi più antichi, per l’intensità del blu cielo dei capolini, che spiccava, un tempo, nei campi di grano e tra il rosso dei papaveri. Al genere Centaurea appartengono circa 600 specie annuali, biennali e perenni. Il colore dei fiori non è solo l’azzurro classico, ma anche il rosa, più o meno intenso, e il bianco, raramente il giallo. Vediamo in questa mia breve guida come poterle coltivare.

Potrai notare che dal punto di vista ornamentale sono molto poche le specie interessanti, ma la diffusione delle varietà selvatiche è enorme. Ne potrai trovare nel bacino del Mediterraneo, in Europa, nell’Asia temperata, nell’Africa tropico boreale, nell’America Settentrionale. La coltivazione è molto semplice: per ottenere i migliori risultati dovrai seminarli in settembre, direttamente a dimora.

Ricordati che il terreno deve essere ricco, leggero, sciolto, ma soprattutto drenato e concimato. La Centaurea gradisce una posizione soleggiata, prevalentemente esposta a mezzogiorno ed al riparo dei venti. Inoltre, i semi li devi spargere in solchi profondi circa 1.5 centimetri, alla distanza di circa 20 centimetri per le specie nane e 40 centimetri per le specie da taglio, che hanno solitamente un’altezza di 50 o 70 cm.

Le Centauree biennali non amano essere trapiantate, il trapianto blocca facilmente il loro sviluppo.Ti consiglio di diradare le piante in primavera, al momento della ripresa vegetativa. Per le specie alte è importante prevedere dei tutori, in modo che trovino un appoggio e crescano ben diritte. Ricordati che queste piante, coltivate industrialmente per la produzione di fiori recisi, non vengono colpite da malattie o parassiti specifici. Sono però piante esigenti dal punto di vista nutrizionale, quindi, dopo la preparazione del terreno d’impianto, provvedi ad una regolare concimazione settimanale.

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