Come Organizzare una Cena in Piedi in Casa

Se vuoi organizzare una cena con gli amici ma la tua casa non ti consente di mettere tutti seduti a tavola, organizza una cena in piedi. La mia guida ti aiuterà nella scelta del menù e dell’allestimento della sala. Vedrai che farai un figurone con i tuoi amici!

La cena in piedi è una soluzione ottimale per chi ha problemi di spazio. Inoltre questo modo di cenare permette ai tuoi ospiti di socializzare con tutti gli invitati senza dover per forza stare seduto accanto a qualcuno che non trovi simpatico. Ma per far sì che la tua festa riesca al meglio dovrai seguire alcune regole. La preparazione della sala Anche se non ci si siede a tavolaper mangiare devi procurarti abbastanza posti a sedere per i tuoi ospiti: sedie o divani andranno benissimo. Non preoccuparti che ci siano tavoli davanti dalle sedute, ma fai in modo che i piani d’appoggio non manchino. Per piatti e bicchieri e posate ti consiglio di usare quelli di plastica così da non avvilirti alla fine della festa per lavare tutto.

Disponi nella sale anche qualche bidone dell’immondizia magari di quelli con il coperchio vasculante. Terrai la sala più o meno in ordine. Disponi tutto il necessario su un lungo tavolo: metti le pile di bicchieri, le posate in bicchieri alti da bibita con le punte rivolte verso il basso, i piatti aperti a piramide in modo che sia facile prenderli e tanti tanti tovaglioli. Subito dopo queste cose metterai i vassoi con le cibarie; mi raccomando assicurati che ogni piatto o vassoio abbia uno o più pinze per raccogliere il cibo. Alla fine del tavolo metti le bibite, ma tirale dal frigo per ultime altrimenti si riscaldano.

Il menu In una festa in piedi la cosa più importante è la dimensione del cibo. Mettiamo caso tu voglia fare una cena a base di pesce potresti optare per dei fritti mono porzione come chele di granchio, zeppoline di mare, o frittelle di bianchetti. Per i primi ti consiglio pasta corta cotta al dente e con abbondante condimento; una penna rigata con sugo al profumo di mare potrebbe andare.

Lo stesso vale per i secondi: puoi fare egli involtini di pesce spada piccolini che si possono mangiare in un boccone o polpettine di tonno. La finalità dei cibi di questo tipo di cena è la facilità di degustazione. Ricorda che i tuoi invitati avranno una sola mano per mangiare perchè con l’altra devono tenere il piatto. Se vuoi esagerare e servire ai tuoi amici anche la frutta, la macedonia è la soluzione ideale, mentre per dolce niente di meglio di una torta secca (crostata o caprese) che si può tenere in mano e non sporca. La tua serata è organizzata, non ti resta che dare inizio alla festa.

Come Oscurare i Vetri dell’Auto

Desideri oscurare i vetri della tua automobile? Non ti preoccupare, tutto procederà bene se leggi i passi della guida stessa che spiegherà come fare. In questa guida ti fornirò delle nozioni su come operare, ti ricordo però che ci vuole pazienza per finire il lavoro come si deve.

Per oscurare i vetri è necessario comprare una pellicola oscurante. Puliamo accuratamente i vetri della nostra automobile sia esternamente che internamente. Dopo aver fatto questo, prendiamo un secchio d’acqua e bagniamo i vetri esterni su cui si deve mettere la pellicola. A questo punto, appoggiamo la parte frontale della pellicola, mi raccomando non la parte adesiva e ritagliamo la stessa seguendo i contorni del vetro.

Dopo, stendiamo la pellicola stessa scaldandola con il phon. Dopo la stesa, facciamo riposare la pellicola per qualche minuto circa. Mi raccomando di stenderla molto bene nella bombatura del vetro. Tutte le grinze della pellicola devono essere eliminate in questa fase, dato che il phon potrebbe creare delle bolle d’aria all’interno della pellicola.

Dopo avere applicato con cura la pellicola su tutti i cristalli della nostra auto, stacchiamo adesso con molta cura, senza muovere la pellicola, la carta di protezione del lato dell’adesivo. Adesso con una spatola di plastica morbida facciamo aderire la pellicola al vetro un’altra volta. Partiamo nel stenderla dalla parte centrale verso il bordo della pellicola. Infine, solleviamo leggermente i bordi delle guarnizioni in gomma, e inseriamo sotto le stesse la pellicola. A lavoro finito, vediamo se vi sono imperfezioni.

Come Ideare Mobile per l’Ingresso

Questo mobiletto sistemata nell’ingresso è molto utile e versatile per contenere le scarpe ed offre spazio per un pratico appendi chiavi correlato di cassettiera, nonché un ampio ripiano per ospitare borse e buste per le compere. Il sistema proposto si può adattare ad ogni sorta di arredamento, basta scegliere il colore a piacimento per i vari componenti. Passo dopo passo correlato di foto, può aiutarti nella realizzazione di questa utilissima cassettiera a costi prettamente bassi.

Per realizzare la seguente struttura portante, disponendoti con tre pannelli costruisci la base per il montaggio, a scalare, dei pannelli che costituiscono i piani e le pareti del contro mobile. I listelli, larghi prevalentemente di circa dodici centimetri, servono per il preciso montaggio della seguente base.Bloccata sul piano di lavoro la base a scaletta, spingi contro il primo pannello di ogni elemento e con questo, spalmato a sua volta con della colla, applica un secondo pannello e poi il terzo andando a sovrapporvi dei pesi per favorire la corretta adesione dei seguenti pannelli collocati.

Nei pannelli collocati più all’interno di ogni elemento apri le sedi per le giunzioni ad eccentrico. In seguito serve una punta di cinque millimetri per avvitare il seguente perno a tirante, da otto millimetri circa per il passaggio della sua testa ed una miccia di quindici millimetri per la sede dell’eccentrico.Sul fianco della seguente cassettiera avvita un angolare metallico che ha la funzione di fare da supporto per tutta la struttura.Quando i pannelli sovrapposti sono stati incollati uno sull’altro ed i fori per i giunti sono stati preparati, passa ad una finitura stendendo una mano di cementite.

Tutte le superfici vanno carteggiate per bene ed i bordi vanno lisciati con molta cura in quanto rimangono in vista. In seguito procedi a stendere un paio di mani di smalto acrilico all’acqua, che concludono la finitura.I collegamenti per i vari componenti vanno effettuati con tiranti e viti e le bussole eccentriche. I primi vanno avvitati nei fori praticati sulle facce dei pannelli, mentre le bussole vanno incassate nei ribassi. Una volta accoppiati gli elementi da unire, ruota la bussola eccentrica con il cacciavite, la rotazione va a stringere la testa del tirante e garantisce un solido bloccaggio.

Come Ideare delle Creazioni Floreali in Seta

Con la lavorazione dei fiori, creando delle stupende creazioni floreali, si ritorna indietro nel tempo. Queste stupende realizzazioni posso adornare la tua casa o abbellire ogni sorta di oggetto. La lavorazione dei fiori fatti a mano era una tecnica artigiana che veniva insegnata in ambienti conservatori per preservare questa peculiarità dell’artigianato. In questa guida con i vari passaggi illustrati e le seguenti didascalie puoi realizzare delle fantastiche creazioni artigianali con la seta.

Inizia dal rivestimento dei fili di ferro, che fungono da rametti, andando a tagliare la carta crespa in strisce di circa due centimetri ed avvolgendola a sua volta sul filo di ferro bloccandola successivamente con la colla vinilica al termine dell’avvolgimento.I pistilli, una volta raggruppati a mazzetto, bloccali al centro con il filo di ferro plastificato, questi vanno raggruppati in modo da formare un piccolo mazzetto che posizionerai al centro della corolla.Dopo aver ritagliato le sagome in cartone dei petali e delle foglie, trasferisci i contorni sul tessuto in seta e provvedi a ritagliarli attentamente.

Sui fili di ferro rivestiti precedentemente spalma un velo di colla vinilica, e all’estremità di ogni stelo incolla una foglia di tessuto formato da ogni coppia di ritagli, in modo che il filo di ferro si presenti prevalentemente bloccato.Una volta che la colla si presenta asciutta, tratta le foglie con un colore per tessuti, mentre il gambo devi rivestirlo con delle strisce di carta crespa per aumentare il diametro. Ogni foglia devi tracciarla con un ferro ricurvo dotato di punta sottile leggermente scaldata. Questa operazione garantisce nervature e sagome che si avvicinano ad una foglia reale.

I petali colorali applicando il colore per tessuti a partire dalla punta e sfumando verso l’esterno. Sagoma i seguenti petali con un attrezzo formato da un tondino ricurvo, e quelli esterni con un attrezzo a palla, tutto rigorosamente su una base morbida.Applica la colla vinilica alla base di ogni petalo ed applica alcentro di ogni rosa il mazzetto di pistilli realizzato in precedenza. Fai un giro intorno al mazzetto, ripetendo l’azione per circa quattro volte, fino a quando il fiore non prende consistenza.Concludi il tutto incollando il filo di ferro alla base della rosa che funge da gambo.

Come Guidare un Sidecar

Sono in molti gli appassionati di viaggi in motocicletta che, per motivi di spazio legati al bagaglio, e comodità, si orientano verso l’acquisto di un mezzo in versione sidecar. Imparare a guidarlo, non è facile, perchè si tratta di un veicolo asimmetrico, con regolazioni meccaniche da conoscere e, applicare per viaggiare sereni.

Se le prossime vacanze hai deciso di passarle in viaggio, sulle strade a cavallo di un sidecar e, magari insieme ad un amico o ad una compagna, valuta in primo luogo la tua attuale esperienza alla guida del mezzo. Se l’idea nasce da una infatuazione improvvisa, allora devi assolutamente organizzarti per non andare incontro a rischi e disavventure. Il sidecar, è un mezzo che richiede una tecnica di guida molto particolare e del tutto diversa da quella di una moto classica.

Una volta acquistato il sidecar, meglio se di ultima generazione, dovrai fare i conti con la asimmetria del mezzo che, avendo tre ruote e un carozzino laterale, richiede una guida prudente e molto attenta. Per fare esperienza, abbigliati in modo completo, compreso il casco in testa, e recati in un luogo libero dal traffico, come un grande parcheggio vuoto. Parti sempre accelerando progressivamente, in modo che la trazione sia scaricata a terra in modo lineare. La frenata, per evitare il ribaltamento o, peggio, la rotazione del carozzino con passeggero, prima verso l’alto e poi in avanti, devi prepararla per tempo, decellerando e, agendo con moderazione sul freno anteriore. Iniziato il rallentamento, agisci con moderazione sul freno posteriore e, inizia a impostare la fermata o la curva.
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In frenata, non devi mai far sollevare la ruota posteriore, perchè innesterebbe la rotazione del carozzino. In curva, modera la velocità in modo tale che le tre ruote poggino sempre sul terreno, e non decellerare mai improvvisamente, se accade che il carozzino si distacca dal terreno. Il vero esperto di sidecar sa che, l’unico modo per riportare in linea il mezzo è agire con garbo sull’accelleratore, senza toccare i freni. Prova e riprova il tratto di frenata e, l’inserimento in curva con la percorrenza completa. Ti accorgerai che la guida dipende molto dal peso del mezzo, per cui appena te la senti, carica un peso sul carozzino, meglio se un amico esperto e sveglio.