Come Posare il Laminato

Il laminato è ormai uno dei rivestimenti per pavimenti più utilizzato. Esteticamente assomiglia al parquet e grazie ad uno strato presente sotto la soletta del laminato, le sollecitazioni sono assorbite. La superficie non richiede una manutenzione particolare, non occorrono prodotti come la cera.

Occorrente
Matita
Ferro di tiraggio
Mazzetta
Sega
Squadra ad angolo retto
Metro
Battiscopa
Profili di passaggio
Laminato
Fogli per isolamento

In primo luogo si deve preparare il fondo. Se è presente della moquettes, rimuoverla completamente. Se invece è presente un fondo rigido come ad esempio piastrelle o pvc, bisogna assicurarsi che sia tutto in piano. Dislivelli che superano 3 mm devono essere levigati. Poi applica un foglio in PE.
Fai sovrapporre i fogli ed incollali nel punto di congiunzione e per evitare i rumori posa un isolamento in sughero.

Prima di cominciare il lavoro di posatura, lascia i pannelli confezionati stesi sul pavimento per un paio di giorni ad una temperatura media di 18 gradi se possibile. L’ideale sarebbe mantenere la stessa temperatura durante la messa in opera. Se sono presenti degli spigoli utilizza la squadra per tracciare le linee che dovrai tagliare con la sega. Gli spigoli da taglio devono essere rivolti verso la parete.

Quando posi i pannelli sfrutterai gli “incastri” presenti nei pannelli stessi come indicato nello schema sotto. Metti i pannelli più vicini possibili e per incastrarli a dovere sfrutta una mazzetta.
Spingi i pannelli contro la parete con il il ferro di tiraggio. Se si presentano dei gradini usa i profili angolari per scale che potrai posare tramite gli incastri dei binari. Per poi nascondere i passaggi da una pavimentazione all’altra usa i listelli che avviterai al pavimento

Come Orientarsi Senza una Bussola

Lo strumento migliore per orientarsi è sicuramente la bussola. Ma come fare se ci troviamo sprovvisti di questo utilissimo oggetto e abbiamo necessità di orientarci? Beh, possiamo sempre ricorrere a dei vecchi metodi che ormai non tutti conoscono… ma che possono tornare utili.

In primo luogo possiamo riccorere all’utilizzo di un bastone e dell’ombra di questo. Le ombre infatti possono suggerirti la posizione dei punti cardinali. Pianta perciò un bastone lungo un metro dritto nel terreno e metti una pietra nel punto in cui finisce la sua ombra, che chiameremo “punto A”.

Aspetta un quarto d’ora e poi segna la nuova posizione dell’ombra con una seconda pietra. Questo sarà il “punto B”. Ora traccia una linea che congiunge i 2 punti e otterrai la direttrice est/ovest. Tracciando una linea che passi a metà tra il punto A e il punto B diretta verso il punto in cui è piantato il bastone, otterrai anche la direttiva nord/sud.

Possiamo tuttavia anche usare l’orologio. Puoi infatti orientarti usando le due lancette di questo. Questo deve essere regolato sull’ora solare del posto in cui ti trovi (devi cioè annullare gli effetti dell’ora legale). Più sei vicino all’equatore, meno questo metodo funziona.Tieni l’orologio orizzontale.

Se sei in Italia, cioè nell’emisfero nord del pianeta, punta il Sole con la lancetta delle ore. La linea mediana che interseca l’angolo formato dalla lancetta delle ore e la posizione del 12, indica il nord. Se ti trovassi nell’emisfero sud, devi puntare il 12 dell’orologio verso il sole e il Nord si troverà sulla bisettrice dell’angolo formato da questo e dalla lancetta delle ore.

Come Posare Battiscopa in Ceramica

La posa dello zoccolino si può tranquillamente considerare come un’operazione del fai da te. La posa dello zoccolino viene solitamente fatta quando il pavimento è ultimato ed è solitamente alto 8-10 cm. Per poterlo posare senza problemi, puoi leggere la seguente guida.

Occorrente
Colla per piastrelle
Crocette in plastica
Martello
Silicone
Livella

La prima cosa che dovrai fare per posare il battiscopa in ceramica è di tagliare a metà delle piastrelle che ti sono rimaste del pavimento oppure piastrelle dello stesso colore.
Prima ancora, però, dovrai verificare che il pavimento non abbia imperfezioni, dossi o avvallamenti, altrimenti la posa del battiscopa verrebbe compromessa.

Prendi poi le varie piastrelle tagliate a metà e metti, ad una ad una, un pochino di colla per piastrelle e un pochino di silicone, per far aderire bene le piastrelle al muro.
Metti poi una leggera striscia di silicone anche tra piastrella e la parte rialzata del pavimento; non deve essere troppo spessa perchè altrimenti potrebbe fare rimanere il battiscopa inclinato.

Metti un pochino di colla bianca sulle piastrelle con la cazzuola e poi, con un martello di plastica, praticando una leggera pressione, fai aderire al muro.
Tra una piastrella e l’altra utilizza le crocette in plastica, per ottenere la stessa distanza le une dalle altre in modo da realizzare un rivestimento uniforme e uguale.
Durante l’operazione bisogna controllare l’allineamento orizzontale e verticale dei singoli listelli, servendosi della livella a bolla d’aria e del regolo o staggia.

Come Posare i Corsi di una Tramezza

La tramezza è una soluzione molto importante per la divisione dei locali in casa tua, inoltre ti permette di ottimizzare gli spazi. Ora, il procedimento per la posa dei corsi, richiede l’uso di alcune regole. Con questa guida potrai imparare ad eseguire questa operazione.

Occorrente
Mattoni forati
Cazzuola
Livella a bolla
Scalpello e mazzuola
Lenza
Listello di legno lungo

Per prima cosa, durante l’applicazione dei mattoni forati, dovrai raschiare leggermente i corsi già posati con il fianco della cazzuola, in modo da asportare la malta fuoriuscita dalle commessure. A questo punto, controlla, ogni due o tre corsi di mattoni, la planeità del lavoro per mezzo della livella a bolla, appoggiandola su un listello abbastanza lungo.

Una volta eseguita questa operazione, per collegare stabilmente la parete ai muri preesistenti dovrai praticare delle scanalature in questi ultimi in corrispondenza del primo e ultimo mattone di ogni corso. Ora, i mattoni delle estremità dovrai inserirli e murarli nella scanalatura. Tieni presente la sua profondità per tagliare il mattone in modo che le commessure cadano regolarmente.

Una volta eseguita questa operazione, dovrai proseguire nell’innalzamento della tramezza, spostando verso l’alto la lenza tesa tra le due cordicelle in modo che sia sempre davanti al corso da mettere in posa. A questo punto, i mattoni devono sfiorare la lenza senza toccarla, in modo da non spostarla. Ora durante il lavoro, non urtare la parete che potrebbe finire fuori allineamento.

Quali Sono i Migliori Regolabarba

Il regolabarba è un dispositivo molto simile al rasoio elettrico, dal quale si differenzia però per la funzionalità, che consiste nella regolazione della barba e non nel taglio integrale.
Anche se la funzione è quella di scolpire il pelo sul viso e regolarne la lunghezza, bisogna sapere che in commercio è possibile trovare una grande varietà di regolabarba.

Proprio per questo motivo occorre cercare di conoscere al meglio questo elettrodomestico. In questa guida proponiamo una lista dei migliori modelli in commercio. Per maggiori dettagli sulle caratteristiche dei regolabarba è invece possibile fare riferimento a questa guida di Roberto Moriguida di Roberto Mori pubblicata su Barbaperfetta.net.

Philips BT500/16
Il Philips BT500/16 è pratico e maneggevole. Piuttosto resistente, grazie agli ottimi materiali con i quali è realizzato, esso è completamente impermeabile e il contatto con l’acqua non lo danneggia in alcun modo. Uno dei punti di forza di questo regolabarba sta nella doppia modalità di utilizzo, non solo a batteria ma anche a corrente. Nello specifico, la batteria a litio consente di tenere accesso e in funzione l’apparecchio per ben 60 minuti, dopo aver provveduto a una carica completa di circa un’ora. In questo modo lo si può utilizzare anche se al momento non si dispone di una presa elettrica a cui attaccarlo.
Il suo peso è davvero irrisorio, un totale di circa 200 g, mentre il colore grigio scuro satinato con rifiniture nere è molto elegante. Altra caratteristica molto importante sta nella sua maneggevolezza. L’impugnatura è ergonomica e il pulsante per l’accensione è posizionato sul davanti, pratico dunque da manovrare con il pollice, così come anche la ghiera di regolazione dei millimetri, che consente un’impostazione molto precisa del taglio.
Per quanto riguarda per l’appunto l’impostazione dei millimetri, andiamo a vedere ora come si può rifinire la barba con Philips BT500/16. Innanzitutto lo strumento dispone di ben 17 impostazioni di lunghezza, con intervalli pari a 2 mm. Si va per l’esattezza da un massimo di 10 mm a un minimo di 0,4 e il valore impostato si blocca in automatico, così da evitare spiacevoli incidenti dovuti a eventuali urti accidentali della rotella.
In tal modo, chi ama portare la barba un po’ più lunga, di due o tre giorni, può tenerla sempre in ordine scegliendo il livello di regolazione che preferisce. Da tenere presente c’è solo il fatto che oltre i 10 mm non si può andare, dunque si deve tener conto che con il Philips BT500/16 non è possibile impostare una barba troppo lunga. Il regolabarba è adatto a ogni tipo di pelle, grazie alla sua delicatezza. Lo stesso è infatti dotato di un pettine che provvede a sollevare i peli della barba, andando a prenderli tutti, anche quelli che crescono in direzioni differenti. Un sollievo per la pelle sono anche le lame, dotate, proprio per renderle meno aggressive, di un apposito smusso laterale.
Nella confezione non manca la consueta spazzolina per la pulizia, ma non è presente la base di appoggio per metterlo in carica e si nota anche l’assenza di un astuccio, che sarebbe stato invece utile per preservarlo dai graffi, soprattutto quando lo si porta in viaggio. Ma veniamo dunque ai componenti più importanti di un regolabarba come questo, il gruppo lame e il pettine per il sollevamento dei peli. Il primo è molto resistente, difficilmente soggetto a rotture che potrebbero comportare anche rischi di infezioni sulla pelle.
Stessa cosa si può dire per il pettine, che svolge in maniera ottimale la sua funzione e consente alla lama di agganciare anche i peli più corti. Entrambe le parti sono completamente lavabili sotto acqua corrente e questo garantisce la fondamentale igiene quotidiana. Sia le lame che il pettinino sono infatti a stretto contatto con la pelle ed è dunque importante che entrambi restino sempre puliti.

Braun CruZer 6 Beard and Head
Il Braun CruZer 6 Beard and Head è un elettrodomestico dalla duplice funzione, che all’occorrenza può essere utilizzato anche come tagliacapelli. La versatilità è la caratteristica principale di questo prodotto, che ha dalla sua parte la maneggevolezza e la praticità di utilizzo, con il tasto di accensione posizionato sul retro.
All’interno della confezione si trova tutto ciò che può servire per un utilizzo quotidiano. Oltre a due pettini, infatti, sono presenti sia la spazzolina per la pulizia che la pochette per il trasporto in viaggio o semplicemente per collocare il Braun Cruzer 6 Beard&Head prima di riporlo nell’armadietto del bagno. Non manca ovviamente il cavo di alimentazione, necessario sia per ricaricare la batteria che per l’utilizzo a corrente del regolabarba.
Ma veniamo dunque all’aspetto esteriore di questo strumento particolarmente utile per chi ama il fai-da-te quando si tratta di andare a regolare il taglio di barba e capelli. Si tratta di un regolabarba dal design moderno, snello e impreziosito da un gradevole accostamento di colori, con il nero, il grigio e il blu, riservato quest’ultimo ai pulsanti e a tutta la parte superiore.
Per quanto riguarda invece le componenti, i due pettini sono studiati in modo tale da consentire diversi livelli di regolazione della barba o dei capelli. Con il primo si può impostare una lunghezza di taglio da 1 a 11 mm, mentre con il secondo si può variare dai 10 ai 20 mm e in entrambi i casi si dispone della funzione di blocco automatico del valore impostato.
Il secondo pettine, con la sua lunghezza massima di 20 mm viene incontro a chi ama portare la barba un po’ più lunga, anche di tre o quattro giorni. Continuando ad analizzare gli accessori del Braun Cruzer 6 Beard&Head, veniamo all’utilissimo rifinitore di precisione, per il contorno della barba, le basette, il pizzetto e i baffi. La sua forma stretta e allungata consente di lavorare sui dettagli con la massima precisione.
Una peculiarità di questo elettrodomestico è la presenza di una doppia batteria, un’accortezza in più che è finalizzata a evitare possibili imprecisioni di taglio legate a un calo improvviso delle prestazioni dell’apparecchio. A un’analisi approfondita del prodotto, sottoposto a test specifici, è emerso che lo stesso svolge il suo lavoro molto bene su barba corta, mentre inizia a creare qualche problema in più sui peli più lunghi e in particolare sul taglio dei capelli.
Naturalmente, maggiore è la lunghezza dei capelli e dei peli che vengono tagliati e maggiore sarà anche la frequenza di pulizia richiesta per il pettine, nel quale vanno ad accumularsi i peli che man mano vengono tagliati. A parte questo, il regolabarba si presenta come un buon apparecchio, discreto nelle sue funzionalità, soprattutto in rapporto al prezzo, assolutamente abbordabile. Certo, se l’intenzione è quella di utilizzarlo principalmente come tagliacapelli, è preferibile piuttosto orientarsi su uno strumento più specifico.

Panasonic ER-GB40
Il Panasonic ER-GB40 è un elettrodomestico da utilizzare sia a batteria che a corrente. A differenziarlo da altri apparecchi simili è il suo essere wet&dry. Non solo dunque la sua testina può essere lavata completamente, aspetto che ne facilita la pulizia, ma esso può essere immerso totalmente in acqua, tanto da poterlo utilizzare tranquillamente per la regolazione di barba e capelli anche sotto la doccia.
La confezione originale del Panasonic ER-GB40 contiene il cavo di alimentazione e la base di supporto per caricare la batteria, dotata anche di apposito led per controllare l’avanzare del caricamento. Sono presenti inoltre il pennello per la pulizia del pettine e delle lame e la boccetta d’olio lubrificante, ma soprattutto l’essenziale pettine distanziatore.
Come tutti i modelli di ultima generazione, anche il Panasonic ER-GB40 si presenta molto pratico all’utilizzo, con la sua impugnatura ergonomica, l’intuitivo tasto di accensione e spegnimento che si trova sul retro, sotto la ghiera di regolazione dei millimetri per il taglio. Interessante è il valore massimo impostabile, che è pari a 10 mm, con un minimo invece di 0,5 mm. Sempre a 0,5 corrisponde anche l’intervallo tra un livello di regolazione e il successivo.
Vediamo dunque nel dettaglio quali sono le caratteristiche specifiche della testina e delle lame. La prima ha dalla sua il vantaggio di poter essere facilmente pulita, grazie a un’apposita apertura attraverso la quale riesce a passare l’acqua. Per quanto riguarda invece le lame, a un’attenta analisi, esse risultano di ottima fattura, in acciaio inossidabile e quindi molto resistenti, e disposte con un’angolazione di 45 gradi che favorisce una maggiore precisione in fase di taglio del pelo.
Se si deve trovare un piccolo difetto a questo apparecchio, senza dubbio si deve guardare alla batteria. Quest’ultima infatti è una NiMH (nichel all’idruro di metallo), che richiede anche fino a 8 ore per una carica completa. Rispetto ad altri regolabarba, che hanno un’autonomia anche fino a un’ora, tale apparecchio può restare in funzione senza cavo per un massimo di 45/48 minuti. Può vantare inoltre una buona silenziosità e ridotte sono anche le vibrazioni in fase di utilizzo.
Alla stregua di altri apparecchi ibridi, sottoposto ai dovuti test sperimentali, anche su di esso si sono evidenziate prestazioni più scarse come tagliacapelli e in generale pare che faccia difficoltà quando ha a che fare con peli più lunghi di 6 / 7 mm.
Nonostante tutto, si tratta pur sempre di un apparecchio preciso e di buona fattura, soprattutto se si rapportano le sue prestazioni al prezzo di vendita, che si aggira attorno ai 50 euro. Per nulla caro, insomma, per uno strumento che dispone di tutte le funzioni che abbiamo appena visto.

Remington MB4560 Touch Control
Remington MB4560 Touch Control si contraddistingue per il suo innovativo sistema touch screen. Con questo nuovo modello si è passati dal precedente touch control 2.0 a quello 3.0. Tutto ciò, tradotto in termini di praticità di utilizzo, significa una migliore precisione dei comandi e una maggiore velocità di risposta da parte dell’apparecchio.
Oltre al pettine, al caricabatterie e all’astuccio nel quale riporlo, all’interno della confezione si trova anche un comodissimo attacco USB, che consente di ricaricarlo semplicemente attaccandolo a un pc. Il design è essenziale e punta alla comodità. Si afferra facilmente anche se si presenta piuttosto squadrato nell’aspetto e a volte potrebbe tendere a scivolare di mano per via dell’impugnatura non completamente ergonomica.
Iniziamo dunque ad approfondire questa recensione parlando della durata della batteria, che garantisce il funzionamento dell’apparecchio per un massimo di 50 minuti. Da non sottovalutare è il fatto che esso si ricarica anche tramite USB, in circa 90 minuti. Naturalmente la carica con USB è più lenta rispetto a quella effettuata tramite cavo, ma le tempistiche sono nel complesso accettabili, considerata la comodità di poter attaccare il regolabarba direttamente al computer.
Il touch screen 3.0 non fa altro che andare a sostituire quella che era la classica ghiera degli apparecchi di questo tipo.
Si controlla dunque la lunghezza di taglio semplicemente mandando in avanti o indietro le due frecce. Le lunghezze, per l’appunto, accontentano tutti, dall’uomo che ama la barba corta e si rasa ogni giorno, a quello che invece preferisce portarla più lunga e cerca dunque un buono strumento che gli consenta di regolarla e tenerla ordinata. Il Remington MB4560 Touch Control consente infatti di impostare una lunghezza che può oscillare tra 0,4 e 18 mm. Ma la novità sta nel fatto che gli intervalli regolabili sono pari addirittura a un millimetro e dunque le posizioni tra le quali si può scegliere sono ben 175. A ciò si aggiunge la possibilità di regolare anche i livelli di velocità, fino a un massimo di tre, per andare ad aggredire senza problemi anche le barbe più lunghe e più dure.
Per quanto riguarda la pulizia, è ovvio che il meccanismo touch screen presenta anche un rovescio della medaglia. Se da un lato, infatti, contraddistingue positivamente questo articolo, dall’altro lo caratterizza in negativo rispetto ad altri prodotti simili, in quanto lo rende non impermeabile. Non si può infatti procedere per nessun motivo al lavaggio sotto acqua corrente, ma si deve invece provvedere alla pulizia manuale, utilizzando l’apposita spazzola fornita in dotazione. In aggiunta, il consiglio è quello di procedere con regolarità anche alla lubrificazione dell’apparecchio, garantendone così una piena funzionalità anche con il passare del tempo. Questo regolabarba è in fin dei conti uno strumento abbastanza preciso, che consente di regolare il pelo in modo accurato, evitando la formazione di antiestetiche chiazze nella barba.

Imetec 1620 GK3 900
Imetec 1620 GK3 900 è estremamente versatile, più di altri modelli simili che si possono trovare in commercio. Esso è infatti dotato di numerosi accessori che consentono di utilizzarlo con diverse modalità, non solo per tagliare e rifinire la barba, ma anche per regolare la lunghezza dei capelli, delineare le basette e via dicendo. Vediamone dunque le caratteristiche principali, sia per quanto riguarda le funzioni che per quel che concerne l’aspetto esteriore dell’apparecchio e la sua maneggevolezza.
Per quanto riguarda il regolabarba vero e proprio, la fattura e l’assemblaggio dei materiali risultano essere buoni e il colore bianco è senza dubbio un punto a favore per questo strumento, che si contraddistingue dalla maggior parte dei modelli, normalmente di colore nero o grigio scuro. L’impugnatura è abbastanza ergonomica e i diversi accessori si montano con estrema facilità.
Proprio questi ultimi meritano la nostra attenzione, perché sono davvero tanti per un regolabarba economico come questo. Abbiamo testine, rifinitori, pettini e adattatori, tutti compresi nella confezione. Le testine sono 4 in tutto, la piccola testina di precisione da usare per le rifiniture più delicate, quella Mini-Shaver, a lamina, per la rifinitura della barba, e le due testine U-Blade e T-Blade. La prima va utilizzata per la barba, mentre la seconda è riservata al taglio dei capelli. Il rifinitore tubolare è molto utile per la rimozione dei peli dal naso o dalle orecchie e infine i due pettini U-Blade e T-Blade sono specifici il primo per la barba e il secondo per i capelli.
La confezione originale comprende ovviamente il cavo di alimentazione e la base su cui poggiare il regolabarba, per procedere al caricamento della batteria o semplicemente per utilizzarlo a corrente. Per quanto riguarda le lunghezze massime e minime che si possono impostare per la regolazione, il pettine per la barba si può fissare da 3 a 13 mm, con intervalli pari a 2 mm. Le stesse misure possono essere impostate anche per la regolazione dei capelli.
Tuttavia, non si può non mettere in risalto il fatto che, un po’ come tutti gli strumenti versatili di questo tipo, anche l’Imetec 1620 GK3 900 funziona molto meglio come regolabarba che come tagliacapelli. Lo stesso infatti mostra alcune difficoltà in fase di taglio, quando ha a che fare con un pelo o un capello un po’ più lungo ed è lo stesso motore interno che sembra affaticarsi a causa del sovraccarico, tanto che per ottenere un risultato preciso occorre passare più volte sullo stesso punto. Considerata tuttavia l’economicità del prodotto, si può anche accettare qualche piccola pecca e sfruttarne invece le potenzialità, che come abbiamo visto non sono poche. Forse è un po’ troppo scarsa la durata della batteria, solo 45 minuti, ma non sembra essere un problema così rilevante.

Moser Li+Pro 1884
Moser Li+Pro 1884 funge anche da tagliacapelli e le sue prestazioni sono paragonabili a quelle di una strumentazione professionale. Esteticamente l’apparecchio si presenta particolarmente curato, anche nei minimi dettagli, è elegante nella forma leggermente curva, che lo rende anche molto maneggevole. L’ergonomicità è sicuramente un punto a suo favore, insieme al gran numero di accessori di cui dispone.
Esaminiamolo dunque nel dettaglio, con uno sguardo attento alla fattura, alla batteria e alla robustezza degli accessori. Questo regolabarba di fattura tedesca si presenza essenziale nella linea e particolarmente robusto. Esso dispone di un pulsante di accensione retroilluminato e di un led che gli permette di ‘comunicare’ informazioni preziose circa il suo stato, dal livello di carica della batteria, alla necessità di procedere con la lubrificazione della lama.
La batteria è agli ioni di litio, si ricarica dunque piuttosto velocemente e non mantiene memoria. La ricarica avviene in circa 45 minuti, dunque abbastanza rapidamente, e l’apparecchio è in grado di garantire un’autonomia fino a un massimo di 75 minuti. Il motore non perde mai velocità, neanche quando il prodotto è già in funzione da molto tempo, in quanto è stato installato al suo interno un apposito chip che consente di tenere sotto controllo proprio questo aspetto. In tal modo la precisione del taglio è sempre garantita. Per quanto riguarda le lunghezze di taglio, si va da 0,7 a 3 mm e i pettini in dotazione, molto robusti, sono ben 6, le cui lunghezze sono rispettivamente di 3, 6, 9, 12, 18 e 25 mm.
Anche la lama è molto resistente, realizzata in acciaio inossidabile, e la sua larghezza è di 46 mm. Il taglio che si riesce a realizzare con questo apparecchio è preciso, non solo quando lo si usa come regolabarba, ma anche come tagliacapelli, a differenza di altri apparecchi simili. Il Moser Li+Pro 1884 è davvero un prodotto di alta qualità e per giunta molto silenzioso, grazie all’isolamento acustico del suo motore.
Del resto, il suo prezzo necessariamente più alto rispetto ad altri modelli similari è anche sinonimo dell’ottima fattura dello stesso. Per tali ragioni, se l’intenzione che si ha è quella di utilizzare regolarmente sia la funzione di regolabarba che quella di tagliacapelli, questo strumento è senza alcun dubbio uno dei migliori acquisti che si possano effettuare tra tutti i rasoi elettrici presenti al momento sul mercato. Si spende un po’ di più, ma si ha tra le mani un apparecchio professionale che non delude e non si affatica quando gli si richiede una prestazione un po’ più consistente rispetto alla semplice regolazione di una barba già corta. Nella confezione c’è davvero tutto, dalla spazzolina per la pulizia dei peli residui che tendono a restare nell’apparecchio, alla boccetta contenente l’olio da usare per la lubrificazione. Unico neo, assolutamente rimediabile, è la mancanza della custodia per il trasporto anche in viaggio.