Quali Sono i Migliori Regolabarba

Il regolabarba è un dispositivo molto simile al rasoio elettrico, dal quale si differenzia però per la funzionalità, che consiste nella regolazione della barba e non nel taglio integrale.
Anche se la funzione è quella di scolpire il pelo sul viso e regolarne la lunghezza, bisogna sapere che in commercio è possibile trovare una grande varietà di regolabarba.

Proprio per questo motivo occorre cercare di conoscere al meglio questo elettrodomestico. In questa guida proponiamo una lista dei migliori modelli in commercio. Per maggiori dettagli sulle caratteristiche dei regolabarba è invece possibile fare riferimento a questa guida di Roberto Moriguida di Roberto Mori pubblicata su Barbaperfetta.net.

Philips BT500/16
Il Philips BT500/16 è pratico e maneggevole. Piuttosto resistente, grazie agli ottimi materiali con i quali è realizzato, esso è completamente impermeabile e il contatto con l’acqua non lo danneggia in alcun modo. Uno dei punti di forza di questo regolabarba sta nella doppia modalità di utilizzo, non solo a batteria ma anche a corrente. Nello specifico, la batteria a litio consente di tenere accesso e in funzione l’apparecchio per ben 60 minuti, dopo aver provveduto a una carica completa di circa un’ora. In questo modo lo si può utilizzare anche se al momento non si dispone di una presa elettrica a cui attaccarlo.
Il suo peso è davvero irrisorio, un totale di circa 200 g, mentre il colore grigio scuro satinato con rifiniture nere è molto elegante. Altra caratteristica molto importante sta nella sua maneggevolezza. L’impugnatura è ergonomica e il pulsante per l’accensione è posizionato sul davanti, pratico dunque da manovrare con il pollice, così come anche la ghiera di regolazione dei millimetri, che consente un’impostazione molto precisa del taglio.
Per quanto riguarda per l’appunto l’impostazione dei millimetri, andiamo a vedere ora come si può rifinire la barba con Philips BT500/16. Innanzitutto lo strumento dispone di ben 17 impostazioni di lunghezza, con intervalli pari a 2 mm. Si va per l’esattezza da un massimo di 10 mm a un minimo di 0,4 e il valore impostato si blocca in automatico, così da evitare spiacevoli incidenti dovuti a eventuali urti accidentali della rotella.
In tal modo, chi ama portare la barba un po’ più lunga, di due o tre giorni, può tenerla sempre in ordine scegliendo il livello di regolazione che preferisce. Da tenere presente c’è solo il fatto che oltre i 10 mm non si può andare, dunque si deve tener conto che con il Philips BT500/16 non è possibile impostare una barba troppo lunga. Il regolabarba è adatto a ogni tipo di pelle, grazie alla sua delicatezza. Lo stesso è infatti dotato di un pettine che provvede a sollevare i peli della barba, andando a prenderli tutti, anche quelli che crescono in direzioni differenti. Un sollievo per la pelle sono anche le lame, dotate, proprio per renderle meno aggressive, di un apposito smusso laterale.
Nella confezione non manca la consueta spazzolina per la pulizia, ma non è presente la base di appoggio per metterlo in carica e si nota anche l’assenza di un astuccio, che sarebbe stato invece utile per preservarlo dai graffi, soprattutto quando lo si porta in viaggio. Ma veniamo dunque ai componenti più importanti di un regolabarba come questo, il gruppo lame e il pettine per il sollevamento dei peli. Il primo è molto resistente, difficilmente soggetto a rotture che potrebbero comportare anche rischi di infezioni sulla pelle.
Stessa cosa si può dire per il pettine, che svolge in maniera ottimale la sua funzione e consente alla lama di agganciare anche i peli più corti. Entrambe le parti sono completamente lavabili sotto acqua corrente e questo garantisce la fondamentale igiene quotidiana. Sia le lame che il pettinino sono infatti a stretto contatto con la pelle ed è dunque importante che entrambi restino sempre puliti.

Braun CruZer 6 Beard and Head
Il Braun CruZer 6 Beard and Head è un elettrodomestico dalla duplice funzione, che all’occorrenza può essere utilizzato anche come tagliacapelli. La versatilità è la caratteristica principale di questo prodotto, che ha dalla sua parte la maneggevolezza e la praticità di utilizzo, con il tasto di accensione posizionato sul retro.
All’interno della confezione si trova tutto ciò che può servire per un utilizzo quotidiano. Oltre a due pettini, infatti, sono presenti sia la spazzolina per la pulizia che la pochette per il trasporto in viaggio o semplicemente per collocare il Braun Cruzer 6 Beard&Head prima di riporlo nell’armadietto del bagno. Non manca ovviamente il cavo di alimentazione, necessario sia per ricaricare la batteria che per l’utilizzo a corrente del regolabarba.
Ma veniamo dunque all’aspetto esteriore di questo strumento particolarmente utile per chi ama il fai-da-te quando si tratta di andare a regolare il taglio di barba e capelli. Si tratta di un regolabarba dal design moderno, snello e impreziosito da un gradevole accostamento di colori, con il nero, il grigio e il blu, riservato quest’ultimo ai pulsanti e a tutta la parte superiore.
Per quanto riguarda invece le componenti, i due pettini sono studiati in modo tale da consentire diversi livelli di regolazione della barba o dei capelli. Con il primo si può impostare una lunghezza di taglio da 1 a 11 mm, mentre con il secondo si può variare dai 10 ai 20 mm e in entrambi i casi si dispone della funzione di blocco automatico del valore impostato.
Il secondo pettine, con la sua lunghezza massima di 20 mm viene incontro a chi ama portare la barba un po’ più lunga, anche di tre o quattro giorni. Continuando ad analizzare gli accessori del Braun Cruzer 6 Beard&Head, veniamo all’utilissimo rifinitore di precisione, per il contorno della barba, le basette, il pizzetto e i baffi. La sua forma stretta e allungata consente di lavorare sui dettagli con la massima precisione.
Una peculiarità di questo elettrodomestico è la presenza di una doppia batteria, un’accortezza in più che è finalizzata a evitare possibili imprecisioni di taglio legate a un calo improvviso delle prestazioni dell’apparecchio. A un’analisi approfondita del prodotto, sottoposto a test specifici, è emerso che lo stesso svolge il suo lavoro molto bene su barba corta, mentre inizia a creare qualche problema in più sui peli più lunghi e in particolare sul taglio dei capelli.
Naturalmente, maggiore è la lunghezza dei capelli e dei peli che vengono tagliati e maggiore sarà anche la frequenza di pulizia richiesta per il pettine, nel quale vanno ad accumularsi i peli che man mano vengono tagliati. A parte questo, il regolabarba si presenta come un buon apparecchio, discreto nelle sue funzionalità, soprattutto in rapporto al prezzo, assolutamente abbordabile. Certo, se l’intenzione è quella di utilizzarlo principalmente come tagliacapelli, è preferibile piuttosto orientarsi su uno strumento più specifico.

Panasonic ER-GB40
Il Panasonic ER-GB40 è un elettrodomestico da utilizzare sia a batteria che a corrente. A differenziarlo da altri apparecchi simili è il suo essere wet&dry. Non solo dunque la sua testina può essere lavata completamente, aspetto che ne facilita la pulizia, ma esso può essere immerso totalmente in acqua, tanto da poterlo utilizzare tranquillamente per la regolazione di barba e capelli anche sotto la doccia.
La confezione originale del Panasonic ER-GB40 contiene il cavo di alimentazione e la base di supporto per caricare la batteria, dotata anche di apposito led per controllare l’avanzare del caricamento. Sono presenti inoltre il pennello per la pulizia del pettine e delle lame e la boccetta d’olio lubrificante, ma soprattutto l’essenziale pettine distanziatore.
Come tutti i modelli di ultima generazione, anche il Panasonic ER-GB40 si presenta molto pratico all’utilizzo, con la sua impugnatura ergonomica, l’intuitivo tasto di accensione e spegnimento che si trova sul retro, sotto la ghiera di regolazione dei millimetri per il taglio. Interessante è il valore massimo impostabile, che è pari a 10 mm, con un minimo invece di 0,5 mm. Sempre a 0,5 corrisponde anche l’intervallo tra un livello di regolazione e il successivo.
Vediamo dunque nel dettaglio quali sono le caratteristiche specifiche della testina e delle lame. La prima ha dalla sua il vantaggio di poter essere facilmente pulita, grazie a un’apposita apertura attraverso la quale riesce a passare l’acqua. Per quanto riguarda invece le lame, a un’attenta analisi, esse risultano di ottima fattura, in acciaio inossidabile e quindi molto resistenti, e disposte con un’angolazione di 45 gradi che favorisce una maggiore precisione in fase di taglio del pelo.
Se si deve trovare un piccolo difetto a questo apparecchio, senza dubbio si deve guardare alla batteria. Quest’ultima infatti è una NiMH (nichel all’idruro di metallo), che richiede anche fino a 8 ore per una carica completa. Rispetto ad altri regolabarba, che hanno un’autonomia anche fino a un’ora, tale apparecchio può restare in funzione senza cavo per un massimo di 45/48 minuti. Può vantare inoltre una buona silenziosità e ridotte sono anche le vibrazioni in fase di utilizzo.
Alla stregua di altri apparecchi ibridi, sottoposto ai dovuti test sperimentali, anche su di esso si sono evidenziate prestazioni più scarse come tagliacapelli e in generale pare che faccia difficoltà quando ha a che fare con peli più lunghi di 6 / 7 mm.
Nonostante tutto, si tratta pur sempre di un apparecchio preciso e di buona fattura, soprattutto se si rapportano le sue prestazioni al prezzo di vendita, che si aggira attorno ai 50 euro. Per nulla caro, insomma, per uno strumento che dispone di tutte le funzioni che abbiamo appena visto.

Remington MB4560 Touch Control
Remington MB4560 Touch Control si contraddistingue per il suo innovativo sistema touch screen. Con questo nuovo modello si è passati dal precedente touch control 2.0 a quello 3.0. Tutto ciò, tradotto in termini di praticità di utilizzo, significa una migliore precisione dei comandi e una maggiore velocità di risposta da parte dell’apparecchio.
Oltre al pettine, al caricabatterie e all’astuccio nel quale riporlo, all’interno della confezione si trova anche un comodissimo attacco USB, che consente di ricaricarlo semplicemente attaccandolo a un pc. Il design è essenziale e punta alla comodità. Si afferra facilmente anche se si presenta piuttosto squadrato nell’aspetto e a volte potrebbe tendere a scivolare di mano per via dell’impugnatura non completamente ergonomica.
Iniziamo dunque ad approfondire questa recensione parlando della durata della batteria, che garantisce il funzionamento dell’apparecchio per un massimo di 50 minuti. Da non sottovalutare è il fatto che esso si ricarica anche tramite USB, in circa 90 minuti. Naturalmente la carica con USB è più lenta rispetto a quella effettuata tramite cavo, ma le tempistiche sono nel complesso accettabili, considerata la comodità di poter attaccare il regolabarba direttamente al computer.
Il touch screen 3.0 non fa altro che andare a sostituire quella che era la classica ghiera degli apparecchi di questo tipo.
Si controlla dunque la lunghezza di taglio semplicemente mandando in avanti o indietro le due frecce. Le lunghezze, per l’appunto, accontentano tutti, dall’uomo che ama la barba corta e si rasa ogni giorno, a quello che invece preferisce portarla più lunga e cerca dunque un buono strumento che gli consenta di regolarla e tenerla ordinata. Il Remington MB4560 Touch Control consente infatti di impostare una lunghezza che può oscillare tra 0,4 e 18 mm. Ma la novità sta nel fatto che gli intervalli regolabili sono pari addirittura a un millimetro e dunque le posizioni tra le quali si può scegliere sono ben 175. A ciò si aggiunge la possibilità di regolare anche i livelli di velocità, fino a un massimo di tre, per andare ad aggredire senza problemi anche le barbe più lunghe e più dure.
Per quanto riguarda la pulizia, è ovvio che il meccanismo touch screen presenta anche un rovescio della medaglia. Se da un lato, infatti, contraddistingue positivamente questo articolo, dall’altro lo caratterizza in negativo rispetto ad altri prodotti simili, in quanto lo rende non impermeabile. Non si può infatti procedere per nessun motivo al lavaggio sotto acqua corrente, ma si deve invece provvedere alla pulizia manuale, utilizzando l’apposita spazzola fornita in dotazione. In aggiunta, il consiglio è quello di procedere con regolarità anche alla lubrificazione dell’apparecchio, garantendone così una piena funzionalità anche con il passare del tempo. Questo regolabarba è in fin dei conti uno strumento abbastanza preciso, che consente di regolare il pelo in modo accurato, evitando la formazione di antiestetiche chiazze nella barba.

Imetec 1620 GK3 900
Imetec 1620 GK3 900 è estremamente versatile, più di altri modelli simili che si possono trovare in commercio. Esso è infatti dotato di numerosi accessori che consentono di utilizzarlo con diverse modalità, non solo per tagliare e rifinire la barba, ma anche per regolare la lunghezza dei capelli, delineare le basette e via dicendo. Vediamone dunque le caratteristiche principali, sia per quanto riguarda le funzioni che per quel che concerne l’aspetto esteriore dell’apparecchio e la sua maneggevolezza.
Per quanto riguarda il regolabarba vero e proprio, la fattura e l’assemblaggio dei materiali risultano essere buoni e il colore bianco è senza dubbio un punto a favore per questo strumento, che si contraddistingue dalla maggior parte dei modelli, normalmente di colore nero o grigio scuro. L’impugnatura è abbastanza ergonomica e i diversi accessori si montano con estrema facilità.
Proprio questi ultimi meritano la nostra attenzione, perché sono davvero tanti per un regolabarba economico come questo. Abbiamo testine, rifinitori, pettini e adattatori, tutti compresi nella confezione. Le testine sono 4 in tutto, la piccola testina di precisione da usare per le rifiniture più delicate, quella Mini-Shaver, a lamina, per la rifinitura della barba, e le due testine U-Blade e T-Blade. La prima va utilizzata per la barba, mentre la seconda è riservata al taglio dei capelli. Il rifinitore tubolare è molto utile per la rimozione dei peli dal naso o dalle orecchie e infine i due pettini U-Blade e T-Blade sono specifici il primo per la barba e il secondo per i capelli.
La confezione originale comprende ovviamente il cavo di alimentazione e la base su cui poggiare il regolabarba, per procedere al caricamento della batteria o semplicemente per utilizzarlo a corrente. Per quanto riguarda le lunghezze massime e minime che si possono impostare per la regolazione, il pettine per la barba si può fissare da 3 a 13 mm, con intervalli pari a 2 mm. Le stesse misure possono essere impostate anche per la regolazione dei capelli.
Tuttavia, non si può non mettere in risalto il fatto che, un po’ come tutti gli strumenti versatili di questo tipo, anche l’Imetec 1620 GK3 900 funziona molto meglio come regolabarba che come tagliacapelli. Lo stesso infatti mostra alcune difficoltà in fase di taglio, quando ha a che fare con un pelo o un capello un po’ più lungo ed è lo stesso motore interno che sembra affaticarsi a causa del sovraccarico, tanto che per ottenere un risultato preciso occorre passare più volte sullo stesso punto. Considerata tuttavia l’economicità del prodotto, si può anche accettare qualche piccola pecca e sfruttarne invece le potenzialità, che come abbiamo visto non sono poche. Forse è un po’ troppo scarsa la durata della batteria, solo 45 minuti, ma non sembra essere un problema così rilevante.

Moser Li+Pro 1884
Moser Li+Pro 1884 funge anche da tagliacapelli e le sue prestazioni sono paragonabili a quelle di una strumentazione professionale. Esteticamente l’apparecchio si presenta particolarmente curato, anche nei minimi dettagli, è elegante nella forma leggermente curva, che lo rende anche molto maneggevole. L’ergonomicità è sicuramente un punto a suo favore, insieme al gran numero di accessori di cui dispone.
Esaminiamolo dunque nel dettaglio, con uno sguardo attento alla fattura, alla batteria e alla robustezza degli accessori. Questo regolabarba di fattura tedesca si presenza essenziale nella linea e particolarmente robusto. Esso dispone di un pulsante di accensione retroilluminato e di un led che gli permette di ‘comunicare’ informazioni preziose circa il suo stato, dal livello di carica della batteria, alla necessità di procedere con la lubrificazione della lama.
La batteria è agli ioni di litio, si ricarica dunque piuttosto velocemente e non mantiene memoria. La ricarica avviene in circa 45 minuti, dunque abbastanza rapidamente, e l’apparecchio è in grado di garantire un’autonomia fino a un massimo di 75 minuti. Il motore non perde mai velocità, neanche quando il prodotto è già in funzione da molto tempo, in quanto è stato installato al suo interno un apposito chip che consente di tenere sotto controllo proprio questo aspetto. In tal modo la precisione del taglio è sempre garantita. Per quanto riguarda le lunghezze di taglio, si va da 0,7 a 3 mm e i pettini in dotazione, molto robusti, sono ben 6, le cui lunghezze sono rispettivamente di 3, 6, 9, 12, 18 e 25 mm.
Anche la lama è molto resistente, realizzata in acciaio inossidabile, e la sua larghezza è di 46 mm. Il taglio che si riesce a realizzare con questo apparecchio è preciso, non solo quando lo si usa come regolabarba, ma anche come tagliacapelli, a differenza di altri apparecchi simili. Il Moser Li+Pro 1884 è davvero un prodotto di alta qualità e per giunta molto silenzioso, grazie all’isolamento acustico del suo motore.
Del resto, il suo prezzo necessariamente più alto rispetto ad altri modelli similari è anche sinonimo dell’ottima fattura dello stesso. Per tali ragioni, se l’intenzione che si ha è quella di utilizzare regolarmente sia la funzione di regolabarba che quella di tagliacapelli, questo strumento è senza alcun dubbio uno dei migliori acquisti che si possano effettuare tra tutti i rasoi elettrici presenti al momento sul mercato. Si spende un po’ di più, ma si ha tra le mani un apparecchio professionale che non delude e non si affatica quando gli si richiede una prestazione un po’ più consistente rispetto alla semplice regolazione di una barba già corta. Nella confezione c’è davvero tutto, dalla spazzolina per la pulizia dei peli residui che tendono a restare nell’apparecchio, alla boccetta contenente l’olio da usare per la lubrificazione. Unico neo, assolutamente rimediabile, è la mancanza della custodia per il trasporto anche in viaggio.

Come Organizzare una Serata tra Amici a Casa

Ci sono tanti modi per divertirsi, dai più stravolgenti ai più tranquilli, l’importante è sempre stare in compagnia delle persone giuste. Se si è attorniati da un gruppo di amici, la serata sarà senz’altro piacevole e si troverà il modo di ridere anche nelle situazioni più assurde ed inaspettate.

Organizzare una serata tra amici non è la cosa più difficile del mondo, perchè se si tratta di amici veri, ci si trova a proprio agio in qualsiasi luogo ed in ogni situazione. La cosa migliore da fare, però, se si vuole trascorrere una serata intima con quei quattro o cinque amici stretti è organizzare una bella cenetta in casa propria.

La prima cosa da fare è scegliere un giorno e parlarne con gli amici, la risposta sarà senz’altro positiva o al massimo si potrà decidere un cambio il giorno, ma nulla di serio. La seconda cosa da fare è organizzare un menù per la cena, qualcosa che piaccia un pò a tutti o qualcosa di particolare che nessuno ha mai assaggiato.

Si può decidere di personalizzare ogni piatto, in modo che il contenuto rispecchi le caratteristiche del commensale che andrà a consumarlo. Non dimenticate le bibite, alcoliche o no, l’importante è non esagerare, si rischierebbe di compromettere la cena con troppo gas. Terminata la cena si può optare per un’uscita oppure, scelta consigliata, concludere la serata chiacchierando o guardando un bel dvd sul divano di casa.

Come Organizzare una Caccia al Tesoro per Bambini

Una buona idea per far divertire i bambini alle feste o alle feste di compleanno è quella di organizzare una caccia al tesoro. In questa guida ti spiegherò passo passo come organizzare al meglio una caccia al tesoro. Buon divertimento e buona organizzazione!

Per prima cosa devi pensare a quale sarà il premio per la squadra vincente e ai diciamo “contentini” per le squadre che non vinceranno. Io di solito metto per la squadra vincente gli ovetti di cioccolato e gli euro di cioccolato. Invece per le altre squadre solo gli euro di cioccolato. Così i bambini non litigheranno.

Ovviamente le caccia al tesoro sono diverse per ogni età. Qui di seguito ti dirò quella per i bambini tra i 7 e gli 8 anni. Nel primo cartoncino che verrà dato ai bambini puoi scrivere così; se una sorpesa volete trovare, attentamente dovere cercare, se troverete tutte le risposte e non cadrete nei tranelli, un regalino avrete. Per avere il prossimo indizio le parole dovrete collegare: Computer Nintendo Videogiochi Tastiera Stella Tana Scoiattolo Calcio Partita Universo

Nel prossimo indizio puoi scrivere: andate nella cameretta e cercate dove si dorme. Potete mettere l’altro bigliettino sotto al cuscino ad esempio. Per ogni squadra dovete fare però bigliettini diversi così non si trovano nella stessa stanza o nelle stesse parti di un giardino ad esempio. Potete far cercare anche degli oggetti ad esempio. In un altro bigliettino potrai mettere: cercate i seguenti oggetti: ad esempio un libro, una palla, una penna, un orologio, un fazzoletto di carta ecc. Oppure potete fare dei problemi di matematica. Ad esempio: se giulia ha 6 pezzi di torta e ne dà uno a Mario, uno a Stella e uno a Silvia quanti pezzi rimarranno? Puoi fare una decina di bigliettini e la squadra che nel minor tempo finisce tutto vince.

Come Organizzare una Cena in Piedi in Casa

Se vuoi organizzare una cena con gli amici ma la tua casa non ti consente di mettere tutti seduti a tavola, organizza una cena in piedi. La mia guida ti aiuterà nella scelta del menù e dell’allestimento della sala. Vedrai che farai un figurone con i tuoi amici!

La cena in piedi è una soluzione ottimale per chi ha problemi di spazio. Inoltre questo modo di cenare permette ai tuoi ospiti di socializzare con tutti gli invitati senza dover per forza stare seduto accanto a qualcuno che non trovi simpatico. Ma per far sì che la tua festa riesca al meglio dovrai seguire alcune regole. La preparazione della sala Anche se non ci si siede a tavolaper mangiare devi procurarti abbastanza posti a sedere per i tuoi ospiti: sedie o divani andranno benissimo. Non preoccuparti che ci siano tavoli davanti dalle sedute, ma fai in modo che i piani d’appoggio non manchino. Per piatti e bicchieri e posate ti consiglio di usare quelli di plastica così da non avvilirti alla fine della festa per lavare tutto.

Disponi nella sale anche qualche bidone dell’immondizia magari di quelli con il coperchio vasculante. Terrai la sala più o meno in ordine. Disponi tutto il necessario su un lungo tavolo: metti le pile di bicchieri, le posate in bicchieri alti da bibita con le punte rivolte verso il basso, i piatti aperti a piramide in modo che sia facile prenderli e tanti tanti tovaglioli. Subito dopo queste cose metterai i vassoi con le cibarie; mi raccomando assicurati che ogni piatto o vassoio abbia uno o più pinze per raccogliere il cibo. Alla fine del tavolo metti le bibite, ma tirale dal frigo per ultime altrimenti si riscaldano.

Il menu In una festa in piedi la cosa più importante è la dimensione del cibo. Mettiamo caso tu voglia fare una cena a base di pesce potresti optare per dei fritti mono porzione come chele di granchio, zeppoline di mare, o frittelle di bianchetti. Per i primi ti consiglio pasta corta cotta al dente e con abbondante condimento; una penna rigata con sugo al profumo di mare potrebbe andare.

Lo stesso vale per i secondi: puoi fare egli involtini di pesce spada piccolini che si possono mangiare in un boccone o polpettine di tonno. La finalità dei cibi di questo tipo di cena è la facilità di degustazione. Ricorda che i tuoi invitati avranno una sola mano per mangiare perchè con l’altra devono tenere il piatto. Se vuoi esagerare e servire ai tuoi amici anche la frutta, la macedonia è la soluzione ideale, mentre per dolce niente di meglio di una torta secca (crostata o caprese) che si può tenere in mano e non sporca. La tua serata è organizzata, non ti resta che dare inizio alla festa.

Come Oscurare i Vetri dell’Auto

Desideri oscurare i vetri della tua automobile? Non ti preoccupare, tutto procederà bene se leggi i passi della guida stessa che spiegherà come fare. In questa guida ti fornirò delle nozioni su come operare, ti ricordo però che ci vuole pazienza per finire il lavoro come si deve.

Per oscurare i vetri è necessario comprare una pellicola oscurante. Puliamo accuratamente i vetri della nostra automobile sia esternamente che internamente. Dopo aver fatto questo, prendiamo un secchio d’acqua e bagniamo i vetri esterni su cui si deve mettere la pellicola. A questo punto, appoggiamo la parte frontale della pellicola, mi raccomando non la parte adesiva e ritagliamo la stessa seguendo i contorni del vetro.

Dopo, stendiamo la pellicola stessa scaldandola con il phon. Dopo la stesa, facciamo riposare la pellicola per qualche minuto circa. Mi raccomando di stenderla molto bene nella bombatura del vetro. Tutte le grinze della pellicola devono essere eliminate in questa fase, dato che il phon potrebbe creare delle bolle d’aria all’interno della pellicola.

Dopo avere applicato con cura la pellicola su tutti i cristalli della nostra auto, stacchiamo adesso con molta cura, senza muovere la pellicola, la carta di protezione del lato dell’adesivo. Adesso con una spatola di plastica morbida facciamo aderire la pellicola al vetro un’altra volta. Partiamo nel stenderla dalla parte centrale verso il bordo della pellicola. Infine, solleviamo leggermente i bordi delle guarnizioni in gomma, e inseriamo sotto le stesse la pellicola. A lavoro finito, vediamo se vi sono imperfezioni.