Come Ideare Mobile per l’Ingresso

Questo mobiletto sistemata nell’ingresso è molto utile e versatile per contenere le scarpe ed offre spazio per un pratico appendi chiavi correlato di cassettiera, nonché un ampio ripiano per ospitare borse e buste per le compere. Il sistema proposto si può adattare ad ogni sorta di arredamento, basta scegliere il colore a piacimento per i vari componenti. Passo dopo passo correlato di foto, può aiutarti nella realizzazione di questa utilissima cassettiera a costi prettamente bassi.

Per realizzare la seguente struttura portante, disponendoti con tre pannelli costruisci la base per il montaggio, a scalare, dei pannelli che costituiscono i piani e le pareti del contro mobile. I listelli, larghi prevalentemente di circa dodici centimetri, servono per il preciso montaggio della seguente base.Bloccata sul piano di lavoro la base a scaletta, spingi contro il primo pannello di ogni elemento e con questo, spalmato a sua volta con della colla, applica un secondo pannello e poi il terzo andando a sovrapporvi dei pesi per favorire la corretta adesione dei seguenti pannelli collocati.

Nei pannelli collocati più all’interno di ogni elemento apri le sedi per le giunzioni ad eccentrico. In seguito serve una punta di cinque millimetri per avvitare il seguente perno a tirante, da otto millimetri circa per il passaggio della sua testa ed una miccia di quindici millimetri per la sede dell’eccentrico.Sul fianco della seguente cassettiera avvita un angolare metallico che ha la funzione di fare da supporto per tutta la struttura.Quando i pannelli sovrapposti sono stati incollati uno sull’altro ed i fori per i giunti sono stati preparati, passa ad una finitura stendendo una mano di cementite.

Tutte le superfici vanno carteggiate per bene ed i bordi vanno lisciati con molta cura in quanto rimangono in vista. In seguito procedi a stendere un paio di mani di smalto acrilico all’acqua, che concludono la finitura.I collegamenti per i vari componenti vanno effettuati con tiranti e viti e le bussole eccentriche. I primi vanno avvitati nei fori praticati sulle facce dei pannelli, mentre le bussole vanno incassate nei ribassi. Una volta accoppiati gli elementi da unire, ruota la bussola eccentrica con il cacciavite, la rotazione va a stringere la testa del tirante e garantisce un solido bloccaggio.

Come Ideare delle Creazioni Floreali in Seta

Con la lavorazione dei fiori, creando delle stupende creazioni floreali, si ritorna indietro nel tempo. Queste stupende realizzazioni posso adornare la tua casa o abbellire ogni sorta di oggetto. La lavorazione dei fiori fatti a mano era una tecnica artigiana che veniva insegnata in ambienti conservatori per preservare questa peculiarità dell’artigianato. In questa guida con i vari passaggi illustrati e le seguenti didascalie puoi realizzare delle fantastiche creazioni artigianali con la seta.

Inizia dal rivestimento dei fili di ferro, che fungono da rametti, andando a tagliare la carta crespa in strisce di circa due centimetri ed avvolgendola a sua volta sul filo di ferro bloccandola successivamente con la colla vinilica al termine dell’avvolgimento.I pistilli, una volta raggruppati a mazzetto, bloccali al centro con il filo di ferro plastificato, questi vanno raggruppati in modo da formare un piccolo mazzetto che posizionerai al centro della corolla.Dopo aver ritagliato le sagome in cartone dei petali e delle foglie, trasferisci i contorni sul tessuto in seta e provvedi a ritagliarli attentamente.

Sui fili di ferro rivestiti precedentemente spalma un velo di colla vinilica, e all’estremità di ogni stelo incolla una foglia di tessuto formato da ogni coppia di ritagli, in modo che il filo di ferro si presenti prevalentemente bloccato.Una volta che la colla si presenta asciutta, tratta le foglie con un colore per tessuti, mentre il gambo devi rivestirlo con delle strisce di carta crespa per aumentare il diametro. Ogni foglia devi tracciarla con un ferro ricurvo dotato di punta sottile leggermente scaldata. Questa operazione garantisce nervature e sagome che si avvicinano ad una foglia reale.

I petali colorali applicando il colore per tessuti a partire dalla punta e sfumando verso l’esterno. Sagoma i seguenti petali con un attrezzo formato da un tondino ricurvo, e quelli esterni con un attrezzo a palla, tutto rigorosamente su una base morbida.Applica la colla vinilica alla base di ogni petalo ed applica alcentro di ogni rosa il mazzetto di pistilli realizzato in precedenza. Fai un giro intorno al mazzetto, ripetendo l’azione per circa quattro volte, fino a quando il fiore non prende consistenza.Concludi il tutto incollando il filo di ferro alla base della rosa che funge da gambo.

Come Guidare un Sidecar

Sono in molti gli appassionati di viaggi in motocicletta che, per motivi di spazio legati al bagaglio, e comodità, si orientano verso l’acquisto di un mezzo in versione sidecar. Imparare a guidarlo, non è facile, perchè si tratta di un veicolo asimmetrico, con regolazioni meccaniche da conoscere e, applicare per viaggiare sereni.

Se le prossime vacanze hai deciso di passarle in viaggio, sulle strade a cavallo di un sidecar e, magari insieme ad un amico o ad una compagna, valuta in primo luogo la tua attuale esperienza alla guida del mezzo. Se l’idea nasce da una infatuazione improvvisa, allora devi assolutamente organizzarti per non andare incontro a rischi e disavventure. Il sidecar, è un mezzo che richiede una tecnica di guida molto particolare e del tutto diversa da quella di una moto classica.

Una volta acquistato il sidecar, meglio se di ultima generazione, dovrai fare i conti con la asimmetria del mezzo che, avendo tre ruote e un carozzino laterale, richiede una guida prudente e molto attenta. Per fare esperienza, abbigliati in modo completo, compreso il casco in testa, e recati in un luogo libero dal traffico, come un grande parcheggio vuoto. Parti sempre accelerando progressivamente, in modo che la trazione sia scaricata a terra in modo lineare. La frenata, per evitare il ribaltamento o, peggio, la rotazione del carozzino con passeggero, prima verso l’alto e poi in avanti, devi prepararla per tempo, decellerando e, agendo con moderazione sul freno anteriore. Iniziato il rallentamento, agisci con moderazione sul freno posteriore e, inizia a impostare la fermata o la curva.
Leggi anche: Come migliorare la tecnica in curva nel fuoristrada (CLICCA QUI)

In frenata, non devi mai far sollevare la ruota posteriore, perchè innesterebbe la rotazione del carozzino. In curva, modera la velocità in modo tale che le tre ruote poggino sempre sul terreno, e non decellerare mai improvvisamente, se accade che il carozzino si distacca dal terreno. Il vero esperto di sidecar sa che, l’unico modo per riportare in linea il mezzo è agire con garbo sull’accelleratore, senza toccare i freni. Prova e riprova il tratto di frenata e, l’inserimento in curva con la percorrenza completa. Ti accorgerai che la guida dipende molto dal peso del mezzo, per cui appena te la senti, carica un peso sul carozzino, meglio se un amico esperto e sveglio.

Come Guidare Moto da Enduro

L’Enduro, è una attività sportiva affascinante e, particolarmente avventurosa perchè permette di esplorare luoghi, battere sentieri e osservare scenari naturali, altrimenti inacessibili. Se sei un “endurista” occasionale, o pratichi la disciplina allenandoti per gare vere e proprie, vi sono alcune regole di guida che è bene conoscere.

Se apprezzi una disciplina come l’Enduro e, hai deciso di praticarlo a livello amatoriale, magari con la mira di partecipare, un giorno, a qualche competizione per principianti, devi essere conscio che, utilizzare bene la tua motocicletta, vuol dire togliersi facilmente da situazioni che possono presentarsi molto difficili. Parti dal presupposto che, la guida della moto da Enduro è sempre un esercizio dinamico.

Togli dalle tue opzioni quella di adottare una guida seduto in sella a gomiti bassi. Devi condurre la tua moto, alzandoti sulle staffe e, portando il busto in avanti, a bilanciare eventuali impennate del mezzo meccanico, ed arretrando con il bacino per cercare sempre la trazione dove necessita per superare le asperità. Lo sguardo, NON DEVE MAI essere orientato alla ruota anteriore ma, deve mirare all’ostacolo che, durante il percorso, dovrai superare, sia esso un sasso, un avvallamento, un rapido rettilineo o, una dura salita nel fango.

Uno degli errori in cui puoi incorrere da profano, è quello di utilizzare la manopola dell’accelleratore in modo tale da perdere il tempo giusto di trazione, quell’attimo in cui la motocicletta mette a terra tutta la potenza di cui dispone. Il rischio, è che tentando di superare, per esempio, un guado, tu possa scaricare con troppa foga la potenza sulla ruota posteriore che, se posizionata su un fondo di sassi molto mobili (come il letto di una striscia di acqua), potrebbe causarti una violenta caduta.

La procedura giusta, in arrivo ad un guado, è quello di moderare la velocità in modo da “sentire” e controllare la moto, alzarsi sulle pedane con il busto in avanti e il bacino leggermente arretrato. Tieni costante la velocità in entrata, sbilancia con agilità il corpo leggermente all’indietro (per favorire un minimo di impennata della ruota anteriore, onde evitare di sbattere su sassi sporgenti) e, superare così l’ostacolo in modo elegante.

Come Valorizzare i Capelli Castani

Risulta essere una tipologia di donna molto comune nell’area Mediterranea del mondo. Parliamo della donna dai capelli castani, che alla luce del sole virano quasi al grigio scuro. Spesso queste donne pensano che la nuance dei loro capelli sia banale, ecco che ricorrono alle tinture. Non riescono ad esaltare una tonalità del genere neanche con il make up. Nel concreto si tratta di un colore che consente di avere a disposizione diverse opzioni cromatiche e, soprattutto se i tratti del volto sono delicati, è possibile metterli in risalto ricorrendo a molti colori.

Ma vediamo come deve essere truccato un viso incorniciato da una chioma casta. Il fondotinta deve essere beige rosato oppure avorio mentre le nuances degli ombretti, devono tendere al mogano, al grigio antracite, al mattone e al blu ramato. Anche il verde smeraldo e in nero, soprattutto se abbiamo a che fare con occhi chiari, rendono lo sguardo più intenso e valorizzano la chioma.

Irrinunciabile l’utilizzo del mascara rigorosamente nero e della matita, che può essere marrone o nera, a seconda delle preferenze. La cosa fondamentale è però quella di sfumarla con un pennello a lingua di gatto, in modo da creare dei giochi d’ombra, finalizzati a rendere l’occhio più profondo e femminile. Per conferire luce e colore, applichiamo sugli zigomi un tocco di fard preferibilmente rosato. Da evitare il color mattone o il prugna perchè sono nuance troppo cariche.

C’è da sbizzarrirsi invece nella scelta dei prodotti da utilizzare per truccare le labbra: possiamo scegliere matite o rossetti dai colori tenui oppure vivaci e brillanti, a seconda del trucco che abbiamo realizzato sugli occhi.
La regola è sempre quella: se sugli occhi abbiamo utilizzato un make-up forte e deciso, meglio ricorrere al rosa o al beige naturale sulle labbra e viceversa.