Quali Sono i Migliori Regolabarba

Il regolabarba è un dispositivo molto simile al rasoio elettrico, dal quale si differenzia però per la funzionalità, che consiste nella regolazione della barba e non nel taglio integrale.
Anche se la funzione è quella di scolpire il pelo sul viso e regolarne la lunghezza, bisogna sapere che in commercio è possibile trovare una grande varietà di regolabarba.

Proprio per questo motivo occorre cercare di conoscere al meglio questo elettrodomestico. In questa guida proponiamo una lista dei migliori modelli in commercio. Per maggiori dettagli sulle caratteristiche dei regolabarba è invece possibile fare riferimento a questa guida di Roberto Moriguida di Roberto Mori pubblicata su Barbaperfetta.net.

Philips BT500/16
Il Philips BT500/16 è pratico e maneggevole. Piuttosto resistente, grazie agli ottimi materiali con i quali è realizzato, esso è completamente impermeabile e il contatto con l’acqua non lo danneggia in alcun modo. Uno dei punti di forza di questo regolabarba sta nella doppia modalità di utilizzo, non solo a batteria ma anche a corrente. Nello specifico, la batteria a litio consente di tenere accesso e in funzione l’apparecchio per ben 60 minuti, dopo aver provveduto a una carica completa di circa un’ora. In questo modo lo si può utilizzare anche se al momento non si dispone di una presa elettrica a cui attaccarlo.
Il suo peso è davvero irrisorio, un totale di circa 200 g, mentre il colore grigio scuro satinato con rifiniture nere è molto elegante. Altra caratteristica molto importante sta nella sua maneggevolezza. L’impugnatura è ergonomica e il pulsante per l’accensione è posizionato sul davanti, pratico dunque da manovrare con il pollice, così come anche la ghiera di regolazione dei millimetri, che consente un’impostazione molto precisa del taglio.
Per quanto riguarda per l’appunto l’impostazione dei millimetri, andiamo a vedere ora come si può rifinire la barba con Philips BT500/16. Innanzitutto lo strumento dispone di ben 17 impostazioni di lunghezza, con intervalli pari a 2 mm. Si va per l’esattezza da un massimo di 10 mm a un minimo di 0,4 e il valore impostato si blocca in automatico, così da evitare spiacevoli incidenti dovuti a eventuali urti accidentali della rotella.
In tal modo, chi ama portare la barba un po’ più lunga, di due o tre giorni, può tenerla sempre in ordine scegliendo il livello di regolazione che preferisce. Da tenere presente c’è solo il fatto che oltre i 10 mm non si può andare, dunque si deve tener conto che con il Philips BT500/16 non è possibile impostare una barba troppo lunga. Il regolabarba è adatto a ogni tipo di pelle, grazie alla sua delicatezza. Lo stesso è infatti dotato di un pettine che provvede a sollevare i peli della barba, andando a prenderli tutti, anche quelli che crescono in direzioni differenti. Un sollievo per la pelle sono anche le lame, dotate, proprio per renderle meno aggressive, di un apposito smusso laterale.
Nella confezione non manca la consueta spazzolina per la pulizia, ma non è presente la base di appoggio per metterlo in carica e si nota anche l’assenza di un astuccio, che sarebbe stato invece utile per preservarlo dai graffi, soprattutto quando lo si porta in viaggio. Ma veniamo dunque ai componenti più importanti di un regolabarba come questo, il gruppo lame e il pettine per il sollevamento dei peli. Il primo è molto resistente, difficilmente soggetto a rotture che potrebbero comportare anche rischi di infezioni sulla pelle.
Stessa cosa si può dire per il pettine, che svolge in maniera ottimale la sua funzione e consente alla lama di agganciare anche i peli più corti. Entrambe le parti sono completamente lavabili sotto acqua corrente e questo garantisce la fondamentale igiene quotidiana. Sia le lame che il pettinino sono infatti a stretto contatto con la pelle ed è dunque importante che entrambi restino sempre puliti.

Braun CruZer 6 Beard and Head
Il Braun CruZer 6 Beard and Head è un elettrodomestico dalla duplice funzione, che all’occorrenza può essere utilizzato anche come tagliacapelli. La versatilità è la caratteristica principale di questo prodotto, che ha dalla sua parte la maneggevolezza e la praticità di utilizzo, con il tasto di accensione posizionato sul retro.
All’interno della confezione si trova tutto ciò che può servire per un utilizzo quotidiano. Oltre a due pettini, infatti, sono presenti sia la spazzolina per la pulizia che la pochette per il trasporto in viaggio o semplicemente per collocare il Braun Cruzer 6 Beard&Head prima di riporlo nell’armadietto del bagno. Non manca ovviamente il cavo di alimentazione, necessario sia per ricaricare la batteria che per l’utilizzo a corrente del regolabarba.
Ma veniamo dunque all’aspetto esteriore di questo strumento particolarmente utile per chi ama il fai-da-te quando si tratta di andare a regolare il taglio di barba e capelli. Si tratta di un regolabarba dal design moderno, snello e impreziosito da un gradevole accostamento di colori, con il nero, il grigio e il blu, riservato quest’ultimo ai pulsanti e a tutta la parte superiore.
Per quanto riguarda invece le componenti, i due pettini sono studiati in modo tale da consentire diversi livelli di regolazione della barba o dei capelli. Con il primo si può impostare una lunghezza di taglio da 1 a 11 mm, mentre con il secondo si può variare dai 10 ai 20 mm e in entrambi i casi si dispone della funzione di blocco automatico del valore impostato.
Il secondo pettine, con la sua lunghezza massima di 20 mm viene incontro a chi ama portare la barba un po’ più lunga, anche di tre o quattro giorni. Continuando ad analizzare gli accessori del Braun Cruzer 6 Beard&Head, veniamo all’utilissimo rifinitore di precisione, per il contorno della barba, le basette, il pizzetto e i baffi. La sua forma stretta e allungata consente di lavorare sui dettagli con la massima precisione.
Una peculiarità di questo elettrodomestico è la presenza di una doppia batteria, un’accortezza in più che è finalizzata a evitare possibili imprecisioni di taglio legate a un calo improvviso delle prestazioni dell’apparecchio. A un’analisi approfondita del prodotto, sottoposto a test specifici, è emerso che lo stesso svolge il suo lavoro molto bene su barba corta, mentre inizia a creare qualche problema in più sui peli più lunghi e in particolare sul taglio dei capelli.
Naturalmente, maggiore è la lunghezza dei capelli e dei peli che vengono tagliati e maggiore sarà anche la frequenza di pulizia richiesta per il pettine, nel quale vanno ad accumularsi i peli che man mano vengono tagliati. A parte questo, il regolabarba si presenta come un buon apparecchio, discreto nelle sue funzionalità, soprattutto in rapporto al prezzo, assolutamente abbordabile. Certo, se l’intenzione è quella di utilizzarlo principalmente come tagliacapelli, è preferibile piuttosto orientarsi su uno strumento più specifico.

Panasonic ER-GB40
Il Panasonic ER-GB40 è un elettrodomestico da utilizzare sia a batteria che a corrente. A differenziarlo da altri apparecchi simili è il suo essere wet&dry. Non solo dunque la sua testina può essere lavata completamente, aspetto che ne facilita la pulizia, ma esso può essere immerso totalmente in acqua, tanto da poterlo utilizzare tranquillamente per la regolazione di barba e capelli anche sotto la doccia.
La confezione originale del Panasonic ER-GB40 contiene il cavo di alimentazione e la base di supporto per caricare la batteria, dotata anche di apposito led per controllare l’avanzare del caricamento. Sono presenti inoltre il pennello per la pulizia del pettine e delle lame e la boccetta d’olio lubrificante, ma soprattutto l’essenziale pettine distanziatore.
Come tutti i modelli di ultima generazione, anche il Panasonic ER-GB40 si presenta molto pratico all’utilizzo, con la sua impugnatura ergonomica, l’intuitivo tasto di accensione e spegnimento che si trova sul retro, sotto la ghiera di regolazione dei millimetri per il taglio. Interessante è il valore massimo impostabile, che è pari a 10 mm, con un minimo invece di 0,5 mm. Sempre a 0,5 corrisponde anche l’intervallo tra un livello di regolazione e il successivo.
Vediamo dunque nel dettaglio quali sono le caratteristiche specifiche della testina e delle lame. La prima ha dalla sua il vantaggio di poter essere facilmente pulita, grazie a un’apposita apertura attraverso la quale riesce a passare l’acqua. Per quanto riguarda invece le lame, a un’attenta analisi, esse risultano di ottima fattura, in acciaio inossidabile e quindi molto resistenti, e disposte con un’angolazione di 45 gradi che favorisce una maggiore precisione in fase di taglio del pelo.
Se si deve trovare un piccolo difetto a questo apparecchio, senza dubbio si deve guardare alla batteria. Quest’ultima infatti è una NiMH (nichel all’idruro di metallo), che richiede anche fino a 8 ore per una carica completa. Rispetto ad altri regolabarba, che hanno un’autonomia anche fino a un’ora, tale apparecchio può restare in funzione senza cavo per un massimo di 45/48 minuti. Può vantare inoltre una buona silenziosità e ridotte sono anche le vibrazioni in fase di utilizzo.
Alla stregua di altri apparecchi ibridi, sottoposto ai dovuti test sperimentali, anche su di esso si sono evidenziate prestazioni più scarse come tagliacapelli e in generale pare che faccia difficoltà quando ha a che fare con peli più lunghi di 6 / 7 mm.
Nonostante tutto, si tratta pur sempre di un apparecchio preciso e di buona fattura, soprattutto se si rapportano le sue prestazioni al prezzo di vendita, che si aggira attorno ai 50 euro. Per nulla caro, insomma, per uno strumento che dispone di tutte le funzioni che abbiamo appena visto.

Remington MB4560 Touch Control
Remington MB4560 Touch Control si contraddistingue per il suo innovativo sistema touch screen. Con questo nuovo modello si è passati dal precedente touch control 2.0 a quello 3.0. Tutto ciò, tradotto in termini di praticità di utilizzo, significa una migliore precisione dei comandi e una maggiore velocità di risposta da parte dell’apparecchio.
Oltre al pettine, al caricabatterie e all’astuccio nel quale riporlo, all’interno della confezione si trova anche un comodissimo attacco USB, che consente di ricaricarlo semplicemente attaccandolo a un pc. Il design è essenziale e punta alla comodità. Si afferra facilmente anche se si presenta piuttosto squadrato nell’aspetto e a volte potrebbe tendere a scivolare di mano per via dell’impugnatura non completamente ergonomica.
Iniziamo dunque ad approfondire questa recensione parlando della durata della batteria, che garantisce il funzionamento dell’apparecchio per un massimo di 50 minuti. Da non sottovalutare è il fatto che esso si ricarica anche tramite USB, in circa 90 minuti. Naturalmente la carica con USB è più lenta rispetto a quella effettuata tramite cavo, ma le tempistiche sono nel complesso accettabili, considerata la comodità di poter attaccare il regolabarba direttamente al computer.
Il touch screen 3.0 non fa altro che andare a sostituire quella che era la classica ghiera degli apparecchi di questo tipo.
Si controlla dunque la lunghezza di taglio semplicemente mandando in avanti o indietro le due frecce. Le lunghezze, per l’appunto, accontentano tutti, dall’uomo che ama la barba corta e si rasa ogni giorno, a quello che invece preferisce portarla più lunga e cerca dunque un buono strumento che gli consenta di regolarla e tenerla ordinata. Il Remington MB4560 Touch Control consente infatti di impostare una lunghezza che può oscillare tra 0,4 e 18 mm. Ma la novità sta nel fatto che gli intervalli regolabili sono pari addirittura a un millimetro e dunque le posizioni tra le quali si può scegliere sono ben 175. A ciò si aggiunge la possibilità di regolare anche i livelli di velocità, fino a un massimo di tre, per andare ad aggredire senza problemi anche le barbe più lunghe e più dure.
Per quanto riguarda la pulizia, è ovvio che il meccanismo touch screen presenta anche un rovescio della medaglia. Se da un lato, infatti, contraddistingue positivamente questo articolo, dall’altro lo caratterizza in negativo rispetto ad altri prodotti simili, in quanto lo rende non impermeabile. Non si può infatti procedere per nessun motivo al lavaggio sotto acqua corrente, ma si deve invece provvedere alla pulizia manuale, utilizzando l’apposita spazzola fornita in dotazione. In aggiunta, il consiglio è quello di procedere con regolarità anche alla lubrificazione dell’apparecchio, garantendone così una piena funzionalità anche con il passare del tempo. Questo regolabarba è in fin dei conti uno strumento abbastanza preciso, che consente di regolare il pelo in modo accurato, evitando la formazione di antiestetiche chiazze nella barba.

Imetec 1620 GK3 900
Imetec 1620 GK3 900 è estremamente versatile, più di altri modelli simili che si possono trovare in commercio. Esso è infatti dotato di numerosi accessori che consentono di utilizzarlo con diverse modalità, non solo per tagliare e rifinire la barba, ma anche per regolare la lunghezza dei capelli, delineare le basette e via dicendo. Vediamone dunque le caratteristiche principali, sia per quanto riguarda le funzioni che per quel che concerne l’aspetto esteriore dell’apparecchio e la sua maneggevolezza.
Per quanto riguarda il regolabarba vero e proprio, la fattura e l’assemblaggio dei materiali risultano essere buoni e il colore bianco è senza dubbio un punto a favore per questo strumento, che si contraddistingue dalla maggior parte dei modelli, normalmente di colore nero o grigio scuro. L’impugnatura è abbastanza ergonomica e i diversi accessori si montano con estrema facilità.
Proprio questi ultimi meritano la nostra attenzione, perché sono davvero tanti per un regolabarba economico come questo. Abbiamo testine, rifinitori, pettini e adattatori, tutti compresi nella confezione. Le testine sono 4 in tutto, la piccola testina di precisione da usare per le rifiniture più delicate, quella Mini-Shaver, a lamina, per la rifinitura della barba, e le due testine U-Blade e T-Blade. La prima va utilizzata per la barba, mentre la seconda è riservata al taglio dei capelli. Il rifinitore tubolare è molto utile per la rimozione dei peli dal naso o dalle orecchie e infine i due pettini U-Blade e T-Blade sono specifici il primo per la barba e il secondo per i capelli.
La confezione originale comprende ovviamente il cavo di alimentazione e la base su cui poggiare il regolabarba, per procedere al caricamento della batteria o semplicemente per utilizzarlo a corrente. Per quanto riguarda le lunghezze massime e minime che si possono impostare per la regolazione, il pettine per la barba si può fissare da 3 a 13 mm, con intervalli pari a 2 mm. Le stesse misure possono essere impostate anche per la regolazione dei capelli.
Tuttavia, non si può non mettere in risalto il fatto che, un po’ come tutti gli strumenti versatili di questo tipo, anche l’Imetec 1620 GK3 900 funziona molto meglio come regolabarba che come tagliacapelli. Lo stesso infatti mostra alcune difficoltà in fase di taglio, quando ha a che fare con un pelo o un capello un po’ più lungo ed è lo stesso motore interno che sembra affaticarsi a causa del sovraccarico, tanto che per ottenere un risultato preciso occorre passare più volte sullo stesso punto. Considerata tuttavia l’economicità del prodotto, si può anche accettare qualche piccola pecca e sfruttarne invece le potenzialità, che come abbiamo visto non sono poche. Forse è un po’ troppo scarsa la durata della batteria, solo 45 minuti, ma non sembra essere un problema così rilevante.

Moser Li+Pro 1884
Moser Li+Pro 1884 funge anche da tagliacapelli e le sue prestazioni sono paragonabili a quelle di una strumentazione professionale. Esteticamente l’apparecchio si presenta particolarmente curato, anche nei minimi dettagli, è elegante nella forma leggermente curva, che lo rende anche molto maneggevole. L’ergonomicità è sicuramente un punto a suo favore, insieme al gran numero di accessori di cui dispone.
Esaminiamolo dunque nel dettaglio, con uno sguardo attento alla fattura, alla batteria e alla robustezza degli accessori. Questo regolabarba di fattura tedesca si presenza essenziale nella linea e particolarmente robusto. Esso dispone di un pulsante di accensione retroilluminato e di un led che gli permette di ‘comunicare’ informazioni preziose circa il suo stato, dal livello di carica della batteria, alla necessità di procedere con la lubrificazione della lama.
La batteria è agli ioni di litio, si ricarica dunque piuttosto velocemente e non mantiene memoria. La ricarica avviene in circa 45 minuti, dunque abbastanza rapidamente, e l’apparecchio è in grado di garantire un’autonomia fino a un massimo di 75 minuti. Il motore non perde mai velocità, neanche quando il prodotto è già in funzione da molto tempo, in quanto è stato installato al suo interno un apposito chip che consente di tenere sotto controllo proprio questo aspetto. In tal modo la precisione del taglio è sempre garantita. Per quanto riguarda le lunghezze di taglio, si va da 0,7 a 3 mm e i pettini in dotazione, molto robusti, sono ben 6, le cui lunghezze sono rispettivamente di 3, 6, 9, 12, 18 e 25 mm.
Anche la lama è molto resistente, realizzata in acciaio inossidabile, e la sua larghezza è di 46 mm. Il taglio che si riesce a realizzare con questo apparecchio è preciso, non solo quando lo si usa come regolabarba, ma anche come tagliacapelli, a differenza di altri apparecchi simili. Il Moser Li+Pro 1884 è davvero un prodotto di alta qualità e per giunta molto silenzioso, grazie all’isolamento acustico del suo motore.
Del resto, il suo prezzo necessariamente più alto rispetto ad altri modelli similari è anche sinonimo dell’ottima fattura dello stesso. Per tali ragioni, se l’intenzione che si ha è quella di utilizzare regolarmente sia la funzione di regolabarba che quella di tagliacapelli, questo strumento è senza alcun dubbio uno dei migliori acquisti che si possano effettuare tra tutti i rasoi elettrici presenti al momento sul mercato. Si spende un po’ di più, ma si ha tra le mani un apparecchio professionale che non delude e non si affatica quando gli si richiede una prestazione un po’ più consistente rispetto alla semplice regolazione di una barba già corta. Nella confezione c’è davvero tutto, dalla spazzolina per la pulizia dei peli residui che tendono a restare nell’apparecchio, alla boccetta contenente l’olio da usare per la lubrificazione. Unico neo, assolutamente rimediabile, è la mancanza della custodia per il trasporto anche in viaggio.

Come Organizzare una Serata tra Amici a Casa

Ci sono tanti modi per divertirsi, dai più stravolgenti ai più tranquilli, l’importante è sempre stare in compagnia delle persone giuste. Se si è attorniati da un gruppo di amici, la serata sarà senz’altro piacevole e si troverà il modo di ridere anche nelle situazioni più assurde ed inaspettate.

Organizzare una serata tra amici non è la cosa più difficile del mondo, perchè se si tratta di amici veri, ci si trova a proprio agio in qualsiasi luogo ed in ogni situazione. La cosa migliore da fare, però, se si vuole trascorrere una serata intima con quei quattro o cinque amici stretti è organizzare una bella cenetta in casa propria.

La prima cosa da fare è scegliere un giorno e parlarne con gli amici, la risposta sarà senz’altro positiva o al massimo si potrà decidere un cambio il giorno, ma nulla di serio. La seconda cosa da fare è organizzare un menù per la cena, qualcosa che piaccia un pò a tutti o qualcosa di particolare che nessuno ha mai assaggiato.

Si può decidere di personalizzare ogni piatto, in modo che il contenuto rispecchi le caratteristiche del commensale che andrà a consumarlo. Non dimenticate le bibite, alcoliche o no, l’importante è non esagerare, si rischierebbe di compromettere la cena con troppo gas. Terminata la cena si può optare per un’uscita oppure, scelta consigliata, concludere la serata chiacchierando o guardando un bel dvd sul divano di casa.

Come Organizzare una Cena in Piedi in Casa

Se vuoi organizzare una cena con gli amici ma la tua casa non ti consente di mettere tutti seduti a tavola, organizza una cena in piedi. La mia guida ti aiuterà nella scelta del menù e dell’allestimento della sala. Vedrai che farai un figurone con i tuoi amici!

La cena in piedi è una soluzione ottimale per chi ha problemi di spazio. Inoltre questo modo di cenare permette ai tuoi ospiti di socializzare con tutti gli invitati senza dover per forza stare seduto accanto a qualcuno che non trovi simpatico. Ma per far sì che la tua festa riesca al meglio dovrai seguire alcune regole. La preparazione della sala Anche se non ci si siede a tavolaper mangiare devi procurarti abbastanza posti a sedere per i tuoi ospiti: sedie o divani andranno benissimo. Non preoccuparti che ci siano tavoli davanti dalle sedute, ma fai in modo che i piani d’appoggio non manchino. Per piatti e bicchieri e posate ti consiglio di usare quelli di plastica così da non avvilirti alla fine della festa per lavare tutto.

Disponi nella sale anche qualche bidone dell’immondizia magari di quelli con il coperchio vasculante. Terrai la sala più o meno in ordine. Disponi tutto il necessario su un lungo tavolo: metti le pile di bicchieri, le posate in bicchieri alti da bibita con le punte rivolte verso il basso, i piatti aperti a piramide in modo che sia facile prenderli e tanti tanti tovaglioli. Subito dopo queste cose metterai i vassoi con le cibarie; mi raccomando assicurati che ogni piatto o vassoio abbia uno o più pinze per raccogliere il cibo. Alla fine del tavolo metti le bibite, ma tirale dal frigo per ultime altrimenti si riscaldano.

Il menu In una festa in piedi la cosa più importante è la dimensione del cibo. Mettiamo caso tu voglia fare una cena a base di pesce potresti optare per dei fritti mono porzione come chele di granchio, zeppoline di mare, o frittelle di bianchetti. Per i primi ti consiglio pasta corta cotta al dente e con abbondante condimento; una penna rigata con sugo al profumo di mare potrebbe andare.

Lo stesso vale per i secondi: puoi fare egli involtini di pesce spada piccolini che si possono mangiare in un boccone o polpettine di tonno. La finalità dei cibi di questo tipo di cena è la facilità di degustazione. Ricorda che i tuoi invitati avranno una sola mano per mangiare perchè con l’altra devono tenere il piatto. Se vuoi esagerare e servire ai tuoi amici anche la frutta, la macedonia è la soluzione ideale, mentre per dolce niente di meglio di una torta secca (crostata o caprese) che si può tenere in mano e non sporca. La tua serata è organizzata, non ti resta che dare inizio alla festa.

Come Evitare che Piccioni Facciano Nido sul Balcone

Uno tra gli inconvenienti più problematici, per chi ha un balcone, sono i piccioni. Basta avere un vaso capiente per fornire loro un nido perfetto. Cosa fare per risolvere il problema? In questa guida offro qualche semplice consiglio per allontanarli.

A tutti è capitato almeno una volta di trovare un nido di piccioni nel proprio balcone, magari dentro un vaso di fiori o dentro il cassone della serranda. Lenzuola stese ad asciugare che si riempiono di escrementi di uccelli, rumori tutto il giorno, l’impossibilità di innaffiare i fiori, l’impossibilità di alzare e abbassare la serranda! Come evitare tutto ciò?

Uno stratagemma utile è quello di piazzare alcuni bastoncini, possibilmente metallici, parallelamente fra loro e con la punta rivolta verso l’alto, in tutti i posti che potrebbero offrire rifugio ai piccioni: vasi di fiori, scatoli, ogni tipo di supporto. Questo impedirà ai piccioni di posarsi e quindi anche di fare il nido.

Un altro rimedio è quello di appendere materiali riflettenti, come ad esempio cd o strisce di carta stagnola (larghe circa 3 cm), lungo tutto il balcone. Tali materiali devono essere appesi in punti che permettano loro di muoversi con il vento. Quando i piccioni si avvicineranno il loro stesso riflesso li spaventerà.

Oltre alla luce, un’altra cosa che può dissuadere questi animali dal trovare nuova casa nel vostro balcone è il movimento. Basterà piazzare qualche girandola in cartone, possibilmente colorata, che,muovendosi, li allontanerà: sono animali pavidi e l’idea che qualcosa di ignoto si muova basterà a tenerli lontani.

Come Ordinare la Casa

La primavera è finita da un pezzo, e si sente, ma non è mai troppo tardi per fare un pò di spazio e di ordine nei nostri armadi, cassetti e ripostigli. Abbiamo una casa piccola?

Non importa, è il problema che affligge la maggiorparte di noi, specialmente se dobbiamo condividerla con mariti e figli. Piuttosto, non scoraggiamoci ma sfruttiamone ogni angolo per ricavare un posticino utile a creare armonia. Come? Seguite questi facili consigli e, come per magia, anche le più pasticcione diventeranno delle provette organizzatrici.

Il primo consiglio è quello di acquistare i mobili giusti, per chi ancora deve arredare la propria casa o cambiarne solo un pezzo. Ad esempio, comprare un letto con contenitore risolverà tanti problemi di spazio, e soprattutto, una volta abbassato, tutto sarà impeccabile. Infatti, lì sotto, piumoni, cuscini, la biancheria per la casa, vestiti, scarpe, addirittura libri, sistemati in apposite scatole, saranno ben nascosti ed ordinati. Stesso trucchetto per il divano: se possibile, acquistiamone uno col contenitore, non sarà molto, ma un posto per ingombranti plaid e cuscini sarà oro nella nostra casetta. Abbiamo già un letto e perdipiù senza contenitore? Non c’è problema, compriamo dei contenitori di plastica con le rotelle, riempiamoli di biancheria ed infiliamoli sotto il letto, non si vedranno perchè saranno nascosti dalle coperte e le rotelle faciliteranno gli spostamenti durante le operazioni di pulizia.

Se in cucina abbiamo poco spazio e, specialmente quando ci sono ospiti, non sappiamo proprio dove cercare utili piani d’appoggio, la soluzione ideale è un tavolo a ribalta: una volta aperto, possiamo utilizzarlo per tagliare, sminuzzare e affettare e, a serata conclusa, richiuderlo sarà un gioco da ragazzi, basta addossarlo alla parete e scomparirà come per magia. Inoltre, se abbiamo un salotto poco spazioso, o se il salotto non ce l’abbiamo affatto, il tavolo a ribalta diventerà un moderno tavolo snack così di moda ormai!

Sfruttiamo gli angoli dietro le porte o lo spazio tra mobili e muro per posizionare dei puff con contenitore: le vecchie foto o l’enciclopedia che il nostro marito tecnologico vuole farci buttare, lì dentro saranno finalmente al sicuro.

Attacchiamo ganci dove possiamo: giubbotti, borse, ombrelli, vestiti, asciugamani possono fermarsi lì per una “sosta”, l’importante è che sia breve, mi raccomando!

Dopo tutto questo lavoro ci resta ancora una parete libera? Invece di un quadro, perchè non montare delle mensole? Ce ne sono di tutti i colori e dimensioni e ci aiuteranno a “sostenere” il peso di libri, portafoto, vasi e vasetti, portagioie, candele e lampade.

Anche in bagno basta davvero poco spazio per una mensola, anche di poco spessore: daremo così asilo anche ai nostri amatissimi flaconi di creme, saponi, sali da bagno, boccette di smalti e profumi.

Per ordinare i documenti, fogli, biglietti da visita, riviste, foto o fotocopie la soluzione è quella di ordinare tutto in una bella scatola di cartone, bianca, rossa, a fiori, a righe, ce ne sono per tutti i gusti e, perchè no, magari sistemarla proprio su una di quelle mensole che abbiamo montato in salotto o in camera da letto. Non dimentichiamoci di scriverci sopra il contenuto, sarà più semplice che andare alla ricerca del tesoro perduto. Altre soluzioni possono essere trovata in questa guida su come organizzare i documenti su Casalingaperfetta.com.

Per il computer orfano di scrivania la soluzione è un mobile porta pc con rotelle, potremo così spostarlo dal divano alla stanza da letto velocemente e senza fatica.

Anche nello sgabuzzino il consiglio è quello di creare armonia infilando tutto in grandi scatole: quelle di plastica sono trasparenti e ci lasceranno vedere il contenuto, su quelle di cartone lo indicheremo noi applicando una targhetta adesiva. Così sarà più pratico cercare le decorazioni dell’albero di Natale, i vestiti di carnevale, la collezione di candele o quel sevizio di piatti che non usiamo da anni.

Infine, se l’effetto non ci disturba, possiamo utilizzare lo spazio sopra gli armadi, quello sotto il soffitto, per intenderci, per ordinare borsoni, valigie e trolley: li usiamo di rado e a loro, invece, non dispiacerà la lunga “sosta”. Oppure, se preferiamo, possiamo optare per le nostre amate scatole: riempiamole di cose che proprio non riusciamo a buttare e mettiamole lassù!

Il consiglio della nonna è quello di non buttare le scatole di latta o i piccoli cestini in vimini: sono comodi per accogliere cravatte, cinte, e portafogli una volta sistemate nei cassetti o negli armadi.

Ricordiamoci che mettere in ordine farà bene alla nostra casa ma, soprattutto, creerà armonia fuori e dentro di noi.

Ora anche voi, grazie a questi semplici accorgimenti, potrete ordinare la casa e avere molti più spazi libreri.