Come Cucinare Cosce di Polle alla Birra

Ecco a voi una gustosa ricetta per cucinare le cosce di pollo in modo nuovo ed originale, insaporendole con la birra. Una ricetta facile e veloce da preparare, basta seguire piccoli accorgimenti e alcuni passaggi fondamentali.

Occorrente
4 cosce di pollo
3 foglie di alloro
2 cipolle
1 lattina di birra
Farina
30 g di burro
Sale e pepe

Per prima cosa prepariamo gli ingredienti. Prendi le cosce di pollo e togli la loro pelle. Puoi aiutarti con della carta scottex perché il pollo è molto grasso e scivoloso. Metti ora un po’ di farina su un piatto piano e passaci le cosce di pollo, in modo che la farina aderisca bene alla carne. Lava sotto acqua corrente le foglie di alloro e le 2 cipolle.

Disponi in una padella una noce di burro, le foglie di salvia e le quattro cosce di pollo. Lasciale rosolare per bene, girandole ogni tanto. Nel frattempo aggiungi il sale e a cottura ultimata il pepe, a piacere. In un’altra padella metti a cuocere le due cipolle tagliate a metà, facendole arrostire con pochissimo burro.

Quando le cosce di pollo sono quasi cotte, versa la metà della birra contenuta nella lattina e lascia cuocere a fiamma non troppo alta. Quando la birra sarà evaporata, abbassa la fiamma e lascia cuocere il pollo per altri 30 minuti circa, aggiungendo poco alla volta la restante birra, ogni volta che il fondo di cottura si asciuga. Ora non ti resta che aggiungere al pollo le cipolle arrostite e della verdura cotta, a piacere.

Come Cucinare la Zuppa di Arselle e Ceci

Risulta essere un tipico piatto sardo molto saporito dal buon profumo di mare. In tutta la zona isolana non c’è ristorante che nella carta-menù non abbia questa pietanza. Anche da noi si usa approntarla, con l’unica differenza (molto irrisoria) che questo tipo di mollusco viene chiamato lupino.

Occorrente
400 gr di ceci, 3/4 di arselle, aglio, rosmarino, 2-3 pomodori , basilico, peperoncino rosso, 1/4 di porro, prezzemolo, 1 patata; olio d’oliva, sale

Prepara i ceci, mettili a bagno la sera prima in una pentola con l’acqua e la patata. Il giorno seguente scolali per bene e poi rinnovali con l’acqua fresca corrente. Lava anche le arselle, sbattendole un po’ tra di loro. Serve a far scaricare qualche granello di sabbia, accumulatosi all’interno. Indi lasciale per mezz’ora in acqua salata.

Nel frattempo scegli una padella abbastanza capiente, ponila sul fuoco e versa in essa le arselle. Attendi il tempo necessario perchè si aprano. Poi le sgusci, le filtri e ne conservi l’acqua di cottura, che, senza dubbio, sarà ulteriormente fuoriuscita.
In una padella, a parte, versa dell’olio, aggiungi l’aglio tritato e il prezzemolo. Taglia il porro alla julienne, sbuccia i pomodori e riducili a pezzetti.

Sbriciola il peperoncino, metti tutto insieme nella padella già approntata. Fai soffriggere e aggiungi i ceci con poca acqua di cottura. Lascia il tutto cuocere per 10 minuti. Quindi unisci anche le arselle (in parte sgusciate e in parte con le valve), con un po’ della loro acqua e il rosmarino. Lascia sul fuoco per altri 10 minuti. Sala e insapora quanto basta. Servi con pane abbrustolito, cosparso d’olio d’oliva

Come Cucinare l’Arrosto di Maiale alla Fiorentina

L’arrosto è una delle preparazioni più apprezzate in cucina. Realizzarlo non è per niente complicato. In questa breve e semplice guida vedremo come cucinare l’arrosto di maiale alla fiorentina, in modo semplice. La preparazione durerà circa una decina di minuti, mentre la cottura, per essere ottimale dovrà sfiorare le tre ore. Vediamo come procedere.

Occorrente
Ingredienti per 6 persone:
1,5 kg di carne di maiale per arrosto
3 spicchi d’aglio
2 rami di rosmarino
2 tazze di vino bianco secco
Sale e pepe quanto basta

Inizia pelando gli spicchi d’aglio, e tagliandoli.
Prendi i rami di rosmarino, e “spelali”, separando quindi le “foglie” dai rami.
Fatto ciò, posiziona sul tavolo il pezzo di carne di maiale, e aiutandoti con un coltello a punta fai su essa alcune incisioni di circa mezzo centimetro di larghezza e profonde abbastanza, ed infila in esse gli spicchi d’aglio ricoperte con il rosmarino.

Una volta finito, strofina abbastanza energicamente il pezzo d’arrosto con il sale ed il pepe nero macinato.
Mettilo quindi dentro una pirofila apposita per il forno, ed accendi quest’ultimo a temperatura abbastanza elevata, lasciando quindi cuocere per circa tre quarti d’ora. Trascorso questo primo tempo di cottura, getta il grasso che nel frattempo si sarà formato nella pirofila, e procedi la cottura per 2 ore e 15 minuti.

Diminuisci la temperatura, che deve essere medio-forte.
Di tanto in tanto annaffia con il vino bianco.
Appena cotto, esci dal forno e servi in un piatto da portata, accompagnato dai condimenti che preferisci (purea di papate, insalata, patate fritte e via dicendo).

Puoi servire sia caldo che freddo.

Come Cucinare la Scarola Ripassata

Seguendo questa mini guida imparerai a cucinare la scarola ripassata nella maniera più gustosa e classica, così da esaltarne il sapore. Una vera delizia campana per il palato da gustare come contorno o come antipastino anche nelle tue cene con gli amici.

Prendi una pentola media e aggiungi olio d’oliva. Aggiungi un aglio intero, una manciata di capperi, una manciata di olive nere precedentemente snocciolate e due alici tagliate a pezzettini piccoli. Prendi ora la scarola, lavala accuratamente e falla asciugare nello scolapasta. Ricorda che la scarola si riduce moltissimo quindi regolati con le quantità.

Per quattro persone direi che due o tre cespi vanno bene. Separa la scarola foglia per foglia. Poi accendi la pentola con gli altri ingredienti e falla andare fino a che le alici non appassiscono. A questo punto aggiungi la scarola. Mescola il tutto e aggiungi il coperchio. Se non riesci a far entrare in pentola tutta la scarola nessun problema.

Aggiungila mentre quella sotto appassisce. Ora cuoci a fuoco alto e a metà cottura aggiungi solo un pizzico di sale. A tre quarti della cottura scoperchia in modo che l’acqua in eccesso evapori e gira costantemente. Ed ecco pronta la nostra scarola ripassata. Se volete potete aggiungere anche un pò di uvetta e pinoli.

Come Cucinare la Pitta Greca di Porri

Dare un tocco di internazionale alla nostra cucina senza però scostarsi troppo dai nostri palati mediterranei è facile. Basta per esempio fare una buona pitta ai porri. La pitta, tipico pane di grano rotondo lievitato, assume in Grecia il valore più generale di torta e può essere a base di verdure o carne. In questa guida ti illustro come fare la pitta con i porri. Semplice e saporita.

Occorrente
Porri (1 Kg)
Uova (4)
Farina d’orzo ( circa una tazza)
Latte ( 2 tazze)
Feta greca ( 250 gr.)
Olio di oliva
Pasta fillo o pasta sfoglia

Taglia i porri in maniera grossolana e falli appassire in una casseruola con un poco di olio. Il fuoco deve essere moderato per evitare si brucino. Dovrebbero essere pronti in meno di 10 minuti. Nel frattempo unisci in una terrina la farina, il formaggio, le uova (albume e chiara al completo) e i porri precedentemente appassiti. Aiutati con il latte per amalgamare il tutto, salare, pepare e aggiungere un poco di aneto.

Prendi una pirofila antiaderente. Imburrane bene il fondo poi metti due fogli di pasta fillo o se preferisci una pitta più corposa un foglio di pasta sfoglia. Versa quindi l’impasto preparato e ricopri il tutto con un ultimo strato di pasta fillo o pasta sfoglia. Spennella con tuorlo d’uovo.Per un aspetto più “etnico” puoi anche usare dei semi di sesamo per guarnire la parte alta della tua torta.

Metti in forno la tua pitta facendo attenzione che la fiamma sia moderata. I tempi di cottura sono di un’ora circa, dipende molto dal forno. Di solito sono necessari non meno di 40 minuti perchè il tutto sia cotto per bene. Una volta pronta la pitta va tolta dal forno e servita ben calda per assaporarla meglio.
Con una pitta di queste dimensioni si mangia in almeno 6 persone.