Come Evitare che Camino Faccia Fumo in Casa

Chi possiede un caminetto può avere questo problema molto fastidioso: una volta acceso il camino fuoriesce cioè del fumo bianco che, a poco a poco, invade tutta la casa! Vediamo alcuni consigli per evitare che il nostro camino faccia fumo, riempiendone la nostra casa.

Per prima cosa il camino deve essere costruito in modo corretto. Un camino costruito senza le giuste conoscenze può portare a più di un problema, e non solo legato al fumo. Diamo per scontato che il camino sia costruito bene e che il tiraggio sia adeguato alla grandezza del camino. Se la canna fumaria è libera ed abbastanza lunga, vuol dire che il problema si trova altrove.

Per prima cosa è molto importante il modo in cui accendi il camino. Tieni presente che la canna fumaria, a camino spento, è molto fredda. Accendere molto fuoco in poco tempo vuol dire sovraccaricare la canna e provocare un forte sbalzo termico. Per questo motivo ti conviene accendere poco fuoco ed aumentare la quantità gradualmente per far riscaldare bene la canna fumaria.

Un altro problema, molto spesso, può essere la mancanza di aria per il tiraggio. Assicurati che la vaschetta del camino sia vuota e che (da sotto) passi abbastanza aria. Se hai liberato la parte inferiore del camino ed il problema rimane, vuol dire che l’aria tirata dal basso non è sufficiente. Prova a rimuovere tutti gli ostacoli che si trovano davanti al camino e, se il camino è posto nelle vicinanze di una porta o di una finestra, prova ad aprire uno spiraglio millimetrico. Questo problema avviene soprattutto quando in casa sono installate le nuove finestre per il risparmio energetico, che non fanno passare aria da alcuna parte.

Ultimo consiglio per evitare la fuoriuscita di fumo. Posiziona i pezzi di legno quanto più all’interno possibile del tuo caminetto. Un buon tiraggio non dovrebbe avere problemi nel catturare il fumo prodotto più all’esterno, ma la somma di tanti minuscoli problemi potrebbe rendere questo lavoro difficile, se non impossibile. Agevolalo, quindi, spingendo i tizzoni quanto più in fondo possibile.

Come Evitare che il Gatto Graffi i Mobili

Il vostri tappeti sono a brandelli, i vostri divani sono a pezzi e i mobili e le sedie sono tutti graffiati perché vengono costantemente presi di mira dal vostro amico gatto? Arrendetevi, sgridarlo non servirà a nulla, il gesto del farsi le unghie è nell’abitudine del gatto e non potete impedirglielo in nessun modo, ma con dei piccoli trucchi potete ridurre i danni e gli oggetti presi di mira.

Per prima cosa abbiate l’accortezza di tagliare le unghie al vostro gatto almeno una volta a settimana, per evitare che crescano troppo. Per fare questo usate un taglia unghie, fate uscire le unghie dal polpastrello e tagliate solo la punta bianca. Fate questa operazione quando sta dormendo, sarà più facile.

Procuratevi un repellente da cospargere nei punti che vengono attaccati dal vostro gatto, meglio se naturali come l’aceto, la cipolla o l’olio di Ruta graveolens. La ruta graveolens è una pianta aromatica e quindi è più indicata per il vostro scopo, perché ha un odore gradevole agli umani e quindi eviterete di far scappare gli ospiti da casa vostra.

Circoscritta la vostra casa con il repellente, mettete a disposizione qualcosa su cui il vostro gatto possa farsi le unghie e insegnategli che quello è il posto dove possa grattare: un tronco d’albero, un pezzo di legno ruvido, una cassetta di legno della frutta oppure un tiragraffi andranno benissimo. Collocate uno o più grattatoi in posti che piacciono al vostro gatto, cioè dove vi si reca spontaneamente.

Come Evitare che Pantaloni Scoloriscano nella Zona Cosce

Chi ha il problema delle cosce che toccano nella parte alta (praticamente immediatamente sotto la zona cavallo), e soprattutto per chi, come me, è in sovrappeso, e peggio che mai, suda tantissimo, si presenta spesso un problema che ci costringe a un utilizzo di breve durata. Questa soluzione è applicabile solo a certi tipi di tessuti, scuri per lo più, non per esempio ai jeans, per i quali invece consiglierei i coloranti da lavatrice.

Indossate i vostri pantaloni della tuta per andare in palestra o dei pantaloni in cotone o lino leggero (tipicamente estivi e quindi soggetti a sfregamenti con sudore) e vi accorgete con orrore che proprio nella zona cavallo sono scoloriti, sono praticamente bianchi. Una cosa che magari con una certa luce non si vede ma in palestra si nota eccome. Ve ne siete accorti solo ora, magari dopo un lavaggio: che fare?

Se avete un rimmel, magari resistente all’acqua (lo so costano tanto, e certo non è quello l’uso migliore che se ne può fare, ma vi può salvare), prendetelo e usandolo come se lo doveste mettere sugli occhi, passate invece la spazzolina nella zona interessata vedendo di spargerlo bene e di non lasciare strisce di scolorito. Non ce ne vuole una gran quantità, in genere bastano due, massimo tre passate di

Ora assicuratevi che il tutto sia sparso per bene sulla zona che risultava scolorita, magari aiutandovi con una spazzolina un po’ più grande e con dei guanti. Vedrete che cospargendo bene il pantalone sembrerà tornare come nuovo. Io che sudo tanto l’ho provato anche in palestra e vi posso assicurare che il rimmel rimane bello aderente, non se ne va subito. Ovviamente non tutti i rimmel sono uguali, quindi magari quando tornate a casa state attenti a dove vi sedete: se per caso aveste un divano o una poltrona in pelle chiara, potrebbe macchiare e costringervi a pulire la macchia che sicuramente è destinata a sparire, ma meglio non rischiare.

Come Cucinare Lasagne ai Funghi

Le lasagne sono un piatto davvero molto buono e gustoso. Trovano, all’interno delle varie preparazioni, diversissime varianti. Tra queste una delle più gustose e particolari in assoluto è quella che le abbina con i funghi, in un “contorno” di formaggio, prosciutto, pancetta e verza. Vediamo come prepararle.

Occorrente
Ingredienti per 6 persone:
300 grammi di lasagne
30 grammi di grasso di prosciutto
Una verza piccola
60 grammi di pancetta
600 grammi di funghi
300 grammi di burrata
70 grammi di pecorino dolce
2 spicchi d’aglio
50 grammi di foie gras
Olio di oliva
Sale e pepe quanto basta

Inizia a preparare tutti gli ingredienti che utilizzerai per questa preparazione.
Pulisci la verza, privala delle foglie e falla bollire in acqua salata.
Quando sarà cotta scolala e lasciala da parte a raffreddare, tagliandola poi a piccoli pezzi.
Prendi il grasso del prosciutto e la pancetta, tagliando il primo a dadini e la seconda a tronchetti.

Scalda una padella antiaderente, e facci rosolare dentro il prosciutto e la pancetta. Quando questi saranno ben dorati, aggiungi la verza, utilizzando un cucchiaio in legno per smuoverli durante la cottura.
Unisci anche il sale ed il pepe.

Pulisci i funghi, tagliandoli, e falli saltare all’interno di una seconda padella, sempre antiaderente, insieme all’aglio, salando e pepando, e non dimenticando di cospargere con una manciata di prezzemolo tritato.

Poni sul fuoco una pentola, e porta ad ebollizione dell’acqua salata, in cui far cuocere leggermente le lasagne. Quando saranno pronte passale sotto l’acqua fredda, e stendile (una alla volta) su una tovaglia umida.

Nel frattempo, comunque, puoi tagliare a tocchetti la burrata, e frullarla brevemente unendo il pecorino grattuggiato, ed aggiustando di sale.

Prendi la teglia da forno che intendi utilizzare per la cottura, ed imburrala.
Sistema le lasagne l’una accanto all’altra al suo interno.
Disponi, quindi, uno strato di verza con una parte di burrata, ed in successione i funghi.

Copri questo primo strato con altre lasagne, spennella con il burro, e cospargi con ulteriori funghi e formaggio.
Fai, in questo modo due o tre strati.

Riscalda il forno a 180 gradi e metti in forno la teglia per circa 15-20 minuti.

A cottura ultimata riscalda il foie gras e versalo a gocce sopra la pasta.

Come Cucinare le Palline Dorate alla Vaniglia

Vuoi preparare un dolce semplice, ma d’effetto e un po’ speciale? Ecco la soluzione! Delle gustose palline dorate alla vaniglia! Questo piatto è un dolce davvero delizioso, e prenderai sicuramente i tuoi ospiti per la gola. Allora che aspetti, inizia subito! Il risultato è garantito.

Occorrente
120 gr di farina
180 gr d’acqua
80 gr di burro
3 uova
1 stecca di vaniglia
Zucchero vanigliato
Sale

Versa in una casseruola l’acqua e unisci il burro, la stecca di vaniglia e un pizzico di sale. Porta il tutto ad ebollizione. Raggiunta l’ebollizione, togli la pentola dal fuoco ed elimina la stecca di vaniglia. Versa in una volta sola la farina mescolando energeticamente e molto velocemente per evitare che si formino grumi. Continua la cottura su fuoco dolce fino a quando la pasta non si staccherà completamente dalle pareti.

Ottenuta la consistenza desiderata, spegni il fuoco e aggiungi le uova una alla volta, tenendo sempre mescolato il tutto. Trasferisci l’impasto preparato in un sacchetto da pasticceria munito di bocchetta liscia dal diametro di un centimetro e forma tante piccole palline che metterai su una teglia imburrata.

Metti la teglia nel forno preriscaldato a 180° e fai cuocere per circa 20 minuti. Trascorso questo tempo, estrai la teglia dal forno, cospargi le palline dorate con lo zucchero vanigliato e lasciale raffreddare. Una volta fredde, staccale dalla teglia con l’aiuto di una spatola e disponile sul piatto di portata.