Come Cucinare l’Arrosto di Maiale alla Fiorentina

L’arrosto è una delle preparazioni più apprezzate in cucina. Realizzarlo non è per niente complicato. In questa breve e semplice guida vedremo come cucinare l’arrosto di maiale alla fiorentina, in modo semplice. La preparazione durerà circa una decina di minuti, mentre la cottura, per essere ottimale dovrà sfiorare le tre ore. Vediamo come procedere.

Occorrente
Ingredienti per 6 persone:
1,5 kg di carne di maiale per arrosto
3 spicchi d’aglio
2 rami di rosmarino
2 tazze di vino bianco secco
Sale e pepe quanto basta

Inizia pelando gli spicchi d’aglio, e tagliandoli.
Prendi i rami di rosmarino, e “spelali”, separando quindi le “foglie” dai rami.
Fatto ciò, posiziona sul tavolo il pezzo di carne di maiale, e aiutandoti con un coltello a punta fai su essa alcune incisioni di circa mezzo centimetro di larghezza e profonde abbastanza, ed infila in esse gli spicchi d’aglio ricoperte con il rosmarino.

Una volta finito, strofina abbastanza energicamente il pezzo d’arrosto con il sale ed il pepe nero macinato.
Mettilo quindi dentro una pirofila apposita per il forno, ed accendi quest’ultimo a temperatura abbastanza elevata, lasciando quindi cuocere per circa tre quarti d’ora. Trascorso questo primo tempo di cottura, getta il grasso che nel frattempo si sarà formato nella pirofila, e procedi la cottura per 2 ore e 15 minuti.

Diminuisci la temperatura, che deve essere medio-forte.
Di tanto in tanto annaffia con il vino bianco.
Appena cotto, esci dal forno e servi in un piatto da portata, accompagnato dai condimenti che preferisci (purea di papate, insalata, patate fritte e via dicendo).

Puoi servire sia caldo che freddo.

Come Cucinare la Scarola Ripassata

Seguendo questa mini guida imparerai a cucinare la scarola ripassata nella maniera più gustosa e classica, così da esaltarne il sapore. Una vera delizia campana per il palato da gustare come contorno o come antipastino anche nelle tue cene con gli amici.

Prendi una pentola media e aggiungi olio d’oliva. Aggiungi un aglio intero, una manciata di capperi, una manciata di olive nere precedentemente snocciolate e due alici tagliate a pezzettini piccoli. Prendi ora la scarola, lavala accuratamente e falla asciugare nello scolapasta. Ricorda che la scarola si riduce moltissimo quindi regolati con le quantità.

Per quattro persone direi che due o tre cespi vanno bene. Separa la scarola foglia per foglia. Poi accendi la pentola con gli altri ingredienti e falla andare fino a che le alici non appassiscono. A questo punto aggiungi la scarola. Mescola il tutto e aggiungi il coperchio. Se non riesci a far entrare in pentola tutta la scarola nessun problema.

Aggiungila mentre quella sotto appassisce. Ora cuoci a fuoco alto e a metà cottura aggiungi solo un pizzico di sale. A tre quarti della cottura scoperchia in modo che l’acqua in eccesso evapori e gira costantemente. Ed ecco pronta la nostra scarola ripassata. Se volete potete aggiungere anche un pò di uvetta e pinoli.

Come Costruire un Mosaico

Hai mai pensato di inserire un mosaico in un camminamento o in un luogo ove si vuole focalizzare l’attenzione? L’impresa è semplice, alla portata di tutti. Bastano precisione, tempo ed una buona organizzazione. Nulla di improvvisato. Prima di applicarci sul campo, sono necessarie la progettazione, la ricerca dei materiali e, cosa più importante, una prima simulazione su sabbia.

Occorrente
Per iniziare la nostra opera, abbiamo bisogno della ghiaia
Della sabbia grossolana
Della sabbia fine
Del cemento
Delle pietre anche di diverso colore e forma

Tracciamo sul terreno lo spazio che sarà occupato dal mosaico. Puliamolo, scaviamo fino ad una profondità di almeno 8 cm, rimuoviamo l’eventuale cotico erboso, sassi o radici, compattiamo il terreno in modo da avere una superficie liscia e uniforme e sopra questa disponiamoci un primo strato di ghiaia.

Su un telo mescoliamo tre parti di sabbia grossolana, due di sabbia fine e altrettanto cemento. La miscela, impastata con acqua e unita, deve essere stesa sul fondo del terreno per uno spessore di circa 5 cm e deve essere tenuta bagnata per tutta la durata del lavoro spruzzandola ogni tanto.

Iniziamo, quindi, a porre le pietre, che dovranno affondare nel cemento almeno la metà della loro altezza. E’ consigliato partire da un angolo procedendo verso l’esterno. Disponiamo gli elementi addossati l’uno all’altro e man mano che si svolge il lavoro, con l’aiuto di un travetto di legno pesante, livelliamo gli elementi premendo e battendo sui sassi.

Come Cucinare la Pitta Greca di Porri

Dare un tocco di internazionale alla nostra cucina senza però scostarsi troppo dai nostri palati mediterranei è facile. Basta per esempio fare una buona pitta ai porri. La pitta, tipico pane di grano rotondo lievitato, assume in Grecia il valore più generale di torta e può essere a base di verdure o carne. In questa guida ti illustro come fare la pitta con i porri. Semplice e saporita.

Occorrente
Porri (1 Kg)
Uova (4)
Farina d’orzo ( circa una tazza)
Latte ( 2 tazze)
Feta greca ( 250 gr.)
Olio di oliva
Pasta fillo o pasta sfoglia

Taglia i porri in maniera grossolana e falli appassire in una casseruola con un poco di olio. Il fuoco deve essere moderato per evitare si brucino. Dovrebbero essere pronti in meno di 10 minuti. Nel frattempo unisci in una terrina la farina, il formaggio, le uova (albume e chiara al completo) e i porri precedentemente appassiti. Aiutati con il latte per amalgamare il tutto, salare, pepare e aggiungere un poco di aneto.

Prendi una pirofila antiaderente. Imburrane bene il fondo poi metti due fogli di pasta fillo o se preferisci una pitta più corposa un foglio di pasta sfoglia. Versa quindi l’impasto preparato e ricopri il tutto con un ultimo strato di pasta fillo o pasta sfoglia. Spennella con tuorlo d’uovo.Per un aspetto più “etnico” puoi anche usare dei semi di sesamo per guarnire la parte alta della tua torta.

Metti in forno la tua pitta facendo attenzione che la fiamma sia moderata. I tempi di cottura sono di un’ora circa, dipende molto dal forno. Di solito sono necessari non meno di 40 minuti perchè il tutto sia cotto per bene. Una volta pronta la pitta va tolta dal forno e servita ben calda per assaporarla meglio.
Con una pitta di queste dimensioni si mangia in almeno 6 persone.

Come Sostituire il Termostato di uno Scaldabagno

Il boiler o scaldabagno elettrico è un serbatoio isolato che contiene una resistenza, che serve per scaldare l’acqua ed un termostato che ha il compito di mantenere costante la temperatura dell’acqua ed una lampadina spia.

Sono diversi gli elettrodomestici che utilizzano un sistema simile, per esempio è possibile vedere come funziona il termostato di un frigorifero in questa guida sul sito Riparare.net.

Ma se si rompe il termostato come bisogna procedere?

Come capire se è rotto il termostato. La lampadina spia in condizioni normali si accende e si spegne ad degli intervalli solitamente abbastanza regolari, ogni volta che si mette in funzione o si arresta la resistenza. Nello sfortunato caso che il termostato sia rotto la lampadina spia rimane sempre spenta o sempre accesa.

Dunque nel caso che la lampadina si presenti sempre spenta o sempre accesa dovete provvedere a cambiare il termostato. Primo passo da eseguire. Il primo passo da fare in caso dobbiate cambiare il termostato è staccare l’interruttore elettrico generale. Una volta staccato l’interruttore elettrico generale dovrete aprire il coperchio inferiore dello scaldabagno.

Sostituzione del termostato. Quando avrete aperto il coperchio inferiore del boiler, dovrete estrarre prima la lampadina spia e subito dopo il termostato, che solitamente è fissato a pressione sotto la resistenza. Acquistate un termostato dello stesso modello di quello rotto ed inseritelo nella sua sede. Inserite pure la spia e richiudete.