Come Cucinare Lasagne ai Funghi

Le lasagne sono un piatto davvero molto buono e gustoso. Trovano, all’interno delle varie preparazioni, diversissime varianti. Tra queste una delle più gustose e particolari in assoluto è quella che le abbina con i funghi, in un “contorno” di formaggio, prosciutto, pancetta e verza. Vediamo come prepararle.

Occorrente
Ingredienti per 6 persone:
300 grammi di lasagne
30 grammi di grasso di prosciutto
Una verza piccola
60 grammi di pancetta
600 grammi di funghi
300 grammi di burrata
70 grammi di pecorino dolce
2 spicchi d’aglio
50 grammi di foie gras
Olio di oliva
Sale e pepe quanto basta

Inizia a preparare tutti gli ingredienti che utilizzerai per questa preparazione.
Pulisci la verza, privala delle foglie e falla bollire in acqua salata.
Quando sarà cotta scolala e lasciala da parte a raffreddare, tagliandola poi a piccoli pezzi.
Prendi il grasso del prosciutto e la pancetta, tagliando il primo a dadini e la seconda a tronchetti.

Scalda una padella antiaderente, e facci rosolare dentro il prosciutto e la pancetta. Quando questi saranno ben dorati, aggiungi la verza, utilizzando un cucchiaio in legno per smuoverli durante la cottura.
Unisci anche il sale ed il pepe.

Pulisci i funghi, tagliandoli, e falli saltare all’interno di una seconda padella, sempre antiaderente, insieme all’aglio, salando e pepando, e non dimenticando di cospargere con una manciata di prezzemolo tritato.

Poni sul fuoco una pentola, e porta ad ebollizione dell’acqua salata, in cui far cuocere leggermente le lasagne. Quando saranno pronte passale sotto l’acqua fredda, e stendile (una alla volta) su una tovaglia umida.

Nel frattempo, comunque, puoi tagliare a tocchetti la burrata, e frullarla brevemente unendo il pecorino grattuggiato, ed aggiustando di sale.

Prendi la teglia da forno che intendi utilizzare per la cottura, ed imburrala.
Sistema le lasagne l’una accanto all’altra al suo interno.
Disponi, quindi, uno strato di verza con una parte di burrata, ed in successione i funghi.

Copri questo primo strato con altre lasagne, spennella con il burro, e cospargi con ulteriori funghi e formaggio.
Fai, in questo modo due o tre strati.

Riscalda il forno a 180 gradi e metti in forno la teglia per circa 15-20 minuti.

A cottura ultimata riscalda il foie gras e versalo a gocce sopra la pasta.

Come Cucinare le Palline Dorate alla Vaniglia

Vuoi preparare un dolce semplice, ma d’effetto e un po’ speciale? Ecco la soluzione! Delle gustose palline dorate alla vaniglia! Questo piatto è un dolce davvero delizioso, e prenderai sicuramente i tuoi ospiti per la gola. Allora che aspetti, inizia subito! Il risultato è garantito.

Occorrente
120 gr di farina
180 gr d’acqua
80 gr di burro
3 uova
1 stecca di vaniglia
Zucchero vanigliato
Sale

Versa in una casseruola l’acqua e unisci il burro, la stecca di vaniglia e un pizzico di sale. Porta il tutto ad ebollizione. Raggiunta l’ebollizione, togli la pentola dal fuoco ed elimina la stecca di vaniglia. Versa in una volta sola la farina mescolando energeticamente e molto velocemente per evitare che si formino grumi. Continua la cottura su fuoco dolce fino a quando la pasta non si staccherà completamente dalle pareti.

Ottenuta la consistenza desiderata, spegni il fuoco e aggiungi le uova una alla volta, tenendo sempre mescolato il tutto. Trasferisci l’impasto preparato in un sacchetto da pasticceria munito di bocchetta liscia dal diametro di un centimetro e forma tante piccole palline che metterai su una teglia imburrata.

Metti la teglia nel forno preriscaldato a 180° e fai cuocere per circa 20 minuti. Trascorso questo tempo, estrai la teglia dal forno, cospargi le palline dorate con lo zucchero vanigliato e lasciale raffreddare. Una volta fredde, staccale dalla teglia con l’aiuto di una spatola e disponile sul piatto di portata.

Come Cucinare Cosce di Polle alla Birra

Ecco a voi una gustosa ricetta per cucinare le cosce di pollo in modo nuovo ed originale, insaporendole con la birra. Una ricetta facile e veloce da preparare, basta seguire piccoli accorgimenti e alcuni passaggi fondamentali.

Occorrente
4 cosce di pollo
3 foglie di alloro
2 cipolle
1 lattina di birra
Farina
30 g di burro
Sale e pepe

Per prima cosa prepariamo gli ingredienti. Prendi le cosce di pollo e togli la loro pelle. Puoi aiutarti con della carta scottex perché il pollo è molto grasso e scivoloso. Metti ora un po’ di farina su un piatto piano e passaci le cosce di pollo, in modo che la farina aderisca bene alla carne. Lava sotto acqua corrente le foglie di alloro e le 2 cipolle.

Disponi in una padella una noce di burro, le foglie di salvia e le quattro cosce di pollo. Lasciale rosolare per bene, girandole ogni tanto. Nel frattempo aggiungi il sale e a cottura ultimata il pepe, a piacere. In un’altra padella metti a cuocere le due cipolle tagliate a metà, facendole arrostire con pochissimo burro.

Quando le cosce di pollo sono quasi cotte, versa la metà della birra contenuta nella lattina e lascia cuocere a fiamma non troppo alta. Quando la birra sarà evaporata, abbassa la fiamma e lascia cuocere il pollo per altri 30 minuti circa, aggiungendo poco alla volta la restante birra, ogni volta che il fondo di cottura si asciuga. Ora non ti resta che aggiungere al pollo le cipolle arrostite e della verdura cotta, a piacere.

Come Cucinare la Zuppa di Arselle e Ceci

Risulta essere un tipico piatto sardo molto saporito dal buon profumo di mare. In tutta la zona isolana non c’è ristorante che nella carta-menù non abbia questa pietanza. Anche da noi si usa approntarla, con l’unica differenza (molto irrisoria) che questo tipo di mollusco viene chiamato lupino.

Occorrente
400 gr di ceci, 3/4 di arselle, aglio, rosmarino, 2-3 pomodori , basilico, peperoncino rosso, 1/4 di porro, prezzemolo, 1 patata; olio d’oliva, sale

Prepara i ceci, mettili a bagno la sera prima in una pentola con l’acqua e la patata. Il giorno seguente scolali per bene e poi rinnovali con l’acqua fresca corrente. Lava anche le arselle, sbattendole un po’ tra di loro. Serve a far scaricare qualche granello di sabbia, accumulatosi all’interno. Indi lasciale per mezz’ora in acqua salata.

Nel frattempo scegli una padella abbastanza capiente, ponila sul fuoco e versa in essa le arselle. Attendi il tempo necessario perchè si aprano. Poi le sgusci, le filtri e ne conservi l’acqua di cottura, che, senza dubbio, sarà ulteriormente fuoriuscita.
In una padella, a parte, versa dell’olio, aggiungi l’aglio tritato e il prezzemolo. Taglia il porro alla julienne, sbuccia i pomodori e riducili a pezzetti.

Sbriciola il peperoncino, metti tutto insieme nella padella già approntata. Fai soffriggere e aggiungi i ceci con poca acqua di cottura. Lascia il tutto cuocere per 10 minuti. Quindi unisci anche le arselle (in parte sgusciate e in parte con le valve), con un po’ della loro acqua e il rosmarino. Lascia sul fuoco per altri 10 minuti. Sala e insapora quanto basta. Servi con pane abbrustolito, cosparso d’olio d’oliva

Come Cucinare l’Arrosto di Maiale alla Fiorentina

L’arrosto è una delle preparazioni più apprezzate in cucina. Realizzarlo non è per niente complicato. In questa breve e semplice guida vedremo come cucinare l’arrosto di maiale alla fiorentina, in modo semplice. La preparazione durerà circa una decina di minuti, mentre la cottura, per essere ottimale dovrà sfiorare le tre ore. Vediamo come procedere.

Occorrente
Ingredienti per 6 persone:
1,5 kg di carne di maiale per arrosto
3 spicchi d’aglio
2 rami di rosmarino
2 tazze di vino bianco secco
Sale e pepe quanto basta

Inizia pelando gli spicchi d’aglio, e tagliandoli.
Prendi i rami di rosmarino, e “spelali”, separando quindi le “foglie” dai rami.
Fatto ciò, posiziona sul tavolo il pezzo di carne di maiale, e aiutandoti con un coltello a punta fai su essa alcune incisioni di circa mezzo centimetro di larghezza e profonde abbastanza, ed infila in esse gli spicchi d’aglio ricoperte con il rosmarino.

Una volta finito, strofina abbastanza energicamente il pezzo d’arrosto con il sale ed il pepe nero macinato.
Mettilo quindi dentro una pirofila apposita per il forno, ed accendi quest’ultimo a temperatura abbastanza elevata, lasciando quindi cuocere per circa tre quarti d’ora. Trascorso questo primo tempo di cottura, getta il grasso che nel frattempo si sarà formato nella pirofila, e procedi la cottura per 2 ore e 15 minuti.

Diminuisci la temperatura, che deve essere medio-forte.
Di tanto in tanto annaffia con il vino bianco.
Appena cotto, esci dal forno e servi in un piatto da portata, accompagnato dai condimenti che preferisci (purea di papate, insalata, patate fritte e via dicendo).

Puoi servire sia caldo che freddo.