Come Coltivare la Cicas

La Cicas, è una palma sempreverde originaria della Cina, del Giappone e delle terre tropicali. Il fusto è semilegnoso, coperto dai monconi delle foglie portate. Risulta essere una palma molto decorativa e semplice da accudire, sia per interni che esterni.

In sommità ha un ciuffo di foglie pennate coriacee, verde cupo e lucenti, con una robusta rigida nervatura mediana lunga anche 3 metri, arcuata all’estremità longitudinalmente riempita di una fittissima doppia fila di foglie lineari opposte e parallele lunghe 20 cm e larghe 2 cm, che danno un tono di eleganza e di ordine alle foglie stesse.

Nella parte superiore del ciuffo le foglie sono rivolte in alto, nella parte inferiore le foglie sono rivolte in basso. Si coltiva in piena terra ed in vaso per l’ornamento del giardino, dei viali e degli appartamenti. Vuole il pieno sole, frequenti abbondanti innaffiature, frequenti pulizie delle foglie e la serra fredda durante l’inverno se coltivate in vaso, oppure la difesa delle radici con uno strato di paglione o di foglie secche, se coltivata in piena terra.

Se coltivate all’aperto non ha bisogno di terra speciale, le basta quella comune ma ben concimata, se invece coltivata in vaso vuole il terriccio per i vasi di appartamento, cioè 6 parti di terra da giardino, 2 parti di terriccio di foglie ben decomposte, 1 parte di letame animale, 1 parte di torba ed 1 arte di sabbia di fiume. Specialmente in vaso, una volta al mese vuole concimazioni liquide. Si moltiplica per semina in primavera.

Come Realizzare Decoupage in 3D

Se apprezzate il decoupage, vorrei informarvi che ora esiste una nuova tecnica: il decoupage in 3D. Realizzare il decoupage in 3D è semplice e vi permetterà di decorare tanti oggetti perché potrete impiegare questa tecnica su diverse superfici. Ora vi spiegherò come realizzare il decoupage in 3D per decorare qualsiasi cosa vogliate.

Per iniziare il lavoro dovrete procurarvi la carta da decoupage, la colla per decoupage, la vernice per decoupage, delle forbici oppure un taglierino in base alla precisione e alla vostra comodità, la pasta da modellare, un mattarello, delle tempere, degli acquerelli, dei pennelli di varie misure e una spatola di piccole dimensioni.

Iniziate stendendo un po’ di pasta da modellare su un piano d’appoggio, poi mettete un po’ di colla sulla pasta e iniziate a metterci la carta da decoupage nel modo che più vi aggrada, fate attenzione a ritagliare la carta da decoupage lasciando un po’ di bordo intorno al disegno. Ora con un pennello fate aderire la carta alla pasta senza formare increspature antiestetiche e passate un altro velo di colla.

Lasciate asciugare molto bene la colla per almeno 15 o 20 minuti. Trascorso questo tempo, prendete la spatola e iniziate a staccare la pasta dal piano d’appoggio per modellarla in base al disegno della carta da decoupage che avete utilizzato. A questo punto potrete dedicarvi ad altro per qualche ora, per far sì che la colla asciughi completamente.

Poi potrete proseguire con il ritaglio, per cui vi consiglio il taglierino.Dovrete essere molto precisi e tagliare i contorni del disegno facendo molta attenzione a non commettere errori dovuti a fretta o distrazione. Dopo aver ritagliato il disegno provvedete a dipingerlo con le tempere o gli acquerelli e poi fate asciugare molto bene. Una volta che il colore sarà asciutto, stendete con un pennello la vernice. Lasciate asciugare anche la vernice e poi provvedete ad attaccare la vostra decorazione sull’oggetto da voi desiderato.

Come Coltivare la Cineraria

Cerchi una piantina davvero speciale per dare un tocco di vivacità alla tua casa? Allora questa è la guida che fa al caso tuo. Imparerai a coltivare una bellissima piantina fiorita, che ti darà la possibilità di dare alla tua casa un tocco di originalità che la renderà unica.

La cineraria è una bella pianta che offre una gran varietà di colori, con fiori simili a margherite che formano un mazzo denso al di sopra di grandi foglie dal bordo dentellato, leggermente pelose e di colore verde scuro. I fiori sono bianchi, porpora, ma anche in tutte le sfumature di rosa, rosso e violetto, blu; ci sono anche varietà a due colori. Adesso che conosci meglio questa pianta t’insegnerò a coltivarla al meglio.

Per prima cosa dovrai trovare una posizione ideale a soddisfare le esigenze della tua pianta. Dovrai metterla in piena luce, ma non in pieno sole, soprattutto dovrai metterla in una posizione ben areata, dove la temperatura non sia troppo calda. La fioritura dura più a lungo se la temperatura è di 15 o 16 gradi.

Dovrai bagnarla generosamente e molto regolarmente. Basta che lasci la pianta a secco e in poco tempo si affloscia e muore. Per sostenere la fioritura fai degli apporti settimanali di fertilizzante e, nei periodi più caldi, aumenta l’umidità dell’aria. Metti il vaso su un letto di ghiaia mantenuta sempre bagnata. Non eccedere mai con le nebulizzazzioni di acqua sulle foglie perché, essendo pelose, rischiano di marcire.

Questa pianta dopo la fioritura ha scarse possibilità di rifiorire, quindi non conviene conservarla. Meglio seminarla in estate e portare in casa le giovani piante perché possano fiorire nella primavera successiva. Gli acari potrebbero attacare la tua pianta facendola deperire molto velocemente, allora dovrai intervenire in tempo con un prodotto specifico.

Come Coltivare la Clematis Flammula

La clematis flammula è una pianta di tipo perenne e rampicante, che proviene dal Mediterraneo. Questa pianta produce dei fiori abbastanza particolari e profumati in estate, che poi lasciano il posto ai frutti.

Per coltivare la clematis flammula non occorre chissà quale conoscenza in campo florovivaistico, perchè si tratta di una pianta abbastanza semplice. Il primo passaggio di questa mia guida prevede che tu abbia sotto mano un esemplare e che lo metta al sole; la moltiplicazione, invece, è abbastanza complicata.

A questo punto, bagnala solo quando ci sono dei periodi abbastanza lunghi di siccità e, nel periodo primaverile, dalle dello stallatico maturo, ai piedi della pianta. Puoi metterla in vaso o in campo aperto, ma sappi che non sopporta il freddo invernale; se è in vaso, in primavera lo puoi cambiare.

Cambia poi anche il terriccio, che dovrà essere molto drenato e fertile. Solitamente non viene colpita da malattie o da parassiti ma se ciò dovesse accadere, utilizza subito un prodotto mirato. Come avrai potuto constatare, non si tratta di una pianta difficile da coltivare: ha solo bisogno di certe attenzioni.

Come Coltivare la Salvia

In questa guida puoi trovare alcuni semplici consigli per poter coltivare al meglio la pianta forse più usata nelle nostre cucine, la salvia. Come frequenza di utilizzo infatti salvia fa certamente il pari con il rosmarino. Poche foglioline aggiunte ad arrosti e carni cucinate hanno la proprietà di esaltarne il gusto.

Per potere coltivare la salvia dovresti utilizzare zone a clima temperato mediterraneo, indistintamente dal mare alla collina. Per la scelta del terreno la puoi fare ricadere su quello maggiormente esposto al sole ed asciutto. Spesso questa pianta viene riprodotta per talea.

Puoi utilizzare i giovani germogli e porli ad attecchire in luogo ombreggiato ad inizio primavera. La talea di salvia attecchisce meglio in luoghi ombreggiati. Nel caso tu voglia utilizzare la propagazione per seme, dovrai metterlo in semenzaio in primavera per trapiantare successivamente le pianticelle ottenute in giugno nell’orto.

La salvia non ha particolari esigenze in fatto di annaffiature, chiaramente le dovrai distribuire al momento della semina e dei trapianti. Richiede invece che tu ti adoperi al meglio con accurate zappettature e scerbature per eliminare la concorrenza delle piante infestanti che non le permettono la crescita.

La salvia può essere coltivata anche in vaso. In questo caso è possibile seguire le indicazioni presenti in questo articolo sul sito Coltivazione.net che sono più dettagliate.