Come Preparare Charlotte alle Albicocche

Questo dolce, si trova in molte versioni, con frutti diversi. Le albicocche sono un’ottima fonte di vitamina A e potassio. Se volete attenuare il tocco alcolico di questa charlotte, invece di bagnare i savoiardi nel brandy, imbeveteli in un leggerissimo sciroppo di zucchero e acqua.

Occorrente
Ingredienti per 4 persone:
600 g di albicocche più qualcuna per la guarnizione
200 g di savoiardi
500 g di panna fresca montata
1/2 limone
3 dl di brandy all’albicocca
4 fogli di gelatina
100 g di zucchero
3 uova
3 dl di latte
1 stecca di vaniglia

Lavate le albicocche, apritele a metà, snocciolatele e tagliatele a pezzettini, che disporrete in una terrina. Spruzzatele con il succo del limone e con 1 dl di brandy all’albicocca. Mescolate e lasciate macerare al fresco mentre procedete alla successiva operazione. Mettete a bagno la gelatina in acqua fredda, per farla ammorbidire. Fate scaldare il latte con la stecca di vaniglia, poi toglietelo dal fuoco e lasciatelo in infusione.

Mettete i soli tuorli in una terrina, unitevi lo zucchero e montateli a crema con le fruste. Unite a filo il latte caldo, dal quale avrete tolto la stecca di vaniglia, poi versate la miscela nella casseruola già usata per il latte e mettetela a bagnomaria su fuoco basso. Sempre mescolando con un cucchiaio di legno, fate cuocere la crema fino a quando velerà il cucchiaio con cui lavorate. Unitevi la gelatina strizzata e fatela sciogliere completamente.

Poi filtrate la crema e fatela raffreddare. Quando la crema comincerà ad addensarsi per effetto della gelatina, incorporatevi prima le albicocche sgocciolate dal liquore di macerazione e poi 300 g di panna montata, mescolando delicatamente. Rivestite uno stampo da charlotte da 1 litro di capacità con pellicola per alimenti. Mescolate il brandy rimasto all’albicocca con una uguale quantità di acqua, immergetevi rapidamente i savoiardi e con questi ricoprite fondo e pareti dello stampo.

Riempite il recipiente con la crema preparata e adagiatevi sopra i restanti savoiardi sempre imbevuti e strizzati. Coprite e mettete la charlotte in frigorifero per 3 ore. Poco prima di servire, sformatela e toglietele delicatamente la pellicola. Decorate la sommità del dolce e i bordi del piatto con la restante panna montata e le albicocche tenute da parte e tagliate a spicchietti.

Come Contattare Enel per Ottenere Informazioni e Risolvere Problemi Velocemente

Ti è mai capitato di dover segnalare un guasto ad Enel o comunque di dover entrare in contatto con il servizio clienti di tale società? Risulta essere necessario avere tutti i punti di riferimento per fare questo.. Numeri telefonici, indirizzi, numeri di fax, da poter utilizzare in qualsiasi situazione. Vediamo come muoversi nelle diverse situazioni.

Prima di iniziare, precisiamo che per la realizzazione dell’articolo abbiamo utilizzato le informazioni presenti in questa guida su Numeriassistenza.com. Se hai necessità di ricevere qualsiasi tipo di informazione, oppure di stipulare un nuovo contratto, modificare la potenza, chiedere la domiciliazione, o qualsiasi altra informazione, puoi contattare il numero verde 800.900.800, raggiungibile però soltanto dalla rete fissa.
Se non hai un telefono fisso, ed in ogni caso hai necessità di contattare Enel, devi comporre il numero 199.50.50.55. Il costo della chiamata dipenderà dal tuo operatore di appartenenza. Ti consiglio comunque di chiedere ad amici o parenti se puoi effettuare la chiamata dal loro fisso, in modo da usufruire del servizio gratuito.

Se ti trovi all’estero e vuoi contattare Enel devi comporre il numero 00390230172011. La chiamata non sarà, ovviamente, gratuita, e dipenderà dal tuo operatore.

Questi numeri non sono,però, raggiungibili 24 ore su 24, ma soltanto dal Lunedì al Venerdì nella fascia oraria tra le 8 e le 22, e il sabato dalle 8 alle 14.

Desideri scrivere? Beh,l’indirizzo in questo caso è: Enel Servizio Elettrico, Casella Postale 1100, 85100 Potenza.

I numeri di fax cui puoi contattare Enel sono diversi, e potresti rischiare di confonderti. Se hai un sollecito in atto per il pagamento della bolletta, una volta effettuato lo stesso puoi inviare la ricevuta al numero 800.900.179, mentre per altre segnalazioni generiche il numero da utilizzare è 800.900.150. In ogni caso troverai il fax di riferimento nelle comunicazioni che riceverai da Enel, per cui leggile con attenzione prima di impazzire alla ricerca dei vari numeri.

Se hai un guasto, componi il numero 803.500.
Questo è completamente gratis e puoi comporlo tanto da rete fissa che da linea mobile. Ricorda però che, prima di chiamare, devi avere il tuo codice cliente, che ti verrà richiesto da una fonia automatica, e dall’operatore. Avrai inoltre bisogno di fornire il cap della zona interessata dal guasto, e l’eventuale numero di telefono fisso dell’abitazione colpita dal disservizio.

Come Preparare Ciambella al Cioccolato

La ricetta che vi voglio proporre oggi riguarda la preparazione di un dolcetto perfetto per iniziare la mattina con una nota di dolcezza ma senza appesantirsi troppo, sto parlando delle Ciambelle al cioccolato leggera.

Ingredienti
farina integrale, 250gr
ricotta, 250gr
zucchero integrale di canna, 200gr
uova, 3
cioccolato fondente per decorare, 100gr
lievito per dolci, 1 bustina
Tempo di preparazione: 45 minuti

Preparazione
Iniziamo la nostra ricetta partendo dalla farina: setacciatela in una ciotola abbastanza capiente insieme al lievito. All’interno di un recipiente a parte setacciate anche la ricotta facendovi aiutare da una spatola. In una terza ciotola, infine, montate le uova a neve insieme allo zucchero.

Amalgamate la ricotta con la farina e il lievito, lavorando bene gli ingredienti con vigore fino a formare un composto omogeneo, quindi aggiungete anche le uova. Versate poi il vostro impasto all’interno degli appositi stampini precedentemente imburrati e cuocere a 180 gradi per circa 30 minuti.

Trascorso il tempo indicato, toglietele dalla cottura e fatele freddare, quindi decoratele con il cioccolato fondente che avrete precedentemente sciolto a bagnomaria.

Come Fare Trazioni alla Sbarra in Casa

Le trazioni alla sbarra sono un esercizio molto semplice da effettuare ma comporta un dispendio molto alto delle energie, esistono due metodi per effettuarle ovvero quello con la presa inversa ( pollici verso l’esterno ) e quello con la presa prone ( pollici verso l’interno ).

Le trazioni alla sbarra più semplici da effettuare solo quelle con la presa inversa, posizionando i pollici verso l’esterno durante l’esercizio andrete a sollecitare oltre i dorsali anche i bicipiti e le spalle, utilizzando più muscoli contemporaneamente lo sforzo si suddividerà su 3 fasce muscolari e riuscirete a fare più ripetute per ogni serie.

Le trazioni alla sbarra con la presa prone, ovvero con i pollici verso l’interno, andrà a sollecitare quasi solo ed esclusivamente i muscoli dorsali, inizialmente se non siete ben allenati non riuscirete ad effettuare neanche una serie da 10 ripetute; l’esercizio consiste nell’afferrare la sbarra con le mani e tenendo le braccia ben distese sollevarsi portando il petto alla sbarra stessa senza la spinta delle gambe e discesa, attenzione non dovrete mai appoggiare i piedi a terra.

Esistono diversi modelli di sbarre, per scegliere quella più adatta per le proprie esigenze è possibile vedere questa guida sulla sbarra per le trazioni.

Di seguito troverete un programma che, seppur non riuscite a fare neanche una trazione, vi permetterà di arrivare a fare ben 10 trazioni alla sbarra con presa prone:

– Posizionate una sedia sotto la sbarra, aggrappatevi con le mani con i pollici verso l’esterno alla sbarra ( presa inversa ) ed effettuate solo la discesa

– Una volta effettuata la prima discesa appoggiate tranquillamente i piedi a terra e ripetete l’esercizio sempre partendo con i piedi sulla sedia, dovrete fare solo la discesa

– Dopo aver preso bene la mano con la discesa togliete la sedia e provate, sempre con la presa inversa, a svolgere anche la salita aiutandovi però con una leggera spinta delle gambe

– Dopo una paio di giorni di allenamento provate ad effettuare una serie di 10 trazioni alla sbarra con la presa inversa senza l’aiuto delle gambe

– Una volta superata questa fase dell’allenamento sarete pronti a provare a fare le trazioni alla sbarra con presa prone

Il risultato che dovrete cercar di ottenere è quello di una serie da 10 ripetute con la presa prone. Non ci resta che augurarvi buon allenamento